Quest'ultima seduta della settimana si è conclusa a due velocità per Spread e tassi BTP, che si sono mossi in direzioni differenti.

Spread sotto i 100 punti base. Tensioni sui BTP: decennale in rally

Lo Spread BTP-Bund, dopo aver toccato un top intraday a 102 punti base è tornato indietro e ha terminato le contrattazioni sui minimi intraday a 98,9 basis point.

Destino diverso per i BTP che, pur riducendo le perdite nel finale di seduta, non hanno evitato una brusca ondata di vendite.

A fine giornata il rendimento del decennale, che era arrivato a toccare un massimo allo 0,745%, si è fermato allo 0,72%, con un rally del 3,75%.

BTP e Spread: la view di Unicredit

A pesare sull'andamento dei BTP è anche il fatto che il mercato si trova a dover fare i conti con emissioni per circa 20 milioni di euro in Francia, Spagna e Austria.

Questo è quanto evidenziato dagli strategist di Unicredit, i quali ritengono che il mercato sia ancora alla ricerca di una direzione. 

Per gli esperti, il mercato obbligazionario continua a essere intrappolato tra un aumento dell'inflazione a livello globale, con gli investitori incerti se si tratti di un fenomeno temporaneo o qualcosa di più persistente, e le preoccupazioni sulla crescita globale dovute alla diffusione della variante Delta.

BTP e Spread: Julius Baer vede incertezza

Anche Julius Baer ritiene che la pandemia sia una delle fonti di incertezza per le prospettive dei tassi globali.
Da una parte si assiste allo sviluppo delle varianti e dall'altra appaiono poco chiari il ritmo e la durata del recupero, tanto che secondo gli esperti non è noto dove stanno andando esattamente i tassi e quando.

BTP: occasioni buy. Per Marzotto lo Spread può scendere ancora

Gil analisti di Marzotto Investiment House guardano ancora con favore alle prospettive del mercato obbligazionario italiano.

La loro idea è che un restringimento dello spread sotto i 100 punti base risulta plausibile, considerate le attuali aspettative positive di crescita economica ed efficacia dei vaccini, andando ad individuare nell'attuale contesto di
mercato un favorevole punto d’ingresso sul debito sovrano italiano.

A detta di Marzotto però, ò’aleatorietà di tale scenario impone cautela, vedendo nei 110 punti base un livello di stop loss piuttosto stringente, qualora il rischio pandemico dovesse nuovamente manifestarsi.

BTP: costruttiva la view di Commerzbank e Amundi

Ad avere una view costruttiva sui BTP e in generale sui titoli di Stato della periferia dell'area euro è Commerzbank, i cui analisti evidenziando che gli spread continuano a calare indipendentemente dalla direzione del mercato.   

Non diversa la posizione di Amundi che resta costruttiva sui BTP alla luce della ripresa in corso, mantenendo invece una view cauta sui titoli di Stato europei core e semi-core.

BTP: Citigroup vede spread stabili nel breve

Infine, secondo Citigroup nel breve termine gli spread europei dovrebbero rimanere stabili, ma nel lungo termine potrebbe palesarsi una certa stabilità.

Secondo la banca americana, la riduzione solo parziale degli acquisti mensili della BCE nel resto del 2021, offrirà comunque sostegno agli spread dell'area euro.