La nuova settimana è partta in maniera decisamente incoraggiante per il mercato obbligazionario italiano che ha inviato segnali molto confortanti.

Spread in netto calo e BPP in rally: a picco il decennale

Lo Spread BTP-Bund ha subito un netto calo, fermandosi a fine seduta a 126,2 punti base, con un affondo del 3,44%.
Acquisti molto vivaci sui BTP, come testimoniato dal fronte calo dei tassi, basti pensare che il decennale ha accusato un crollo del 5,27% allo 0,881%.

Spread e BTP hanno reagito molto bene alle novità arrivate da Fitch che venerdì scoro, a mercati chiusi, ha comunicato il suo verdetto sull'Italia.

BTP e Spread festeggiano la mossa di Fitch sull'Italia

Il rating sovrano del Belpaese è stato aumentato da "BBB-" a "BBB", due notch sopra il non-investment grade, con outlook stabile.

Gli strategist di Unicredit ricordano che l'agenzia americana aveva declassato l'Italia ad aprile 2020, alla luce dell'incertezza sull'impatto della pandemia. Nella sua decisione di venerdì, Fitch si è concentrata sulla robusta crescita di quest'anno e si aspetta che il PIL italiano raggiunga il livello pre-pandemia nel primo trimestre del 2022.

Secondo Fitch, questa performance "evidenzia il successo del supporto politico fornito da marzo 2020".

La forte performance economica e i fondi NGEU rendono Fitch più fiducioso che questi fattori controbilanceranno ogni cicatrice della pandemia", sostenendo un leggero aumento della crescita potenziale a medio termine del Paese.

Inoltre, il forte rimbalzo economico ha migliorato le prospettive degli indicatori fiscali italiani, supportando un miglioramento della visione di Fitch sui rischi per il saldo le finanze pubbliche.

BTP: Commerzbank resta positiva

Come detto prima, la mossa di Fitch è stata accolta con favore dal mercato e secondo gli strategist di Commerzbank, l'aggiornamento del rating dell'Italia fornisce un vento favorevole per i BTP e in aggiunta a ciò l'Eurogruppo dovrebbe alimentare il tono positivo per gli spread.

BTP e Spread: la view di BNP Markets 360

A mantenere una view favorevole sui BTP è anche BNP Paribas Market 360, che però mette in guardia da alcuni rischi.

L'idea è che la fine del Pepp della BCE porterà il mercato a riprezzare il rischio, senza dimenticare che durante il periodo delle elezioni del Presidente della Repubblica all'inizio del prossimo anno, lo Spread BTP-Bund potrebbe  salire fin verso i 160 punti base.

Uno scenario di questo tipo però non deve allarmare di tanto perchè secondo BNP Paribas Markets 360, l'allargamento dei differenziali dovrebbe portare ad un rinnovato interesse degli investitori verso i BTP.

BTP e Spread: le attse di Generali Investments

Per gli analisti di Generali Investments, un altro motivo che determinerà un rialo dello Spread BTP-Bund sarà l'incertezza sulla politica montaria della BCE.

Da una parte non c'è spazio per ulteriori restringimenti e dall'altra la progressiva riduzione del sostegno politico dovrebbe tradursi in un allargamento dello Spread.

Di pari passo si dovrebbe assistere ad un rialzo dei rendimento, specie se i vaccini dovessero mostrare la loro efficaci anche contro la variante Omicron del coronavirus.