Ancora una seduta in rosso per Banco BPM che non ha trovato alcuno spunto per risalire la china.

Il titolo, dopo aver ceduto un frazionale 0,04% ieri, è sceso in maniera più decisa oggi, accusando una delle peggiori performance nel settore bancario e nell'intero paniere delle blue chips.

Banco BPM giù per la quinta seduta. Bilancio pesante dai top di giugno

Banco BPM ha terminato gli scambi a 2,57 euro, a ridosso dei minimi intraday, con un calo del 2,17% e quasi 10 milioni di azioni transitate sul mercato, al di sotto della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 14 milioni.

Il titolo si lascia alle spalle una settimana vissuta tutta in calo, con cinque sessioni consecutive in ribasso: il bilancio dell'intera ottava è negativo per il 4,78%.

Da inizio mese Banco BPM mostra una perdita di valore del 5,27%, ma il dato è decisamente più negativo se si parte dai massimi dell'anno toccati lo scorso 8 giugno a 3,093 euro, da cui le quotazioni mostrano un ribasso del 16,9% ad oggi.

Banco BPM penalizzato dalle novità di Unicredit sul risiko

Tornando all'ultima settimana, il titolo ha pagato pegno in primis alle ultime indicazioni di Unicredit che di fatto si è sfilato dal risiko almeno per il momento.

Non più tardi di ieri l'AD della banca ha confermato l'intenzione di focalizzarsi sul business, raffreddando quindi per il momento le ipotesi di M&A che vedono coinvolto l'istituto di Piazza Gae Aulenti.

Secondo Equita SIM, il focus di Unicredit su una strategia standalone comporta una lettura trasversale negativa non solo per Banca Monte Paschi, ma anche per Banco BPM.

Il gruppo guidato da Giuseppe Castagna è stato finora ritenuto dal mercato come uno dei principali target di Unicredit, in grado di colmare il gap di quest’ultima con Intesa Sanpaolo in termini di quote di mercato in Italia.

Il dossier Banco BPM sarebbe stato accantonato a seguito del rialzo del prezzo del titolo negli ultimi mesi, con un bilancio positivo di circa il 40% malgrado la flessione dell'ultime mese.

Banco BPM: fase di stallo per il dossier Banca Carige

Nell'ultima settimana non sono state certo di aiuti le indicazioni su altri progetto, quali ad esempio il salvataggio di Banca Carige.

Di recente alcune indiscrezioni avevano riferito che Banco BPM, insieme a Credem, avrebbe avuto accesso alla data room.

Da Milano Finanza però. non si più tardi di ieri si è appreso che il Fitd, azionista di controllo della banca ligure con una quota dell'80%, starebbe valutando di posticipare l’uscita dal capitale, vista la difficoltà ad arrivare luglio alla definizione di offerte non vincolanti per Banca Carige.

Banco BPM: analisti bullish. Alcuni lo vedono a 3,5 euro

Se da una parte queste notizie non sono state di alcun aiuto per Banco BPM, dall'altra le quotazioni non hanno trovato sostegno nelle indicazioni bullish arrivate da varie banche d'affari.
I giudizi degli analisti sono tutti improntati ad un ottimismo di fondo, con target price molto appetibili.

Equita SIM ad esempio ha una raccomandazione "buy" su Banco BPM, con un prezzo obiettivo a 2,7 euro.

Proprio quest'oggi Barclays ha reiterato il rating "overweight", consigliando quindi di sovrappesare il titolo in portafoglio, con un target price rivisto verso l'alto da 2,9 a 3,1 euro.

Ancora più alto il fair value di Intesa Sanpaolo che suggerisce di aggiungere Banco BPM in portafoglio, con un prezzo obiettivo a 3,5 euro, valore che implica un potenziale di upside di oltre il 36% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.