Borse Cina: Pechino rassicura e Hong Kong vola

Mercati azionari cinesi in forte rialzo stamattina grazie all'intervento del vicepremier al Consiglio di Stato. Liu He ha annunciato azioni a sostegno dei mercati finanziari e dell'economia, entrambi messi sotto pressione dal ritorno del Covid-19 e dalla guerra in Ucraina

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Mercati azionari cinesi in forte rialzo stamattina grazie all'intervento del vicepremier al Consiglio di Stato. Liu He ha annunciato azioni a sostegno dei mercati finanziari e dell'economia, entrambi messi sotto pressione dal ritorno del Covid-19 e dalla guerra in Ucraina.

Massiccio rimbalzo delle borse cinesi da importanti minimi

Forte rimbalzo per le borse cinesi stamattina: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +4,32%, mentre l'Hang Seng di Hong Kong ha fatto segnare addirittura +9,08%, il rialzo giornaliero più consistente dal 2008. L'Hang Seng ieri aveva toccato il minimo dal giugno 2012, un segnale delle difficoltà che l'ex colonia britannica sta vivendo. Hong Kong è infatti alle prese, oltre a tutto il resto, anche con l'ondata di Covid-19 peggiore dall'inizio della pandemia: il 3 marzo è stato toccato il record di contagi giornalieri (oltre 56 mila). Anche in Cina c'è una crescita dei nuovi positivi, anche se si tratta di numeri ben più modesti (poco sopra i 3 mila casi).

Cina: i rischi connessi alla guerra in Ucraina

Ma l'elemento di maggiore incertezza è rappresentato dalla guerra in Ucraina e dalle possibili conseguenze a livello commerciale e finanziario. La Cina non ha infatti condannato apertamente la Russia: anzi, negli ultimi giorni sono circolate indiscrezioni secondo cui Mosca avrebbe chiesto sostegno economico e militare ricevendo risposte incoraggianti. Nell'incontro USA-Cina di lunedì a Roma il consigliere per la sicurezza nazionale americano Jake Sullivan avrebbe avvisato la controparte Yang Jiechi che qualora Pechino decidesse di appoggiare Mosca potrebbero esserci conseguenze. Sembrava prospettarsi un'estensione alla Cina delle sanzioni contro la Russia, con conseguenze deleterie per l'economia cinese. Inoltre la SEC (l'autorità USA sui mercati finanziari) ha intensificato le procedure per l'esclusione da Wall Street di alcuni titoli di gruppi cinesi.

L'intervento del governo su economia e mercati

Oggi però l'agenzia di stampa Xinhua (controllata dallo Stato Cinese) ha riferito che il vicepremier Liu He nel corso di una riunione del Consiglio di Stato ha affermato che urgono misure a sostegno dell'economia e dei mercati finanziari. In particolare, la politica monetaria dovrebbe affrontare la situazione. Inoltre, sul tema della regolamentazione dei gruppi cinesi quotati sui mercati statunitensi, le autorità competenti di USA e Cina mantengono buoni contatti e realizzano progressi positivi: le due parti sono al lavoro su un piano di cooperazione concreto. Per quanto riguarda il settore immobiliare, è necessario elaborare soluzioni di riduzione del rischio e supportare la trasformazione verso nuovi modelli di sviluppo.

(Simone Ferradini)