BTP e Spread ad alta tensione. E ora? I titoli nel mirino

BTP e Spread sotto scacco sulla scia della crisi di Governo: a rischio un peggioramento dello scenario. La view di Sante Pellegrino.

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Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione del mercato obbligazionario.

I BTP hanno visto nuove vendite ieri, con il rendimento del decennale in rally sulla scia della crisi di Governo. Quali i possibili scenari?

Con l'apertura della crisi di Governo si è avuto un immediato rialzo del rendimento decennale dei BTP.

Un momento di crisi che apre a un indebitamento dello Stato italiano, con il decennale che ieri ha sfiorato la soglia del 3,5%.

Questo è un dato assolutamente negativo, perchè tra inflazione e aumento dei tassi, la partita si fa veramente dura.

Il rendimento del decennale non deve assolutamente superare il 3,65%, perchè altrimenti vorrà dire che la crisi appena innescata è reale, vera e concreta e porterebbe l'Italia allo sbando.

Il superamento del 3,65% spingerebbe rapidamente verso il 4%, soglia pericolosa per le finanze dello Stato.

Lo Spread BTP-Bund è volato ieri oltre quota 220 punti base. Si aspetta ulteriori allargamenti?

Dopo che si è innescata la crisi di Governo, lo Spread BTP-Bund è salito oltre i 210 punti base prima e i 220 basis points dopo.

Siamo in direzione di area 230, con forte volatilità, e siamo quasi in ipercomprato.

In caso di superamento dei 230 punti base, lo Spread BTP-Bund salirà ancora verso i 250 prima e i 260 basis points in seguito, mentre un rientro sul supporto dei 210 aiuterebbe ad allentare le tensioni in essere. 

Quali sono i BTP che sta seguendo in particolare in questa fase di mercato?

Tutti i BTP quotati hanno perso terreno ieri, dopo giornate molto interessanti in cui vari titoli avevano trovato delle resistenze importanti e le avevano anche superate, salvo poi innestare la retromarcia.

Al momento i BTP non stanno rispondendo in modo molto negativo e in particolare il titolo con scadenza 2051 è stato respinto da quota 69,23 euro per indietreggiare sotto il supporto dei 67,5 euro.

Ora l'obiettivo sarà recuperare la resistenza dei 69,23 euro, o in alternativa scendere fino a quota 65.

Per il BTP 2072 siamo in buona posizione, sopra i 67,5 euro, quindi potrà tenere ancora botta per dirigersi verso i 70 euro.

Il BTP 2067 è al di sopra del supporto di 80 euro per contratto, ma il titolo si è un po' ingessato e deve superare la barriera degli 82 per dirigersi verso gli 85-86.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Bund e del Treasury e quali i possibili scenari ora?

Il rendimento del Bund è tornato sopra l'1,2%, mentre quello del Treasury si è riportato in area 3%, ma sotto la resistenza del 3,1% e quindi si può ancora ben sperare.

Se i rendimenti tedesco e americano rimarranno sotto le resistenze, si potrà sperare in un recupero ragionevole delle quotazioni nelle prossime sedute.