A Piazza Affari si appesantisce strada facendo il bilancio di Banca Monte Paschi che oggi sta vivendo una seduta decisamente pesante.

Banca MPS crolla dopo il rally della vigilia

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un rally di quasi sei punti percentuali, oggi ha anche provato a spingersi in avanti, fallendo però nel suo intento.

Banca Monte Paschi, infatti, si è mosso a passo di gambero, accelerando progressivamente al ribasso, tanto da presentarsi ora sui minimi intraday.

Il titolo è fotografato a 0,9936 euro, con un affondo del 4,37% e volumi di scambio elevati, visto che fino a ora sono transitate sul mercato oltre 5,2 milioni di azioni, già al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 4,3 milioni.

Banca MPS: smentiti rumor su aumento di capitale da 3,5 mld

Banca Monte Paschi finisce sotto scacco dopo che nella serata di ieri, in riferimento a quanto riportato in serata da Bloomberg, la società ha dichiarato che non trovano alcun fondamento le notizie relative ad un possibile aumento di capitale pari a circa 3,5 miliardi di euro.

Banca MPS: le ipotesi di Equita SIM

Secondo gli analisti di Equita SIM è presumibile infatti ipotizzare che il nuovo CEO, Lovaglio, possa avere bisogno di tempo per fare una valutazione della situazione della banca al fine di definire l’esatto ammontare dell’aumento di capitale.

Questo, fanno notare gli esperti, può comportare un rallentamento dei dialoghi con la DG Comp per la finalizzazione dell’accordo.

Secondo alcuni quotidiani l’aumento di capitale di Banca Monte Paschi potrebbe concretizzarsi verso fine anno.
In attesa di novità gli analisti di Equita SIM restano cauti sul titolo, confermando la raccomandazione "hold", con un prezzo obiettivo a 1,2 euro.

Banca MPS: per Intesa aumento da 3,5 mld è a due facce

A commentare le indiscrezioni di stampa è anche Intesa Sanpaolo che al momento mantiene sospesi rating e target pice su Banca Monte Paschi.

Gli esperti evidenziano che al momento non è stata ancora presa una valutazione finale sull'operazione di ricapitalizzazione, perché la stessa dipende dal costo della ristrutturazione e da valore complessivo dei tagli dei posti di lavoro che comporta   

Intesa Sanpaolo spiega che un aumento di capitale da 3,5 miliardi di euro sarebbe superiore di 1 miliardo rispetto a quello indicato nel piano industriale 2022-2026, messo a punto sotto la guida del precedente CEO, Guido Bastianini.

Secondo gli analisti una ricapitalizzazione da 3,5 miliardi di euro, da una parte rappresenterebbe una notizia negativa per la banca, dall'altra, potrebbe facilitare la ristrutturazione e il suo coinvolgimento nel processo di consolidamento.