Tornano gli affollamenti nei negozi Usa ma la crisi della supply chain (testimoniata da tutti i colossi del retail, da Gap alla stessa Amazon.com) e i timori di contagio da Covid-19 (aggravati dall'emergere della variante Omicron dal Sudafrica) rendono il Black Friday 2021 di basso profilo. Secondo i dati di Sensormatic Solutions, citati dalla Cnbc, il traffico di acquirenti nei negozi Usa ha segnato un crollo del 28,3% rispetto al 2019, anche se è rimbalzato del 47,5% su base annua. Anche se il dato va misurato sulla tendenza generale (che vede i consumatori spalmare i loro acquisti), rilevante il fatto che per la prima volta nella storia l'e-commerce ha registrato un declino.

Lo spettro della Omicron rende il Black Friday 2021 di basso profilo

Il giorno successivo al Thanksgiving Day segna l’inizio delle spese natalizie e di fatto è l'appuntamento più importante dell'anno per il retail a stelle e strisce (ormai la festa è di livello globale in realtà) ma nel 2021 il Black Friday ha perso parte della sua importanza a causa di due fattori legati tra loro. Il primo sono i appunto timori di contagio da coronavirus, che spingono i consumatori più prudenti a evitare il tradizionale affollamento. Il secondo, invece, sono i problemi a logistica e supply chain (e la crisi dei chip per quanto riguarda l'elettronica) che hanno incoraggiato ad anticipare ulteriormente gli acquisti per scongiurare l'eventualità di trovare gli scaffali vuoti.

Black Friday 2021 di basso profilo e primo declino per l'e-commerce

Acquisti anticipati dunque ma anche per quanto riguarda l'e-commerce. Per il solo shopping online (per cui comunque l'appuntamento clou è il Cyber Monday, lunedì 29 novembre), secondo i dati di Adobe Analytics il risultato si è infatti fermato a 8,9 miliardi di ricavi, appena sotto al record di 9 miliardi registrato nel Black Friday 2020. Si tratta della prima contrazione della storia. Secondo Adobe, che analizza oltre 1.000 miliardi di visite ai siti del retail Usa (con più di 100 milioni di articoli in 18 diverse categorie di prodotto) nella giornata precedente il Black Friday, il Thanksgiving Day appunto, i consumatori hanno speso 5,1 miliardi di dollari online. Cifra invariata rispetto a un anno prima.

Black Friday 2021 di basso profilo. Siamo passati al Black November

Crisi economica e inflazione hanno reso ancora più prudenti i consumatori. "Gli acquirenti sono strategici nello shopping di articoli da regalo. Acquistano molto prima della stagione e sono flessibili sul quando farlo per assicurarsi le migliori offerte", ha sottolineato alla Cnbc Vivek Pandya, analista di Adobe Digital Insights. Come nota MarketWatch, però, a mettere un freno allo shopping di fine novembre è anche il fatto che gli sconti non sono paragonabili a quelli del passato. Secondo Salesforce.com, infatti, i ribassi applicati in Usa durante il Thanksgiving sono stati del 7% inferiori a quelli del 2020. "La vecchia modalità dell'aspettare, andare nei negozi il Black Friday e fare la fila non esiste più. Il super affare che si trovava solo per il Black Friday e che spingeva tutti a mettersi in coda non capita più", ha spiegato a MarketWatch Angeli Gianchandani, docente di marketing della University of New Haven. "Oggi c'è il Black November e tante alternative", ha aggiunto. (Raffaele Rovati)