Chiusura di settimana in luce verde per Buzzi Unicem che, dopo due sessioni consecutive in calo, ha rivisto il segno più prima del week-end.

Buzzi Unicem sale in chiusura di ottava

Archiviata la giornata di giovedì con un calo dello 0,25%, il titolo ieri ha ritrovato la via dei guadagni, mostrando più forza del Ftse Mib e conquistando una delle prime posizioni nel paniere delle blue chips.

Buzzi Unicem resta sotto la lente visto che la prossima settimana e precisamente venerdì prossimo, 5 novembre, alzerà il velo sui conti del terzo trimestre, con riferimento solo alla voce fatturato, con l'andamento per paese, e alla posizione finanziaria netta.

Buzzi Unicem: le attese sui conti del 3° trimestre

Gli analisti di Equita SIM di recente hanno diffuso un report nel quale hanno presentato la loro preview sui conti di Buzzi Unicem.

Gli esperti fanno sapere di attendersi un trimestre caratterizzato da un solido andamento del mercato americano e dei mercati dell’Est Europa, mentre si aspettano una sostanziale stabilità del centro Europa e della debolezza nel mercato italiano dopo l’ottima performance registrata nella prima metà del 2021.

In particolare, gli analisti scommettono su un fatturato negli Stati Uniti ancora in crescita del 10% a cambi costanti e del 9% a cambi correnti, dopo il rialzo del 9% registrato nel secondo trimestre del 2021.

Equita SIM si aspetta inoltre un rallentamento del mercato italiano anche per effetto di un confronto sfidante con il terzo trimestre 2020 che aveva beneficiato della ripresa della domanda post lockdown.

Gli esperti si aspettano un fatturato in calo dell’8%, ma in rialo del 5% rispetto al terzo trimestre del 2019.
Prevista anche la conferma del trend di recupero in Est Europa, con un fatturato in rialzo del 9% anno su anno, guidato soprattutto dal mercato ceco e della Russia.

Buzzi Unicem: focus sui dati nel dettaglio

Complessivamente, gli analisti si aspettano per il terzo trimestre di Buzzi Unicem un fatturato pari a 915 milioni di euro, in rialzo del 3% anno su anno e una posizione finanziaria netta negativa per 26 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai 242 milioni di fine 2020 e al rosso di 109 milioni dlla prima metà di quest'anno.

Gli analisti ritengono che il focus principale della reporting season per l’intero settore del cemento siano le indicazioni sull’aumento dei costi di carburanti (6% del fatturato, principalmente petcoke), energia (7% del fatturato) e trasporto (15% del fatturato) e sulle politiche di prezzo di vendita del cemento che le società adotteranno per ridurre gli impatti a conto economico.

Per Buzzi Unicem, la stima di EBITDA 2021 della SIM milanese è di 780 milioni di euro, in calo dell'1% anno su anno.
In attesa dei dati ufficiali la SIM milanese mantiene una view bullish su Buzzi Unicem, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 29 euro.