Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione del mercato obbligazionario.

Il rendimento del decennale si mantiene poco sotto la soglia del 3%. Quali gli scenari attesi per le prossime sedute?

Il rendimento del BTP a 10 anni fortunatamente si trova ancora sotto il 3% e questa è una notizia tutto sommato molto buona.

Fino a quando saremo sotto la soglia del 3%, lo scenario sarà ancora positivo per tutti i titoli a interesse quotati.
Possiamo aspettarci una discesa del decennale in primis verso il 2,7%, sotto cui si calerà verso il supporto del 2,5%/2,4%, con proiezioni successive al 2%/1,98%.

Se il tasso di interesse che valorizza l'indebitamento scenderà fino alle soglie indicate, saremo fortmente positivi e quindi tutti i BTP quotati potranno tornare a salire.

Cosa può dirci in merito al recente andamento dello Spread BTP-Bund e quali i possibili scenari ora?

Per lo Spread BTP-Bund siamo sostanzialmente nella stessa situazione di una settimana fa.

Il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco ha superato la soglia dei 200 punti base per arrivare fino a 212 basis points.

Quota 200 punti base è una resistenza, la cui tenuta potrà favorire un ripiegamento dello Spread BTP-Bund che dovrà andare sotto i 180 basis points per spingersi fino ai 150 punti base per dare stabilità ai BTP.

Tra i BTP ce ne sono alcuni che sta seguendo con più interesse di altri in questa fase?

Tornerei a parlare del BTP 2067 che sta tentando in tutti i modi di difendersi.

Siamo in un 1-2-3 rialzista e la conferma arriverà al superamento dei 92 euro per contratto, oltre cui il titolo potrà raggiungere livelli interessanti e riportarsi sulla parità.

Ci sono tutte le carte in regola per farlo e ci sono diversi pattern molto importanti che hanno una statistica tutto sommato molto favorevole che superano anche il 60% di probabilità di successo.

Non dobbiamo fare altro che auspicare il superamento degli swing al rialzo del BTP 2067.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Treasury USA a 10 anni?

Il decennale americano, un po' alla pari del BTP, trova resistenza sulla barriera del 3%.
Il titolo USA conferma lo swing al ribasso e si allunga verso il 2,7%, sotto cui avremo un'ottima occasione per vedere calare il rendimento fino al 2,3%.

Agli Stati Uniti conviene avere un tasso basso perchè pagherebbe meno interessi e con l'inflazione così elevata ora, avere tassi alti significherebbe avere un'economia non galoppante.

Quali le attese nel breve per il Bund?

Il Bund è sotto la soglia dell'1%, ma deve calare sotto lo 0,8% per poter vedere dei risultati molto forti.     

Il tasso di interesse tedesco fa un po' da ago della bilancia sia con quello americano che con quello italiano, perchè paga una qualità del debito eccezionale.
Più basso è il tasso tedesco e meglio è e più farà da benchmark per i rendimenti degli altri Stati.