Torna la calma sull'obbligazionario italiano che dopo le forti tensioni vissute di recente, ha vissuto una giornata decisamente incoraggiante oggi.

BTP in rally: tassi e Spread a picco

A fine giornata lo Spread BTP-Bund si è fermato a ridosso dei minimi intraday a 116,3 punti base, con un affondo del 4,91%, dopo un top intraday a ridosso dei 123 basis points.

Molto bene i BTP che sono tornati al centro degli acquisti, peraltro molto vivaci, visto che il rendimento del decennale ha accusato un tonfo del 5%, fermandosi all'1,063%, anche in questo caso sui minimi di giornata.

In un primo momento i rendimenti dei titoli di Stato sono saliti un po' in tutta Europa, sulla scia delle indicazioni arrivate dalle minute della Fed diffuse ieri in serata.

BTP e Spread: minute Fed non spaventano troppo. La view di Unicredit

Come evidenziato dagli strategist di Unicredit, già la sessione di ieri è stata un promemoria del fatto che il sentiment nei principali mercati obbligazionari è attualmente orientato verso rendimenti più elevati.

Non hanno sorpreso Unicredit le notizie contenute nei verbali dell'ultima riunione della Banca Centrale americana, sostanzialmente in linea con le attese degli analisti.

Questi ultimi si aspettano una discussione più concreta sul tapering possa avere inizio nella riunione della Fed di settembre, mente bisognerà attendere con buona probabilità dicembre per avere un calendario più chiaro sul progressivo restringimento della politica monetaria sull'opposta sponda dell'Atlantico.

Intanto Spread e BTP, al pari di quanto accaduto nel resto d'Europa, oggi hanno cambiato direzione di marcia rispetto al sentiero imboccato in avvio.

BTP e Spread: per DZ Bank i rendimenti sono saliti troppo

Secondo Sophia Oertmann, analista di DZ Bank, i rendimenti dei titoli di Stato dell'area euro stanno raggiungendo livelli significativamente scontati.

L'esperta spiega che l'aumento più alto del previsto dell'inflazione Usa ad aprile ha riportato in primo piano i timori degli investitori, con un conseguente rialzo dei rendimenti in Europa, unitamente ad un allargamento degli spread.

L'analista di DZ Bank, parlando in particolare dello Spread BTP-Bund, spiega che probabilmente la salita di 16 punti base nell'ultimo mese è da ricondurre anche ad altri fattori e non solo al rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato dell'area euro che sono comunque saliti troppo.

BTP e Spread: Saxo Bank vede interessanti opportunità ora

A guardare con fiducia alle prospettive di BTP e Spread è Saxo Bank, secondo cui i titoli di Stato italiani sono ipervenduti e ora offrono interessanti opportunità rispetto agli altri bond dell'area euro.

A ciò si aggiunga che i BTP in ottica di medio-lungo termine vantano un rapporto rischio-rendimento più interessante nel panorama obbligazionario europeo.

Gli esperti di Saxo Bank spiegano che di recente si è avuto un calo dei prezzi dei BTP e di conseguenza un rialzo dei rendimenti, per via della prospettiva di una graduale riapertura dell'economia.

A pesare sono stati anche i timori che la BCE posa tagliare gli acquisti di titoli di Stato nell'ambito del PEPP.
L'idea di SaxoBank è che le vendite sui BTP si siano spinte troppo oltre, creando ora interessanti occasioni di ingresso.