L'andamento negativo registrato oggi dal Ftse Mib non sembra condizionare in alcun modo la seduta di Banco BPM che tira dritto per la sua strada.

Banco BPM tra i migliori del Ftse Mib

Dopo aver chiuso la giornata di ieri con un rally di quasi il 4,5%, conquistando la prima posizione non solo nel settore bancario, ma nell'intero paniere del Ftse Mib, Banco BPM oggi propone un copione simile.

Il titolo infatti scatta nuovamente in cima al Ftse Mib e mantiene la maglia rosa tra i bancari e tutte le blue chips, grazie a un nuova ondata di acquisti.

Negli ultimi minuti Banco BPM si presenta a 3,2 euro, con un rialzo del 2,96% e oltre 10,3 milioni di azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 20 milioni.

Banco BPM non risente dell'andamento di Spread e BTP

Il titolo scatta in avanti senza farsi frenare in alcun modo dalle indicazioni che arrivano dal mercato obbligazionario.
Lo Spread BTP-Bund si allarga e sale dello 0,9% a 202,3 punti base, mentre qualche vendita sui BTP favorisce un piccolo incremento dei tassi, con il rendimento del decennale che avanza dello 0,36% al 3,031%.

Banco BPM: Credit Agricole conferma interesse per bancassurance

Banco BPM intanto resta sotto la lente e guadagna terreno grazie anche al rinnovato appeal sul fronte M&A.
A margine di un evento, ieri il CEO di Credit Agricole Italia, Giampiero Maioli, ha ribadito l’interesse del gruppo francese per il business bancassurance di Banco BPM.

Il manager Maioli ha nuovamente giustificato l’ingresso nel capitale dell'istituto di credito italiano con una quota del 9,18% per "tutelare la partnership con Agos", di cui Banco BPM detiene il 39%, e "per sviluppare il business bancassurance".

L'AD Maioli ha altresì aggiunto: "C'è un processo in corso sulla bancassurance, noi siamo ovviamente interessati, ci siamo manifestati e, quindi, vedremo le scelte che farà Banco BPM, se andrà verso un accordo esterno o se riporteranno all'interno. Questo ancora non lo sappiamo".

Di fatto non sono state fornire indicazioni in relazione al processo di valutazione avviato dal management di Banco BPM per considerare scenari alternativi rispetto all’internalizzazione delle joint-venture assicurative.

Banco BPM sale con appeal speculativo di Anima Holding

Gli analisti di Equita SIM ricordano infatti che Banco BPM, dopo aver già annunciato l’esercizio della call option sull’81% del capitale di Bipiemme Vita, potrà procedere con l’esercizio della call sul 65% della joint-venture Vera con Cattolica Assicurazioni nei primi sei mesi del 2023, ed eventualmente posticipabile dalla Banca di sei mesi in sei mesi per tre volte sino a fine 2024.

Da evidenziare che ieri il CEO di Agricole Italia, Maioli, ha ribadito da una parte che il gruppo francese è concentrato sul business bancassurance di Banco BPM e dall'altra ha escluso un interesse per Anima Holding.

Da ricordare che Banco BPM è il principale azionista del gruppo di risparmio gestito, con una partecipazione del 20,6%, ed è il principale partner strategico dello stesso, con un contratto di distribuzione fino al 2037.

Banco BPM al vaglio di Equita SIM

Secondo Equita SIM l'appeal speculativo su Anima Holding rimane vivo e quindi indirettamente anche per Banco BPM.
In attesa di novità gli analisti ribadiscono la raccomandazione "buy" su Banco BPM, con un prezzo obiettivo a 3,6 euro e lo stesso rating è reiterato per Anima Holding, con un target price a 5,1 euro.