La seduta odierna ha riportato qualche acquisto anche su CNH Industrial che ha visto il semafoto scattare nuovamente sul verde dopo quattro rossi di fila.

CNH Industrial reagisce dopo quattro ribassi di fila

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un ribasso di circa mezzo punto percentuale, oggi è salito dello 0,85% a 13,055 euro, con oltre 4,5 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 3,7 milioni.

CNH Industrial è salito sulla scia delle nuove indiscrezioni circolare in merito al futuro di Iveco.

CNH Industrial: rumor su offerta per Iveco entro fine settimana

Secondo Milano Finanza, il gruppo cinese FAW avrebbe concluso la due diligence su Iveco e sarebbe pronto a presentare un’offerta per il 100% della società, più una quota di maggioranza della divisone powertrain entro la fine di questa settimana, forse giovedì 15.

La valutazione sarebbe superiore a 3,5 miliardi e sebbene non specificato gli analisti di Equita SIM ritengono si tratti di euro.

Come già indicato da altre fonti nei mesi scorsi, dal perimetro di Iveco verrebbero esclusi i veicoli militari, ossia veicoli blindati e multiruolo, camion tattici e logistici, che gli esperti ritengono rappresentino meno di 500mila euro di fatturato e meno del 5% di Iveco, con margini positivi, contro un ROS di 1,4% stimato per Iveco nel 2021.

Questa mossa sarebbe giustificata dal fatto di evitare l’applicazione del golden power, anche se all’interno del Governo si sta ragionando affinché questo potere venga allargato anche al settore auto.

Dal perimetro del deal sarebbe anche esclusa la partecipazione del 7% in Nikola; in caso di cessione di Iveco, Equita SIM non esclude che CNH Industrial non la ritenga più strategica e quindi possa cederla: ai prezzi di mercato vale 300mila dollari.

CNH Industrial: le ipotesi di Equita. Atteso dividendo straordinario

Nella loro somma delle parti, gli analisti della SIM milanese ipotizzano una valutazione di 3,5 miliardi di euro per il solo 100% di Iveco ex-Nikola.

L’inclusione anche di una quota di maggioranza del Powertrain che gli analisti valutano circa 1,4 miliardi di euro, potrebbe far pensare ad un deal con valutazioni inferiori alle loro, ma gli esperti ignorano quale sia la struttura finanziaria delle due entità.

A prescindere dalla valutazione, l’uscita dal business truck rappresenterebbe un’accelerazione verso la trasformazione in puro player agricolo (coinvolto anche nelle costruzioni), rimuovendo lo sconto holding di cui ha sempre sofferto.

In caso di cessione, dato che la cassa netta salirebbe oltre 3 miliardi, Equita SIM ribadisce la sua idea che sia ragionevole aspettarsi un dividendo straordinario.

Confermata intanto la view positiva su CNH Industrial, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 15 euro.

A scommettere sul titolo è anche Deutsche Bank che oggi ha reiterato il rating "buy", con un target price alzato da 18 a 21 dollari.