Bank of America (BofA) salva il credito a stelle e strisce. Dopo due trimestrali deludenti per i giganti Goldman Sachs Group e Jp Morgan Chase & Co., l'istituto del North Carolina restituisce un po' di fiducia al settore bancario Usa. I risultati di Goldman e Jp Morgan avevano dato la consapevolezza che, in attesa della sperata crescita del business che arriverà con l'aumento dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve (Fed), il credito Usa deve fare i conti soprattutto con l'inflazione e con la conseguente impennata delle spese operative. E la reazione di Wall Street si è fatta sentire. Goldman e Jp Morgan erano stati i peggiori due titoli del Dow Jones Industrial Average martedì, con crolli del 6,98% e del 4,19% rispettivamente, e ora riavvicinandosi alla riapertura dei mercati BofA è invece in rally di circa il 3% in premarket.

Bank of America non delude come Goldman. Grazie al consumer

Nel dettaglio, BofA ha registrato un rimbalzo dei profitti netti del 28% a 7 miliardi di dollari. L'eps si è attestato a 82 centesimi contro i 77 centesimi del consensus di FactSet. Sia Goldman che Jp Morgan avevano invece segnato una contrazione dell'utile, come pure dei ricavi. Bank of America ha parzialmente deluso sul giro d'affari (22,17 miliardi, contro i 22,20 miliardi del consensus di Refinitiv) ma ha comunque messo a bilancio una crescita del 10% rispetto al quarto trimestre 2020. Certo, il risultato positivo è anche stato ottenuto grazie alla liberazione di 851 milioni di dollari di accantonamenti ma comunque non c'è da lamentarsi.

Bank of America leader nel consumer e la trimestrale non delude

"I nostri risultati del quarto trimestre sono stati guidati da una forte crescita organica, livelli record di digital engagement e un'economia in miglioramento. Abbiamo aumentato i prestiti di 51 miliardi di dollari e aggiunto 100 miliardi in depositi durante il trimestre, rafforzando ulteriormente la nostra posizione di leader nel retail", ha sottolineato il chief executive Brian Moynihan. Non a caso la differenza tra BofA, Jp Morgan e, soprattutto, Goldman è il peso delle attività retail sul business complessivo.

Morgan Stanley festeggia. Risultati spinti dal wealth management

Anche Morgan Stanley festeggia, parimenti con un rally che toccato il 3% in premarket all'annuncio dei risultati. Nel quarto trimestre i suoi profitti netti sono cresciuti da 3,4 a 3,7 miliardi, a fronte di un eps aumentato da 1,81 a 2,01 dollari, contro gli 1,94 dollari del consensus di FactSet. I ricavi sono saliti da 13,60 a 14,52 miliardi di dollari. Come per BofA leggermente sotto ai 14,56 miliardi stimati dagli analisti. Morgan Stanley ha potuto contare su solide performance da investment banking e wealth management (business quest'ultimo che ha registrato una crescita del 10% dei ricavi a 6,3 miliardi di dollari). (Raffaele Rovati)