Una bella seduta per il mercato obbligazionario italiano che ha inviato segnali di ripresa piuttosto interessanti.

BTP in rally, crolla il decennale. Spread in calo sotto i 100 pbs

Lo Spread BTP-Bund si è riportato sotto la soglia psicologica dei 100 punti base, terminando le contrattazioni a ridosso dei minimi intraday a 99,5 basis points, con un calo del 2,64%.

Numerosi acquisti si sono riversati sui BTP, con conseguente ribasso dei tassi: il rendimento del decennale ha subito un vero e proprio crollo del 7,56%, scendendo allo 0,697% in chiusura di sessione.

I BTP e lo Spread si sono sintonizzati con la buona intonazione del mercato obbligazionario a livello europei.

BTP e Spread: ottimismo su campagna vaccini. Focus su BCE ora

Gli investitori mostrano un certo ottimismo con lo sguardo rivolto ai vaccini e alla tempistica delle campagne nei vari Pasi dell'area euro.

Al contempo però si registra una certa cautela in vista dell'appuntamento di giovedì prossimo, quando è in agenda il meeting della BCE.

Alcuni analisti hanno richiamato l'attenzione sull'atteggiamento poco chiaro mostrato dalla stessa.

BCE: atteggiamento poco chiaro secondo MPS

Secondo gli strategist di MPS Capital Services, sembra continuare la disconnessione tra parole e azioni della Bce.

I dati settimanali sugli acquisti non hanno prodotto il risultato sperato, alimentando dubbi sulla volontà dell'Eurotower di mettere un freno al recente rialzo dei tassi.

Gli esperti ricordano in ogni caso che la BCE ha ancora quasi 1.000 miliardi di euro di potenza di fuoco del Pepp da spendere entro fine marzo 2022 e questo si traduce in 18 miliardi in media a settimana.

Spread e BTP: ecco cosa aspettarsi dalla BCE secondo Marzotto

Secondo gli analisti di Marzotto Investment House, con ogni probabilità la presidente della Bce, nella conferenza post riunione, giovedì ribadirà l’intenzione di utilizzare tutta la flessibilità del Pepp per contrastare l'inasprimento delle condizioni finanziarie, dovuto al recente rialzo dei rendimenti.

Christine Lagarde cercherà di rassicurare gli investitori sul fatto che le politiche accomodanti della banca centrale rimarranno in vigore a lungo termine per preservare condizioni di finanziamento favorevoli e tale chiarezza potrebbe aiuti a limitare l'aumento dei tassi reali.

Spread e BTP: le previsioni degli analisti. Il target al ribasso ora

Guardando al mercato obbligazionario italiano, gli esperti di Marzotto Investment House fanno notare che lo spread BTP-Bund oscilla meno e per ora rimane compreso tra la resistenza di 105 punti base, toccati la scorsa settimana durante un nuovo sell-off, e il supporto a 90 basis points, minimo di febbraio.

Se il mercato obbligazionario troverà una stabilizzazione, a detta di Marzotto Investment House è probabile un veloce ritorno sui minimi, ossia in area 90 punti base, livelli ai quali lo spread BTP-Bund potrebbe assestarsi per alcuni mesi.

La Banca centrale europea potrebbe inoltre fornire maggiore sostegno ai titoli periferici, per evitare che i premi di rendimento si allontanino troppo dai minimi di inizio di febbraio.

A guardare con fiducia a Spread e BTP e più in generale ai titoli di Stato dell'area euro sono gli analisti di JP Morgan.
Questi ultimi mantengono il sovrappeso strategico sui bond EU, convinti che il recente rialzo dei rendimenti e degli Spread offrano un livello interessante di acquisto.