Seduta in deciso calo ieri per Cairo Communication e per la controllata RCS MediaGroup. Venerdì scorso quest'ultima ha reso noto che il contenzioso relativo alla vendita a Blackstone del complesso immobiliare di Via Solferino, sede storica del Corriere della Sera, si è concluso in modo sfavorevole. La Camera Arbitrale di Milano infatti ha comunicato il Lodo definitivo, ovvero il non accoglimento della richiesta di risarcimento da parte di RCS.

Cairo contro Blackstone nella vendita della sede del Corriere

I fatti oggetto del contenzioso risalgono al 2013 quando RCS vendè l'immobile a Blackstone per 120 milioni di euro. L'operazione prevedeva anche l'immediato riaffitto a RCS. Nel 2016 il gruppo editoriale passò nelle mani di Cairo Communication: la nuova proprietà contestò il prezzo di vendita della sede del Corriere sostenendo che la cifra congrua sarebbe stata ben più alta (intorno ai 200 milioni) quando, nel 2018, Blackstone stava per vendere l'immobile ad Allianz. Secondo Cairo il fondo USA aveva approfittato delle difficili condizioni economico-finanziarie di RCS per concludere l'affare a condizioni oltremodo vantaggiose. 

Blackstone contro Cairo per aver danneggiato le trattative con Allianz

Secondo Blackstone le trattative con Allianz per la vendita della sede del Corriere (in base a indiscrezioni di stampa il prezzo si aggirava sui 250 milioni di euro) furono danneggiate e quindi interrotte dall'iniziativa di Cairo: per questo motivo citò RCS alla Corte Suprema dello Stato di New York chiedendo il risarcimento del danno. RCS reagì avviando la procedura arbitrale a Milano chiedendo a sua volta l'annullamento della vendita del 2013 e il risarcimento del danno.

La Camera Arbitrale di Milano respinge le richieste di Cairo-RCS

La Camera Arbitrale ha però deciso a maggioranza (2 arbitri a 1) di rigettare le istanze di RCS. La perizia ha stabilito in 153 milioni di euro il valore dell'immobile, quindi 33 milioni in più rispetto al prezzo pattuito, ma non ha considerato "tale sproporzione di sufficiente rilevanza". Inoltre, pur riconoscendo le difficili condizioni economico-finanziarie di RCS, non sono emersi comportamenti di rilievo penale a carico di Blackstone. Gli arbitri hanno peraltro rigettato la richiesta del fondo di porre a carico di RCS le spese di lite e anche quella di risarcimento per comportamento temerario e di mala fede di RCS.

Cairo-RCS-Blackstone: ora la parola alla corte USA

A questo punto fine della storia? No, perché pende ancora il ricorso di Blackstone presso la Corte di New York per interferenza nella vendita dell'immobile ad Allianz, ricorso sospeso in attesa del pronunciamento della Camera Arbitrale di Milano. Quanto rischia RCS negli USA? Difficile dirlo dato che nel ricorso presentato da Blackstone, come fa notare in un comunicato il gruppo editoriale controllato da Urbano Cairo, il preteso danno non risulta quantificato. RCS ritiene infondate le domande avversarie avanti la Supreme Court of the State of New York, in quanto basate su addebiti già smentiti dal Lodo della Camera Arbitrale di Milano.

(Simone Ferradini)