Banco BPM: le stime degli esperti sul nuovo piano strategico

Banco BPM cauto: tra una settimana il nuovo piano industriale. Le attese degli analisti.

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Nuova seduta in calo per Banco BPM che, dopo aver ceduto oltre un punto percentuale ieri, continua ad arretrare oggi.

Banco BPM in calo anche oggi

Mentre scriviamo, il titolo si presenta a 5,092 euro, con una flessione dello 0,39% e oltre 8,3 milioni di azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 14,5 milioni.

Banco BPM oggi è stato oggetto di analisi da parte di Equita SIM, in vista del nuovo business plan 2023-2026 che sarà presentato il 12 dicembre.

Banco BPM: la prossima settimana il nuovo piano industriale

La banca guidata da Giuseppe Castagna ha già fornito guidance sul 2023-2024, dove la società si attende un utile superiore a 1,2 miliardi di euro e di circa 1,36 miliardi rispettivamente, valori su cui Equita SIM è sostanzialmente allineata.

Secondo gli analisti, al 2026, in un contesto di tassi di interesse visti stabilizzarsi su livelli inferiori di quelli attuali Banco BPM ambirà a mantenere un utile netto in linea con il target 2023, con il calo del net interest income, compensato da maggiore contribuzione di altre fonti di ricavo, costi operativi attesi rimanere sotto controllo e un costo del rischio strutturalmente in area 50 punti base, in un contesto non assunto fortemente recessivo.

Banco BPM: i principali elementi di attenzione secondo Equita

A livello strategico, gli analisti di Equita SIM ritengono che i principali elementi di attenzione saranno diversi, tra cui l’incremento della penetrazione nell’asset management e nell’assicurazione al fine di garantire una crescente base commissionale, sostenendo i ricavi anche quando il net interest income riporterà una fase di flessione.

In questo ambito gli esperti si aspettano vengano forniti ulteriori dettagli in merito all’evoluzione della strategia relativa a joint-venture e fabbriche prodotto già delineata e implementata nell’orizzonte del precedente business plan.

Un altro elemento di attenzione è l’ottimizzazione della struttura di capitale, con strategia orientata alla crescita verso prodotti capital light con migliore profilo rendimento/efficienza di capitale.

Equita SIM segnala anche ulteriori investimenti in IT e digitalizzazione e il continuo focus sull’asset quality e sul mantenimento di un profilo adeguato di rischio.

Oltre alla sostenibilità della bottom line, il focus di piano sarà orientato sulla nuova politica di remunerazione della società, con Banco BPM** **che ha già indicato la volontà di volerla migliorare rispetto all’attuale dividend payout 50%.

Banco BPM: attese e ipotesi di Equita SIM

Nelle loro stime, gli analisti di Equita SIM assumono Banco BPM che progressivamente convergerà verso un dividend payout del 70%.

Gli esperti non escludono che possano essere considerate ulteriori forme di remunerazione, come ad esempio l’implementazione di un programma di buyback.

Complessivamente, Equita SIM stima che Banco B potrebbe essere nella posizione di distribuire complessivamente oltre 3 miliardi di euro nei prossimi 3 anni, mantenendo un CET1 in area 14%.

Se le stime di Equita SIM fossero confermate, Banco BPM si caratterizzerebbe per un ROTE strutturalmente a due cifre e sarebbe in grado di offrire uno yield totale annuo superiore al 12%, mantenendo una posizione di capitale con CET1 a circa il 14%, con il titolo che tratta con un multiplo prezzo-tangible equity pari a 0,7 volte.

In attesa del nuovo business plan, gli analisti di Equita SIM mantengono una view bullish su Banco BPM, con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 6,1 euro.