Due nomi conosciuti dagli investitori italiani sono protagonisti con inedite emissioni obbligazionarie. Si tratta di Alerion Clean Power e di Ovs, di cui analizziamo le nuove proposte.

  • Alerion Green 2,25% Nv27 (Isin XS2395580892): con un ammontare aggiornato a 200 milioni di euro a taglio 1.000 è in collocamento da mercoledì sul Mot fino al 26 ottobre, salvo chiusura anticipata. Nel primo giorno ha raccolto 156 milioni di euro e ieri poco più di 10 milioni. L’obiettivo globale non è stato quindi raggiunto ma si è ormai vicini. L’emissione prevede delle call dal 2024 in poi. Si tratta di un senior unsecured, il cui prospetto (solo in inglese) è disponibile al seguente indirizzo Internet: borsaitaliana.it. Da notare che la società ha fatto presente come “a seguito dell’avviso di rimborso anticipato pubblicato in data 18 ottobre 2021 – con il raggiungimento della soglia minima pari a 150 milioni di euro – si sia realizzata la prima condizione per il rimborso anticipato del prestito obbligazionario Alerion Clean Power 2018-2024 (Isin IT0005333627)”. Si tratta del 3,75% 2024, che a ieri rendeva il 3,1% ma a scadenza finale. Resta invece sul mercato la 3,125% Dc25 (Isin XS2083187059), sulla quale pende però una possibile call a dicembre 2022.

È evidente che la nuova Alerion 2,25% corre il rischio – in un contesto di tensioni sui rendimenti dei governativi – di ritrovarsi a quotare in futuro sotto 100. L’operazione appare quindi molto favorevole per l’emittente ma meno per l’investitore. 

  • Ovs 2% Nv27 (Isin XS2393520734): dal 27 ottobre fino al 3 novembre incluso sarà in collocamento sul Mot una nuova emissione sustainability-linked (green) senior unrated della leader di distribuzione dell’abbigliamento da 200 milioni di euro sia per investitori qualificati sia per il retail. Anche in questo caso il taglio è di 1.000 euro. La cedola del 2% potrebbe in certe condizioni essere incrementata fino allo 0,25%. Di che si tratta? Di una specifica clausola valida da febbraio 2024 a gennaio 2025 definita – sebbene impropriamente - come step-up, legata al raggiungimento di obiettivi sostenibili dovuti al contenimento delle emissioni di anidride carbonica e alla percentuale di volume d'acquisto da fornitori che soddisfino criteri compatibili. Anche in questo caso indichiamo l’indirizzo Internet cui accedere per poter leggere il relativo prospetto: Borsaitaliana.it. Pure qui vanno segnalati l’utilizzo solo della lingua inglese e una prolissità quasi esagerata. 

Se le due proposte vi hanno deluso ecco un’obbligazione più ricca che entra in quotazione pure su Borsa Italiana (EuroTlx). Si tratta di un subordinato Tier 2 di Iccrea Banca, Istituto Centrale del Credito Cooperativo. Queste le caratteristiche.

  • Iccrea Mc Ge32 (Isin XS2397352662): la sigla Mc identifica un tasso misto composto da una prima parte a tasso fisso (4,75% fino al 2027) e da una seconda a tasso variabile nel caso non fosse esercitata la call (nel 2027 con la trasformazione in Euro Swap 5 anni + 4,829%). L’importo globale di 300 milioni di euro è un po' penalizzato da un taglio 100.000 euro, che non ha impedito un certo attivismo degli scambi ieri nella prima seduta di contrattazioni. Il titolo è stato scambiato a 101,8 euro ma in seduta ha anche toccato i 102 euro.