Anche in quest'ultima seduta della settimana arrivano indicazioni incoraggianti dal mercato obbligazionario italiano che continua a vivere in quella fase di calma ritrovata nelle ultime sedute.

Spread in calo, BTP in rally

Mentre scriviamo, lo Spread BTP-Bund si contrae e scende a 115,3 punti base, con una flessione dello 0,6%.
Acquisti vivaci sui BTP che vedono il rendimento del decennale crollare del 5,86% allo 0,884%, allontanandosi ulteriormente dai recenti massimi che lo avevano visto salire anche oltre la soglia dell'1%.

Sul mercato si respira un certo ottimismo in attesa del pronunciamento di Moody's che questa sera renderà noto il suo verdetto sul rating dell'Italia.

BTP e Spread in attesa di Moody's: le previsioni di Unicredit

La valutazione del merito di credito del nostro Paese è attualmente pari a "Baa3", con outlook stabile, e gli analisti non si aspettano variazioni su entrambi i fronti. 

Anche gli strategist di Unicredit si aspettano che la valutazione di Moody's sul rating italiano rimanga invariata, spiegando che il miglioramento degli indicatori economici e di bilancio ha notevolmente attenuato il rischio di un potenziale deterioramento del rating del Paese a causa della pandemia.

Tuttavia gli esperti presumono che Moody's, prima di attuare un ritocco al rialzo della valutazione del merito di credito dell'Italia, potrebbe decidere di attendere fino a quando non sarà in grado di valutare la capacità del Governo di attuare un programma di riforme che favorisca una crescita più forte nel medio termine.

Nella sua valutazione, l'agenzia di rating dovrebbe prendere atto della forte accelerazione del percorso di ripresa dell'Italia verso i livelli pre-pandemia. Ciò dovrebbe supportare la dinamica di crescita del paese nel breve termine e quindi la sua forza economica.

È probabile che Moody's riconosca che l'Italia appare meno esposta ai rischi rispetto alla primavera.

In particolare, le esigenze di finanziamento per quest'anno si sono rivelate molto inferiori a quanto inizialmente pensato, mentre Moody's ha cambiato le sue prospettive per il sistema bancario italiano da negativo a stabile nel marzo di quest'anno e da allora lo stock di NPL non è aumentato.

Secondo gli strategist di Unicredit, un continuo miglioramento dell'esposizione del Paese ai rischi potrebbe diventare un fattore trainante per una migliore prospettiva di rating.

BTP e Spread: Citi non vede azioni di Moody's sul rating per ora

Non diversa l'indicazione che giunge da Citigroup, i cui analisti credono che oggi sia prematuro un intervento di Moody's sul rating dell'Italia, ritenendo al contempo probabile che ciò possa avvenire nell'arco dei prossimi nove mesi.

Dal verdetto odierno di Moody's non ci dovrebbe essere quindi alcun movimento degno di nota per lo Spread e i BTP.
Citigroup ritiene che sarà più importante la riunione dlla BCE in agenda a dicembre, evidenziando intanto che la volatilità è tornata a dominare la scena.

Secondo la banca USA, BTP e Spread potrebbero rimanere sull'ottovolante, con una propensione ad un allargamento del differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco, con lo sguardo rivolto alla fine del Pepp della BCE a marzo e più in là nel tempo al rischio politico.

BTP: recenti rialzi dello Spread sono occasioni d'acquisto

Intanto, c'è chi ha visto un'opportunità di acquisto nelle recenti tensioni che hanno colpito Spread e BTP, alimentate dai timori che gli acquisti mensili della BCE possano concludersi prima del previsto.

E' il caso di BlueBay Asset Management che ha aumentato l'esposizione ai BTP sulla scia del recente allargamento dello Spread.

Il CIO di BlueBay fa sapere di essere più soddisfatto della performance fiscale dell'Italia rispetto a quella della Spagna, motivo per cui guarda con maggiore ottimismo ai titoli di Stato del Belpaese.