Banca MPS in fondo al Ftse Mib. Rumor su mosse Governo

Banca Monte Paschi colpita da forti sell, con l’attenzione rivolta alle ultime indiscrezioni dalla stampa.

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Seduta pesante oggi per Banca Monte Paschi, che finisce nel mirino dei ribassisti, tanto da registrare la peggiore performance non solo nel settore bancario, ma nell’intero paniere delle blue chip.

Banca MPS sotto scacco

Il titolo, dopo aver guadagnato quasi un punto percentuale ieri, ha avviato gli scambi sulla parità oggi, per poi imboccare con decisione la via delle vendite.

Negli ultimi minuti Banca Monte Paschi viene fotografato a 2,567 euro, a poca distanza dai minimi intraday, con un affondo del 4,04% e oltre 9 milioni di azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 13 milioni.

Il titolo oggi finisce sotto la lente per la sua negativa performance, alimentata anche dalle ultime indiscrezioni di stampa.

Banca MPS: rumor su mosse MEF

Secondo quanto riportato da Milano Finanza, il MEF starebbe valutando la cessione di una quota di Banca Monte Paschi compresa tra il 5% e il 10%.

In particolare, il MEF sarebbe intenzionato di nominare a breve gli advisor per il processo di dismissione della quota che potrebbe avvenire entro giugno, dando così un messaggio segnaletico alla BCE sulla volontà di uscire, magari progressivamente, dal capitale della banca.

L’ambizione successiva sarebbe quella di trovare un partner per un’aggregazione, sebbene ad oggi i possibili candidati si siano mostrati piuttosto freddi.

Banca MPS: la view di Equita SIM

Secondo gli analisti di Equita SIM, rimane da valutare se una riduzione della quota possa permettere al governo di negoziare tempistiche più lunghe con la BCE per la completa exit dello Stato, andando quindi oltre la deadline ufficiosa del 2024.

La SIM milanese ricorda che Banca Monte Paschi tratta ora il 34% sopra i prezzi dell’aumento di capitale.

Non cambia intanto la view di Equita SIM che sul titolo mantiene una strategia improntata alla cautela, con una raccomandazione “hold” e un prezzo obiettivo a 3,3 euro.