Il rientro agli scambi dopo il week-end più lungo del solito per via delle festività di Pasqua, è avvenuto con un tono decisamente pesante per il mercato obbligazionario italiani.

BTP: brutto sell-off, vola il rendimento a 10 anni, in rally lo Spread

La seduta odierna si è rivelata un vero incubo, con lo Spread BTP-Bund in forte allargamento, tanto che a fine giornata è stato fotografato sui massimi intraday a 101,4 punti base, con un rally del 6,07%.

Sessione decisamente nera per i BTP che sono stati colpiti da una pioggia di vendite, tanto che il rendimento del decennale ha messo a segno un rally a due cifre e precisamente del 10,95%, fermandosi allo 0,699%.

I BTP e lo Spread oggi hanno amplificato i movimenti registrati in tutta Europa, mostrando tensioni molto più accentuate.

BTP e Spread penalizzati da ottimismo su crescita. Nuove stime FMI

Diversi i fattori alla base della pessima performance di oggi, a partire dalla persistenza di un clima improntato ad un certo ottimismo sul fronte dell'outlook economico.

Gli ultimi dati macro diffusi in Europa infatti hanno dato fiducia agli investitori e la stessa è stata supportata oggi dalle nuove stime diffuse dal Fondo Monetario Internazionale.

Quest'ultimo prevede ora per il 2021 un rialzo del PIL a livello mondiale nell'ordine del 6% rispetto al 5,5% indicato a gennaio scorso, mentre le previsioni per il 2022 sono state aumentate dal 4,2% al 4,4%.

Ancora più accentuata la revisione per l'Italia, visto che l'FMI per quest'anno vede ora un PIL in rialzo del 4,2% contro l'1,2% indicato a inizio anno, mentre per il 2022 la stima è stata confermata a +4,4%.

BTP e Spread: pesa l'annuncio MEF su asta via sindacato

BTP e Spread intanto sono finiti sotto pressione anche dopo l'annuncio del MEF che nel pomeriggio ha reso noto di aver incaricato diverse banche per un'emissione mediante sindacato di un nuovo BTP a 50 anni, con scadenza 1 marzo 2072, e della riapertura del BTP a 7 anni, con scadenza 15 marzo 2028 e cedola allo 0,25%.

Nuova carta in arrivo dunque per il mercato obbligazionario italiano che il prossimo 19 aprile vedrà partire la terza emissione del BTP Futura.

BTP e Spread: arriva l'alert di Barclays. A cosa fare attenzione?

Intanto per lo Spread BTP-Bund arriva un piccolo allarme dagli strategist di Barclays, i quali avvertono che la decisione della Corte Costituzionale tedesca di sospendere il processo per il via libera al Next Generation EU è un rischio per gli Spread e in generale per l'obbligazionario del Vecchio Continente.

Gli esperti non ritengono probabile un esito molto negativo, ma al contempo non escludono un responso di tipo contrario vista la natura giuridica del dibattito.

Barclays spiega che un risultato negativo potrebbe provocare un netto ampliamento degli Spread nell'area euro, visto che gli investitori acquisterebbero un asset rifugio come il Bund e ciò di converso porterebbe alla vendita di BTP, con allargamento dello Spread BTP-Bund.

BTP e Spread: buone notizie dal sondaggio Assiom Forex. Cosa aspettarsi

Indicazioni favorevoli per l'obbligazionario italiano arrivano invece dall'ultimo sondaggio realizzato da Assiom Forex in collaborazione con il Sole 24 Ore Radiocor. 

Dall'indagine di marzo è emerso che il 60% degli interpellati, rispetto al 69% del mese precedente, vede uno Spread BTP-Bund sotto controllo nei prossimi 6 mesi, con oscillazioni comprese tra i 50 e i 100 punti base.

Aumenta invece dal 26% al 33% la fetta di coloro che scommettono su movimenti compreso tra i 100 e i 150 basis points, mentre solo il 7% non esclude che sia superata la soglia dei 150 punti base.