Quando si investe il proprio denaro, oltre ad aver ponderato con attenzione la scelta di un determinato strumento finanziario piuttosto che di un altro, è bene non sottovalutare un costo che spesso rischia di passare inosservato.

BTP: tassazione agevolata, ma le commissioni pesano

Ci riferiamo alle commissioni che l'investitore deve pagare all'intermediario per l'acquisto e la vendita di un determinato asset.

Una voce che grava anche sui BTP e più in generale sui titoli di Stato che, se da una parte beneficiano di una tassazione più favorevole, dall'altra sono anch'essi colpiti dal balzello che bisogna pagare all banca o comunque all'intermediario che esegue l'operazione.

BTP senza commissioni: l'iniziativa lanciata da FinecoBank

Un'importante novità però è stata annunciata nelle ultime ore da FinecoBank che si appresta a lanciare un'offerta da prendere al volo.

Come spiegato dall'AD Alessandro Foti in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, in concomitanza con il collocamento della terza tranche del BTP Futura che partirà lunedì 19 aprile, FinecoBank lancerà la sua iniziativa che prevede l'azzeramento delle commissioni per la sottoscrizione dei BTP e dei titoli di Stato in generale.

BTP: come funzionano le commissioni?

Come è noto, quando si acquistano BTP o BOT o qualsiasi altro bond emesso dal Tesoro, non è prevista alcuna commissione quando si compra in asta, visto che in tal caso è il Tesoro a remunerare chi colloca i suoi titoli.

Diverso invece quando si acquistano titoli di Stato già presenti sul mercato, perchè in tal caso bisognerà corrispondere le commissioni di sottoscrizione o di negoziazione dei titoli, o di negoziazione, ricezione e trasmissione degli ordini.

BTP: Fineco azzera le commissioni. Ecco perchè

Un costo che però per alcuni clienti ora potrà essere sterilizzato, con un azzeramento dello stesso grazie alla mossa di FinecoBank che per voce del suo AD, Foti, ha fatto sapere che questo è "il nostro contributo allo sforzo per la ripresa, per invogliare gli italiani a non tenere i loro risparmi sul conto".

Il manager nel corso dell'intervista al Corriere della Sera ha spiegato che sui conti correnti degli italiani ci sono 1.900 miliardi di euro fermi.

L'obiettivo è quello di smuovere questa enorme massa di liquidità e così "agevolando l'investimento in BTP i clienti trovano una forma alternativa alla giacenza sul conto e danno un contributo allo sforzo che il Paese sta compiendo. E noi anche, rinunciando a qualsiasi forma di guadagno".

BTP senza commissioni: quali le condizioni dell'offerta?

Questo è quanto ha spiegato il CEO di FinecoBank che dalla prossima settimana offrirà quindi la possibilità di acquistare titoli di Stato a commissioni zero.

C'è solo una condizione da rispettare per beneficiare di questa offerta: tenere in portafoglio i titoli acquistati per almeno un anno o fino a scadenza se la durata è inferiore ai 12 mesi.

Un requisito che FinecoBank ha stabilito perchè l'obiettivo non è quello di incentivare il trading, ma la detenzione di titoli.