Anche quest'ultima seduta della settimana si è conclusa all'insegna dell'ottimismo per il mercato obbligazionario.

BTP: tasso a 10 anni in forte calo, giù lo Spread

Lo Spread BTP-Bund si è contratto leggermente, fermandosi a 95,6 punti base, con un calo dello 0,42%, registrando un movimento alquanto contenuto, in linea con quanto accaduto nelle ultime sedute.

Più ampie le oscillazioni in termini percentuali per i BTP che oggi sono stati ancora ben comprati, tanto che il rendimento del decennale ha accusato una flessione del 4,98% allo 0,63%.

BTP e Spread non turbati da lockdown e aumento inflazione UE

BTP e Spread hanno continuato a mostrare ottimismo dopo che già ieri non si sono fatti spaventare in alcun modo dal rialzo dell'inflazione a marzo in Europa.

I rendimenti dei titoli di Stato hanno continuato a scendere e questo ha riguardato anche quelli dei BTP che sembrano aver scontato ormai il lockdown che interesserà ad aprile diverse regioni italiane.

BTP e Spread: Mizuho vede elementi di disturbo di breve termine

Guardando al secondo trimestre inaugurato proprio dalla giornata odierna, gli analisti di Mizuho si aspettano in Europa un aumento dei rendimenti nominali dei titoli di Stato che si tradurrà in curve più ripide.

A detta degli esperti nelle prossime settimane i dati macro che saranno diffusi restituiranno un miglioramento dell'attività economica e quindi un aumento dell'inflazione.

Questi due fattori non potranno essere ignorati dai titoli di Stato che saranno in qualche modo condizionati da questi elementi di disturbo di breve termine. 

BTP: Eurizon cauta, ottimista Generali Investment

Gli esperti di Eurizon Asset Management confermano per ora una view neutrale sui titoli di Stato periferici dell'area euro, quindi anche sui BTP, mentre sono negativi su quelli "core" e sui bond statunitensi a lunga scadenza.

A guardare con favore ai BTP e in generale ai titoli non core europei è Generali Investment che si aspetta anche nel secondo trimestre una sovraperformance degli stessi.

Al contempo gli esperti si aspettano un calo contenuto degli spread, grazie all'incremento degli acquisti da parte della BCE e ad un flusso di cassa più favorevole.

BTP e Spread: Commerzbank predica cautela nel breve

Commerzbank ha una visione differente per il breve e per il medio-lungo termine, visto nel primo caso suggerisce cautela sui BTP.

Questa strategia è indicata alla luce del fatto che la dinamica ribassista dello Spread BTP-Bund sta perdendo vigore, dopo aver ricevuto l'ultima spinta dall'euforia legata all'arrivo di Mario Draghi alla guida dell'Italia.

La banca tedesca fa notare che di recente il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco si è allargato malgrado il miglioramento della propensione al rischio globale.

BTP e Spread: migliori livelli per entrare nel medio-lungo termine

Nel breve quindi Commerzbank si aspetta che lo Spread BTP-Bund torni sopra i 100 punti base, ma nel lungo termine è confermato il target dei 75 basis points, fermo restando che gli analisti si aspettano di poter cogliere dei livelli di ingresso migliori nelle prossime settimane o addirittura mesi.