La discesa nell’ultimo mese dei tassi d’interesse sul debito sovrano ha subito una battuta d’arresto con curve stazionarie o in leggero rialzo.

Variante Delta: quali effetti sulla ripresa economica?

Gli analisti di Marzotto Investment House evidenziano che il mercato continua a caratterizzarsi per una volatilità sui principali tassi benchmark da bassa a moderata, fatta eccezione per i titoli francesi i quali hanno, al contrario, riportato oscillazioni più significative.

Si affievoliscono i timori che la ripresa economica possa essere bruscamente frenata dalla diffusione della variante Delta.

La curva dei contagi nel Regno unito, infatti, dopo aver segnato un picco il 20 luglio, ha subito una significativa flessione, probabilmente dovuta all’aumento delle persone che hanno portato a termine il ciclo vaccinale.

Trascorse le canoniche due settimane di delay tra curva dei casi e curva dei decessi, quest’ultima, pur in leggero aumento, non sembra segnare la tipica accelerazione riscontrata nelle ondate precedenti, a conferma di un minor tasso di mortalità del virus così come di un mitigato rischio economico.

Focus sull'inflazione

Tale anticipazione di imminenti dinamiche nell’Eurozona, dove la maggior parte dei paesi europei si trova in ritardo rispetto alla Gran Bretagna di almeno 30 giorni, è piuttosto rassicurante rispetto all’attendibilità delle previsioni di crescita economica.

Una politica monetaria espansiva e rassicuranti attese di crescita economica portano le aspettative di crescita dell’inflazione a reagire positivamente.

E' quanto si può notare dal grafico seguente il quale riporta l’inflazione a 10 anni per Italia, Francia, Germania, Spagna ed Europa.

Per quanto riguarda quest’ultima, l’inflazione attesa a 10 anni pari a 1,64% è da confrontarsi con un’inflazione attesa a 1 e 5 anni pari rispettivamente a 2,04% e 1,57%, il che implica un’inflation curve con una forma ad inverted hump.

Si segnale infine che:

i dati sull’inflazione tedesca hanno riportato valori superiori alle stime per due punti percentuali (3.1% contro 2.9% anno su anno);

lo spread BTP-BUND a 10 anni si mantiene nel range 100-108 punti base.

BTP legati all'inflazione: eccone alcuni da tenere d'occhio

Gli analisti di Marzotto Investment House riportano i titoli BTP legati rispettivamente all’inflazione europea ed italiana.
Tra i primi gli esperti evidenziano il BTP in scadenza nel 2023, il quale offre 76 punti base di premio sul titolo a tasso fisso con scadenza equivalente, in allargamento rispetto all’ottava precedente.

Tra i secondi, invece, gli analisti tornano a segnalare il titolo con scadenza 28/10/2027, il quale riporta un arbitraggio teorico pari a 60 punti base (+8 bps a 21 giorni), l’unico a segnare un aumento negli ultimi 7 giorni nel paniere riportato di seguito.