A Piazza Affari la seduta odierna si avvia alla conclusione com il segno per il Ftse Mib che viaggia in rosso di quasi un punto percentuale.

Ftse Mib in calo, ma le banche salgono. Solo Mediobanca fa eccezione

La flessione dell'indice di riferimento non sembra pesare sull'andamento odierno del settore bancario che si muove in controtendenza.

L'unica eccezione negativa è quella di Mediobanca che arretra del 2,11%, mentre Intesa Sanpaolo sale dello 0,31%, preceduto da Unicredit che si apprezza dell'1,25%.

Riescono a favore ancora meglio Bper Banca e Banco BPM che avanzano rispettivamente dell'1,38% e dell'1,58%, conquistando rispettivamente la terza e la seconda posizione nel paniere delle blue chips.

Banche in rialzo con allentamento tensioni Spread e BTP

I bancari si spingono in avanti grazie all'allentamento delle tensioni sul fronte obbligazionario, con lo Sprad BTP-Bund che ha annullato il rialzo e si è riportato a ridosso della parità, con un lieve rialzo progresso dello 0,1% a 200,7 punti base.

Bene i BTP che vedono il ritorno degli acquisti, tanto che il rendimento del decennale arretra dell'1,72% al 2,968%.

Banche attendono rialzo tassi BCE: le indicazioni di Lagarde

A sostenere gli acquisti sui bancari è anche l'attesa per il rialzo dei tassi  di interesse, così come anticipato ieri dalla numero uno dell'Eurotower.

Nella mattinata di ieri, la presidente della BCE, Christine Lagarde, ha delineato attraverso un blog le tappe del percorso di normalizzazione della politica monetaria in Europa.

In particolare, la conclusione del programma di acquisti APP è prevista "molto presto nel terzo trimestre" e secondo gli analisti di Equita SIM si tratta di un'indicazione che fa supporre possa avvenire a inizio luglio. Questo consentirà "un rialzo dei tassi nella riunione di luglio", in linea con la forward guidance.

Lagarde ha inoltre indicato che, sulla base delle prospettive attuali, è probabile che entro la fine del terzo trimestre si esca dallo scenario di tassi negativi.

Banche: rialzo tassi è positivo

Equita SIM evidenzia che le indicazioni della presidente Lagarde fanno dunque ipotizzare un percorso graduale di aumento dei tassi che tuttavia si avvierà prima delle aspettative iniziali, con un primo incremento di 25 punti base a luglio e uno successivo da 25 basis points a settembre.

Da inizio mese l’Euribor, pur rimanendo in territorio negativo, ha recuperato ulteriori 8 punti base, attestandosi a -0,35%.

Se da un lato sarà da verificare l’impatto di un aumento dei tassi sulla domanda di credito, anche alla luce di un contesto di crescita economica in rallentamento, dall'altro gli analisti di Equita SIM ritengono che un progressivo ma continuo rialzo dei tassi rappresenti il principale rischio al rialzo sulle loro stime sul settore bancario.

Banche: positiva la view di Citi. I target dei vari titoli

A guardare con favore alle banche italiane è Citi, i cui analisti già nei giorni scorsi hanno diffuso un report, nel quale hanno ribadito la loro view bullish sul comparto.

La banca USA ha spiegato che gli istituti di credito italiani beneficiano più di quelli europei di un aumento dei tassi di interesse.

La previsione di Citi, formulata ancor prima che parlasse ieri Lagarde, indica un incremento dl costo del denaro di 25 punti base a luglio e di altri 25 basis points entro fine 2022.

Gli analisti hanno evidenziato che la maggior parte dei piani aziendali delle banche non include l'impatto positivo del rialzo dei tassi e questo può essere un supporto chiave per la redditività, anche in caso di rallentamento dell'asset quality.

Tutte le banche del Ftse Mib sono coperte da Citi con una raccomandazione "outperform" e un prezzo obiettivo a 14,5 euro per Unicredit e a 2,8 euro per Intesa Sanpaolo.

Per Bper Banca, invece, il target price è fissato a 2,45 euro e per Banco BPM a 3,6 euro.