Banco BPM male dopo la trimestrale, ma i broker dicono buy

Banco BPM scende dopo i numeri del secondo trimestre, accompagnati da un miglioramento dell'outlook per il 2023.

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Anche la seduta odierna si è conclusa in calo per Banco BPM che ha perso terreno per la terza giornata consecutiva.

Il titolo, dopo aver ceduto oltre un punto e mezzo percentuale ieri, ha continuato ad arretrare oggi.

Banco BPM colpito dalle vendite

A fine giornata, Banco BPM si è fermato a 4,327 euro, con un ribasso del 2,3% e circa 24 milioni di azioni scambiate, più del doppio della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 11,9 milioni.

Il titolo ha perso terreno all'indomani della diffusione dei conti del secondo trimestre, chiuso con un utile netto pari a 359 milioni di euro, mentre l'utile operativo è salito del 42% a 692 milioni.

Il totale dei proventi operativi è aumentato del 19% a 1,327 miliardi di euro, mentre il margine di interesse del 54% a 810 milioni di euro.

Banco BPM: il commento di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM evidenziano che a livello di ricavi, la principale sorpresa arrivate dal net interest income, dalle commissioni in linea e dal trading più basso.

Come atteso, il margine di interesse è risultato in ulteriore marcata crescita su base trimestrale, per allargamento dello spread commerciale, grazie all’incremento dei tassi di mercato e a un pass-through ancora relativamente limitato sulla raccolta, con il costo dei depositi in aumento dallo 0,45% allo 0,71%.

Banco BPM ha mostrato un’ottima gestione dei costi operativi, in leggero calo su base trimestrale, di conseguenza il cost/income è passato dal 51% del primo trimestre 2023 al 48%.

Da segnalare il CET1 in ulteriore miglioramento al 14,2%, in rialzo di 60 punti base trimestre su trimestre o 14,8% pro forma per Danish Compromise.

Banco BPM: l'outlook per il 2023

Banco BPM ha alzato la guidance per il 2023 relativamente all'utile netto da 1,14 a 1,2 miliardi di euro, con un eps incrementato da 0,75 a 0,8 euro.

La guidance di eps per il 2023 è stata momentaneamente ribadita a circa 0,9 euro, ma con spazio per revisione al rialzo con il nuovo piano industriale atteso nel quarto trimestre di quest'anno.

Banco BPM: spunti dalla call

Dalla conference call è emerso che sul 2024 Banco BPM si aspetta un margine di interesse superiore al livello del 2023.

Sebbene maggiori dettagli verranno forniti con il nuovo business plan, è stato ribadito che la politica di remunerazione sarà rivista, con spazio sia per incremento del payout che per buyback, ritenuto come opzione vantaggiosa alle attuali valutazioni.

L’eccesso di capitale potrà essere utilizzato anche per investimenti in progetti industriali e rafforzamento ulteriore nelle fabbriche prodotto, incluso un incremento della quota in quelle in cui attualmente detiene una partecipazione. M&A con altre.

Banco BPM: Equita SIM rivede target price e stime

Gli analisti di Equita SIM hanno alzato in media del 2% le stime di utile riferite al periodo 2023-2025.

In particolare, sul 2023 gli analisti stimano ora un eps di 0,81 euro e sul 2024 di 0,88 euro, in attesa delle nuove indicazioni di piano.

Equita SIM mantiene una view bullish su Banco BPM, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo alzato del 2% a 5,8 euro.

Da segnalare che il dividend yield per il 2023 e il 2024 è superiore al 9%, prima di eventuali ulteriori distribuzione.

Equita SIM richiama l'attenzione anche sul potenziale catalizzatore del piano industriale, oltre al persistente appeal speculativo.

Banco BPM: la view di Jefferies

A puntare su Banco BPM è anche Jefferies che oggi ha reiterato il rating "buy", con un target price a 6,5 euro su Banco BPM.

Il broker ha definito buona la trimestrale del gruppo, evidenziando che un piano di buy-back è ora più fermamente sul tavolo.