Seduta decisamente spumeggiante oggi per Banca Monte Paschi che, dopo due giornate consecutive in rosso, è scatto in avanti, peraltro in un mercato che dopo aver regalato l'illusione di un rialzo ha ripiegato rovinosamente, chiudendo gli scambi in rosso.

Banca MPS spicca il volo con volumi di scambio molto alti

Diversa la conclusione di Banca Monte Paschi che, dopo aver ceduto poco più di un punto percentuale ieri, ha messo a segno un poderoso rally oggi.

Il titolo ha terminato le contrattazioni a 0,8815 euro, con un rialzo del 4,13% e volumi di scambio esplosivi, visto che sono passate di mano oltre 13,5 milioni di azioni, più del doppio della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 6 milioni.

Banca MPS: Barclays resta bearish e taglia il target price

Banca Monte Paschi non ha risentito in alcun modo delle indicazioni arrivate da Barclays, i cui analisti hanno ribadito la loro view negativa.

Per gli esperti, infatti, le azioni della banca senese meritano una raccomandazione "underweight", con un prezzo obiettivo ridotto da 1 a 0,8 euro, al di sotto delle valutazioni correnti a Piazza Affari.

Come detto prima, però, il mercato ha ignorato la mossa di Barclays e ha concentrato la sua attenzione su un fronte ben diverso.

Banca MPS: MEF non vuole svendere e cerca soluzione adeguata

A calamitare l'interesse degli investitori e ad alimentare la corsa all'acquisto su Banca Monte Paschi è stata la speculazione che si è accesa sulla scia delle dichiarazioni del Ministro dell'Economia.

Durante un'audizione davanti alla Commissione banche, Daniele Franco ha ribadito che il Tesoro non ha alcuna intenzione di svendere Banca Monte Paschi, spiegando che i tempi per l'uscita dal capitale devono consentire assolutamente di evitare un simile scenario.

Dopo il fallimento della trattativa con Unicredit, il MEF è alla ricerca di una nuova soluzione che, come spiegato dal Ministro, "dovrà rispondere ai crediti già adottati in passato", ad esempio nella trattativa con l'istituto di Piazza Gae Aulenti non andata poi a buon fine.

Banca MPS: ecco quando il Tesoro potrà uscire dal capitale

Il Ministro è convinto che la cessione della partecipazione dello Stato nella banca senese potrà avvenire verosimilmente dopo l'aumento di capitale da realizzare entro quest'anno.

Sarà altresì importante portare avanti le iniziative di contenimento dei costi messe a punto nel piano industriale di Banca Monte Paschi.

Sulla base di progressi ottenuti du questi due fronti si potrà valutare l'uscita del MEF dal capitale della banca.

Banca MPS: speculazione su apertura Ministro a investitori stranieri

Ad infiammare le quotazioni del titolo sono state però le indicazioni relative all'apertura del Ministro a investitori stranieri.

Il titolare del dicastero dell'economia ha dichiarato: "Siamo aperti a qualsiasi ipotesi da parte di operatori interessati a effettuare l''acquisto di Mps. Valuteremo con estrema attenzione e cautela e nei dovuti tempi ogni possibile offerta, avendo a mente la tutela del personale, del marchio e del rapporto della banca con il proprio territorio".

Proprio la possibilità che anche investitori stranieri possano scendere in lizza per Banca Monte Paschi è stata molto apprezzata dal mercato, che vede quindi ulteriori e nuove chance per il futuro dell'istituto toscano.  

Da segnalare che al momento non ci sarebbe alcuna proposta, come precisato dallo stesso Ministro, Daniele Franco, il quale rispondendo a una domanda rivoltagli durante l'audizione, ha dichiarato di non avere alcune notizia in merito all'ipoteso di un'offerta per Banca Monte Paschi da parte di un gruppo francese.