In giornata è salito sopra il negativo 0,10%. Poi un po' di debolezza ma poca cosa, con la chiusura in serata al negativo 0,12%. I movimenti violenti del Bund (ad agosto si situava sul negativo 0,50%) sono ormai una realtà e più ci si avvicinerà al target dello 0% maggiori saranno le variazioni in percentuale, per l’inevitabile gioco dei numeri. Eppure a sentire i commenti degli specialisti obbligazionari non si vedono novità significative sul fronte della Bce e quindi il movimento dipende quasi solo da un “repricing” dei mercati, che stanno mettendo le mani avanti rispetto a un futuro molto incerto. Quanto hanno inciso le dimissioni del presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, sulle fluttuazioni di ieri? Forse non poco, poiché il suo rigorismo potrebbe essere sostituito da un atteggiamento meno oltranzista da parte di quello che ne sarà il sostituto. La fine dell’epoca Merkel si sente quindi anche su questo fronte. A monte però ci sono delle tensioni di puro mercato, derivanti da un motivo puramente tecnico. Il tasso di break-even tedesco – indicatore delle aspettative di inflazione basato sulla differenza di rendimento tra il debito “inflation linked” e quello nominale sulla stessa scadenza – è vicino ai massimi da aprile 2013, attorno all'1,77%. È davvero troppo elevato perché gli investitori possano ancora credere nell’asset protettivo del Bund a tasso fisso, forzandoli a cedere posizioni.

E se tornasse a essere “umano”!

In questo quadro totalmente evolutivo c’è chi ritorna a guardare al Bund come a uno strumento obbligazionario in via di normalizzazione. Vediamo dove potrebbe incanalarsi l’attenzione del piccolo e medio trader/risparmiatore.

  • Bund 0% Ag50 (Isin DE0001102481): niente cedola ma forte volatilità. La sua storia lo dimostra e la facilità di monitorarlo con una semplice media mobile corta conferma come sia un ottimo strumento di trading. Quota 92,6 euro contro un massimo dell’ultimo anno a 106,3. Naturalmente il rendimento a scadenza è tornato positivo (sullo 0,26%). Un’alternativa è rappresentata dal Bund 0% Ag52, che prezza leggermente sotto – sui 91,7 – ma con un book – almeno su Borsa Italiana – meno interessante.
  • Bund Tf 1,25% Ag48 (Isin DE0001102432): volendo puntare quanto meno su una piccola cedola questo titolo ripropone un grafico identico a quello dello 0% 2050 ma quota logicamente ancora ben sopra 100. È sui 126,6 con un book corposo dovuto a chi fa trading con importi rilevanti.
  • Bund€i 0,1% Ap33 (Isin DE0001030583): volendo coprirsi dall’inflazione europea (purtroppo i vecchi Bund sull’inflazione solo nazionale non ci sono più) scegliendo la solidità dell’emittente germanico ecco uno strumento da mettere in portafoglio in ottica di lungo periodo e ancor meglio con piani di acquisto basati sull’andamento delle quotazioni. Malgrado il titolo non sia molto scambiato su Borsa Italiana il book si caratterizza per spread contenuti.
  • Lyxor Bund Future Daily (-1x) Etf Inverse (Isin LU0530119774): il quadro invita ad andare short e in effetti il replicante senza leva dell’andamento inverso del Bund ha rotto al rialzo la media mobile a 200 sedute e sta tornando verso i massimi di maggio a 52,05 euro (chiusura ieri a 51,35). Gli scambi talvolta incerti hanno registrato punte elevate in alcune sedute, soprattutto in termini di controvalore. Provengono da investitori che puntano a proteggersi da movimenti ribassisti delle quotazioni dei tassi fissi, che potrebbero accentuarsi in presenza di un ritorno del Bund nell’area dei rendimenti positivi, magari anche di poco.
  • Lyxor Bund Daily -2x Etf Inverse (Isin FR0010869578): la leva 2 – pur modesta – porta a scambi più continuativi in questa fase ma non sembrerebbe che si tratti di puri trader come la natura dello strumento farebbe intendere. La quotazione si sta avvicinando a livelli molto caldi di 28/28,2 euro ma una vera resistenza si colloca sui 29 euro, oltre il quale il paradigma del Bund strumento obbligazionario “no risk” andrebbe in frantumi, con un probabile forte incremento della volatilità, che comunque sta già registrando un trend in crescita su tutti i suoi vari fronti.