Partito ormai il conto alla rovescia per la terza emissione del BTP Futura che prenderà il via la prossima settimana.

BTP Futura: al via la terza emissione lunedì 19 aprile

Dopo i due precedenti collocamenti risalenti a luglio e a novembre 2020, il Ministero dell'Economia e delle Finanze con un comunicato stampa del 29 marzo scorso, ha annunciato emissione del BTP Futura che sarà collocato a partire da lunedì 19 aprile fino alle ore 13 di venerdì 23 aprile, salvo chiusura anticipata.

Al pari di quanto accaduto con le due precedenti emissioni, anche la prossima in arrivo è destinata esclusivamente al pubblico retail.

Come spiegato dal MEF, "I proventi del collocamento saranno destinati a finanziare le misure per la ripresa economica dal Covid-19 e le spese statali destinate a fronteggiare la pandemia, comprese quelle relative alla campagna vaccinale".

BTP Futura: durata pari a 16 anni. Ecco le novità sul premio fedeltà

Tra le novità della terza emissione del BTP Futura si segnala in primis la vita del titolo che avrà una scadenza di 16 anni, significativamente più lunga di quella dei due collocamenti precedenti, pari rispettivamente a 8 e a 10 anni.

Al pari delle due emissioni dello scorso anno, anche quella in arrivo lunedì prossimo pagherà un premio fedeltà dipendente dalla crescita del PIL.

La novità è che il premio sarà erogato in due tranche, in due differenti momenti: uno alla fine dei primi 8 ani di vità del titolo e l'altro alla scadenza finale, quindi dopo 16 anni dal collocamento.

Rispetto agli altri due collocamenti, per i quali il premio è riconosciuto solo agli investitori che avranno detenuto il BTP Futura fino alla scadenza, per la terza emissione il meccanismo sarà diverso, perchè anche chi avrà mantenuto il titolo fino ad una certa data potrà ricevere un premio, anche se ridotto rispetto a quello complessivo.

Chi acquista il BTP Futura all'emissione e lo detiene fino all'ottavo anno, riceverà un premio pari al 40% della media del tasso di crescita del PIL nominale registrato nei primi 8 anni di vita del titolo, con un minimo dello 0,4% del capitale investito e un massimo dell'1,2%.

Gli investitori che invece acquistano il BTP Futura in sde di collocamento e lo mantengono fino a scadenza, riceveranno la seconda tranche del premio di fedeltà al termine dei 16 anni.

La seconda parte del premio sarà divisa in due componenti: la prima pari al restante 60% della media del tasso di crescita del PIL registrato nei primi otto anni del titolo, con un minimo dello 0,6% fino ad un massimo dell’1,8%.

La seconda pari al 100% della media del tasso di crescita del PIL registrato dal nono al sedicesimo anno, con un minimo dell’1% ed un massimo del 3% del capitale investito.

Di conseguenza, chi compra il BTP Futura all'emissione e lo mantiene fino alla scadenza, riceverà un premio di fedeltà compreso tra il 2% e il 6%, a seconda della crescita del PIL durante la vita del titolo.

BTP Futura: cedole crescenti. Come funzionano?

Per quanto riguarda le cedole, saranno semestrali e seguiranno il cosiddetto meccanismo step-up, cioè saranno calcolate con tassi crescenti nel tempo.

Nel dettaglio è previsto un dato tasso cedolare fisso per i primi 4 anni, che aumenta una prima volta per i successivi 4 anni, una seconda per i successivi 4 anni ed infine una terza volta per i restanti 4 anni di vita del titolo prima della scadenza.

Domani 16 aprile sarà comunicata la serie dei tassi cedolari minimi garantiti, mentre quelli definiti saranno annunciati i 23 aprile, al termine del collocamento.

Il tasso cedolare dei primi 4 anni resterà invariato, mentre in base alle condizioni di mercato potranno essere rivisti a rialzo solo i tassi successivi al primo.

BTP Futura: dettagli su collocamento e aspetti fiscali

Il BTP Futura sarà collocato alla pari tramite la piattaforma MOT di Borsa Italiana, senza alcun tetto massimo, quindi saranno soddisfatti tutti gli ordini salvo chiusura anticipata decisa dal MEF che non potrà in ogni caso avvenire prima di mercoledì 21 aprile.

Chi acquistare il titolo al collocamento non pagherà alcuna commissione di sottoscrizione, mentre dal punto di vista fiscale anche al BTP Futura si applicherà la tassazione agevolata del 12,5% valida anche per gli altri titoli di Stato, e sarà riconosciuta l'esenzione dalle imposte di successione su cedole premio fedeltà.