Brembo: tonfo all'indomani dei conti 2021. La view di Equita

Brembo ha perso quasi il 10% dopo la presentazione dei numeri dello scorso e del 4° trimestre.

Chiusura di settimana in caduta libera per Brembo che ieri ha perso terreno per la quinta seduta di fila.

Brembo in picchiata a Piazza Affari

Dopo aver ceduto oltre quattro punti percentuali venerdì scorso, il titolo è affondato prima del week-end, fermandosi a 8,93 euro, con un crollo del 9,11% e volumi di scambio molto elevati, visto che sono transitate sul mercato oltre 1,75 milioni di azioni, più del triplo della media degli ultimi 30 giorni pari a poco meno di 500mila.

Brembo: focus sui dati del 2021 e del 4° trimestre

Brembo è finito sotto la lente all'indomani dei risultati del 2021 che secondo Equita SIM hanno confermato la qualità superiore alla media di settore.

Il fatturato è salito del 26% a 2,78 miliardi di euro, del 7% sopra il 2019, mentre l'Ebitda è aumentato del 29% a 503 milioni di euro.

Il rincaro di RM e altri costi hanno pesato per 98 milioni di euro, di cui il 70% già recuperato l’anno scorso e il resto da recuperare nel 2022.

Il quarto trimestre è stato in linea a livello operativo nonostante un fatturato più alto, salito del 13% a 736 milioni di euro, mentre l'Ebitda è rimasto stabile a 121 milioni di euro, con un margine del 16,4% diluito dal rialzo dei prezzi per il recupero parziale dell’inflazione.

L'utile netto ha riportato una contrazione del 28% a 46,8 milioni di euro, mentre l'indebitamento netto è passato da 506 a 412 milioni di euro, migliore soprattutto per il capitale circolante netto, da ritenere non ricorrente.

Brembo: la guidance per il 2022

Quanto alla guidance relativa al 2022, si segnala che per Brembo l’anno è iniziato bene, con utilizzo della capacità produttiva finora è al 90%.

Non c'è però alcuna indicazione per l'intero anno, a causa della recente evoluzione dello scenario geopolitico.Brembo ha fatto sapere che sono stati già percepiti nuovi arresti/ritardi dell’attività produttiva a causa della guerra in Ucraina.

Alcuni produttori di auto tedeschi hanno già annunciato nuove interruzioni produttive.I capex sono visti a 200-250 milioni di euro, ma da ridefinire in base all’evoluzione dello scenario geopolitico.

E' più difficile recuperare i costi ex-RM non avendo aggiustamenti automatici, ma il management è fiducioso di riuscirci.

Brembo: esposizione alla Russia e Sensify®

Passando al tema caldo dell'esposizione alla Russia, si segnala che Brembo non ne ha nessuna diretta, né capacità, né clienti, mentre quella indiretta è tramite alcuni clienti di auto premium che vendono in Russia: si stima il 2-3% delle vendite.

Quanto a Sensify®, il nuovo impianto frenante con SW integrato, piattaforma flessibile per il controllo digitale dell’impianto frenante, il management è fiducioso di acquisire nuovi clienti dopo il primo annunciato lo scorso anno, per il quale le consegne inizieranno nel 2024.

Indipendentemente dalla visibilità che questo business potrà fornire in futuro, il management non prevede comunque di presentare un business plan.

Equita SIM fa sapere che al momento le stime sono sostanzialmente invariate, rimanendo inferiori al consensus.Confermata la view cauta su Brembo, con una raccomandazione "hold" invariata e un target price a 12,6 euro.