In una giornata in cui gli acquisti tornano a dominare la scena a Piazza Affari, stona ancora di più l'andamento di Bper Banca che scende in controtendenza e occupa l'ultima posizione nel paniere del Ftse Mib.

Bper Banca torna giù dopo il rimbalzo della vigilia

Il titolo, dopo aver guadagnato ieri poco meno di un punto percentuale, interrompendo una serie di cinque sedute consecutive in rosso, oggi ha provato a spingersi ancora in avanti, fallendo però nel suo intento.

Dopo aver testato area 1,6 euro, Bper Banca ha avviato un movimento a passo di gambero, presentandosi negli ultimi minuti a 1,553 euro, con una flessione dello 0,77% e volumi di scambio vivaci, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato circa 18 milioni di azioni, già al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 15 milioni.

Bper Banca: l'intervista all'AD Montani

Bper Banca viaggia in controtendenza sulla scia di alcune dichiarazioni rilasciate in un'intervista al Messaggero dal CEO del gruppo.

L'AD Piero Montani ha ribadito che la banca da lui guidata è al momento interamente focalizzata sull’integrazione degli sportelli ex-UBI e che il processo andrà avanti almeno per tutto il 2021.

Nei prossimi mesi "dovremo amalgamare l'intera struttura, avere colloqui con i clienti, specie quelli che sono arrivati con gli sportelli.

Questo è il lavoro che mi sta impegnando in queste settimane, quando devo anche conoscere gli uomini della squadra".

Bper Banca: M&A non è una priorità ora

Il manager ha così sottolineato che al momento perseguire ulteriore M&A non è una priorità per Bper Banca.

Nell'intervista l'AD Montani ha infatti dichiarato: "A chi mi chiede se Bper farà parte del risiko, rispondo con chiarezza: gli sportelli acquistati equivalgono a una banca. E se avessimo comprato un istituto di 600 sportelli, non credo che già si poteva parlare di un'altra operazione straordinaria".

Il manager ha concluso dicendo di non aver parlato con nessuno, spiegando che per "fare il terzo polo non c'è fretta, non ci sono scadenze".

Bper Banca: Equita SIM vede ancora un deal con Banca Popolare di Sondrio

Gli analisti di Equita SIM, commentando quanto riportato dal Messaggero, spiegano che, sebbene le dichiarazioni del CEO possano spostare più in avanti l’orizzonte per future operazioni, continuano a vedere Bper Banca come il principale candidato per un’integrazione di breve/medio termine con Banca Popolare di Sondrio.

Questo considerando la presenza di Unipol come azionista di maggioranza di entrambi gli istituti e il fatto che a fine anno Banca Popolare di Sondrio dovrà procedere con la trasformazione in spa.

Immutata intanto la view di Equita SIM che su Bper Banca non si sbilancia e ribadisce il rating "hold", con un prezzo obiettivo a 2,2 euro.