Una seduta ad alta tensione per il mercato obbligazionario italiano, e non solo, colpito da una pioggia di vendite che si è intensificata soprattutto nel pomeriggio.

Spread in rialzo, brutto sell-off sui BTP: rally a due cifre per decennale

A fine giornata lo Spread BTP-Bund si è fermato a 98 punti base, poco sotto i top intraday a 98,8, con un rialzo del 2,19%.

Decisamente più ampia la variazione percentuale registrata dai tassi dei BTP che oggi sono stati venduti a piene mani, tanto che il rendimento del decennale è volato e ha messo a segno un rally del 12,54%, fermandosi allo 0,7%, dopo aver toccato un top intraday poco sopra allo 0,706%.

BTP e Spread: grande nervosismo prima della Fed. Sale rendimento T-Note

Il mercato. già innervosito dalle ultime cattive notizie sul vaccino Astrazeneca e dai nuovi lockdown in varie zona dell'Europa, tra cui l'Italia, quest'oggi ha accusato un altro duro colpo in attesa della Fed e delle dichiarazioni del presidente Jerome Powell.

Ad appesantire il sentiment degli investitori ha contribuito anche il rialzo del rendimento del T-note decennale.
Secondo gli strategist di Saxo Bank, a dominare la scena e a guidare il mercato obbligazionario sarà proprio il movimento del Treasury Usa.

L'idea è che anche in virtù delle nuove misure di Lockdown in Europa, i titoli di Stato della periferia rimarranno vulnerabili ad un sell-off, alla luce dell'aumento dei rendimenti negli Stati Uniti. 

BTP e Spread: Barclays ottimista. BCE aiuterà i bond UE

Nel complesso però prevale un certo ottimismo sulle prospettive dell'obbligazionario europeo e di quello italiano, dopo che la BCE ha chiarito la scorsa settimana la sua posizione, annunciando un'accelerazione degli acquisti di asset nell'ambito del Pepp. 

Secondo gli esperti di Barclays, questa posizione dell'Eurotower è favorevole ai titoli di Stato dell'area euro e aiuterà a ridurre in qualche modo la velocità dell'aumento dei rendimenti.

BTP: view costruttiva di Unicredit. Fiducia nel breve

A guardare con fiducia alle prospettive dei BTP è Unicredit, secondo cui le condizioni di mercato continuano ad essere favorevoli ai titoli di Stato italiani a più breve scadenza.

Secondo Francesco Maria Di Bella, strategist del reddito fisso di UniCredit, i BTP a breve scadenza saranno ben supportati, perchè i rischi idiosincratici in Italia sono contenuti e anche grazie alla posizione accomodante della Banca Centrale Europea.

L'imminente operazione mirata di rifinanziamento a lungo termine della Bce, o Tltro, i cui risultati saranno resi noti domani, probabilmente aumenterà l'appetito per il debito italiano a breve scadenza.

BTP: alcune opportunità i trading. I titoli preferiti da Unicredit ora

Per quanto riguarda le possibilità opportunità di trading, Unicredit preferisce il BTP aprile 2022 con tasso all'1,35%, rispetto al BTP agosto 2022 e al BTP settembre 2022, con una cedola rispettivamente dello 0,9% e dell'1,45%.

Questo perchè il BTP a più breve scadenza sembra economico e offre un carry e un rendimento roll-down più elevati.
Inoltre, ad Unicredit piace il BOT 14 dicembre 2021 rispetto al BOT 12 novembre 2021, alla luce della sua ripresa del rendimento e del maggiore carry e roll-down.