Amazon.com alla fine ha contenuto i danni a Wall Street ma Morgan Stanley lancia l'allarme sull'impatto del costo del lavoro per la profittabilità del colosso del commercio elettronico. Per ora il buy non sembra a rischio: gli analisti dell'istituto newyorkese hanno confermato il giudizio overweight (equivalente al buy per Morgan Stanley) ma hanno tagliato il prezzo obiettivo da 4.300 a 4.100 dollari. Amazon ha sfiorato una perdita del 2% in intraday lunedì ma ha poi limitato allo 0,58% il suo declino, attestandosi a 3.405,80 dollari di valore al Nasdaq. Da inizio anno è di poco meno del 7% l'apprezzamento di Amazon a Wall Street, ben al di sotto del 20% guadagnato dall'S&P 500.

Costo del lavoro un rischio per il buy di Amazon a Wall Street

"Abbiamo scritto in passato su come la crescente forza lavoro nella logistica di Amazon è destinata a consentire maggiori guadagni di quote di e-commerce, velocità di spedizione più elevate (in un solo giorno o anche in giornata) e nuove opportunità commerciali (come la logistica per terze parti), ma il costo di il lavoro è in aumento", ha notato Brian Nowak, analista di Morgan Stanley citato da MarketWatch. L'istituto di Wall Street ha anche peggiorato le previsioni di Ebit per Amazon, rispettivamente del 16% e del 19% per quest'anno e il prossimo. "Le stime di breve termine si muovono al ribasso, ma è anche importante ricordare che l'aumento dei salari sta avendo un impatto su tutte le aziende (di recente FedEx) e sui concorrenti diretti di Amazon", ha aggiunto Morgan Stanley.

Morgan Stanley conferma buy Amazon ma taglia prezzo obiettivo

Il colosso di Seattle una decina di giorni fa aveva annunciato che sta assumendo più di 125.000 autisti e magazzinieri e che pagherà loro un salario medio iniziale di oltre 18 dollari l'ora (fino a 22,50 dollari in alcune sedi). Il leader globale dell'e-commerce (e oggi secondo maggiore datore di lavoro in Usa, alle spalle di Walmart) aveva già alzato la retribuzione media a circa 17 dollari l'ora lo scorso maggio. Dave Bozeman vice president di Amazon Delivery Services, citato da Reuters, ha ricordato che in alcune località il gruppo offre anche bonus alla firma di 3.000 dollari, valore triplicato rispetto a pochi mesi fa. Una scelta anche politica. Intervistato dalla Cnbc, Andy Jassy, che ha preso il posto di Jeff Bezos al timone di Amazon, aveva dichiarato che il governo di Washington dovrebbe imporre in Usa un aumento del salario minimo su base federale.

Per Amazon costo del lavoro in aumento in Usa ma anche in Italia

L'aumento del costo del lavoro per Amazon non è però solo una questione domestica. Anche in Italia il gruppo Usa, che nella primavere scorsa era stato oggetto di significative agitazioni da parte dei lavoratori (scioperi compresi), ha annunciato che nella sua revisione periodica degli stipendi ha portato la retribuzione d'ingresso per i dipendenti a 1.680 euro lordi, l'8% in più rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale di categoria. "Negli ultimi dieci anni l’azienda si è confermata uno dei principali creatori di posti di lavoro in Italia con oltre 12.500 dipendenti a tempo indeterminato, offrendo opportunità professionali stabili e ben retribuite, con una retribuzione d’ingresso tra le più alte del settore e numerosi benefit che includono sconti per i dipendenti su Amazon.it e un’assicurazione integrativa contro gli infortuni", ha comunicato la società. (Raffaele Rovati)