Credem in buon rialzo. Quale futuro per il gruppo emiliano?

Credem si spinge ancora in avanti dopo l’intervista al DG: ecco cosa ha detto.

A Piazza Affari prosegue il buon momento per Credem che anche oggi guadagna terreno, mostrando maggiore forza relativa rispetto all’indice di riferimento, il Ftse Italia Mid Cap.

Credem ancora in rialzo

Il titolo, dopo aver guadagnato oltre un punto percentuale venerdì scorso, anche oggi si spinge in avanti, salendo per la quarta giornata consecutiva.

Negli ultimi minuti, Credem si presenta a 9,06 euro, con un vantaggio dell’1,57% e volumi di scambio vivaci, visto che fino a ora sono transitate sul mercato oltre 300mila azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 160mila.

Credem: l’intervista al DG Campani

Credem catalizza ancora gli acquisti sulla scia dell’intervista rilasciata al Sole 24 Ore dal Direttore Generale Angelo Campari.

In una nota diffusa questa mattina gli analisti hanno raccolto i principali spunti, segnalando che il manager ha evidenziato che la crescita per linee interne è focalizzata sulla banca commerciale, corporate, private banking, wealth management, credito al consumo, e servizi digitali alle imprese.

C’è disponibilità ad esplorare opportunità di M&A, sia nel settore delle fabbriche prodotto che in un possibile coinvolgimento nel caso di sviluppi riguardanti Banca Monte Paschi, possibilmente rilevando una parte del perimetro delle filiali in eccesso.

Potenziali target rimangono banche non distressed, di dimensioni adeguate e compatibili con la governance attuale.

Positive le prospettive per il 2024, con crescita attesa sulle commissioni, a fronte della stima di Equita SIM di un rialzo del 32% anno su anno.

In questo inizio del 2024, non si osservano segnali di peggioramento dell’asset quality. C’è fiducia nel mantenere il costo del rischio tra 15 e 20 punti base nel 2024, rispetto a una stima di Equita SIM di 20 basis points.

Credem: il commento di Equita SIM

Gli analisti della SIM milanese ribadiscono la loro visione positiva su Credem, segnalando che il titolo tratta su valutazioni attraenti, con un multiplo prezzo-utili 2026 pari a meno 7 volte, con business model diversificato (multi-specializzato e completo), eccellente asset quality e ottimo track record in termini di controllo rischi. Inoltre, grazie al controllo delle fabbriche prodotto, l’utile proveniente dal Wealth Management e Private Banking ha rappresentato il 30% circa dell’utile complessivo di gruppo nel 2023, e gli analisti si aspettano che aumenti a oltre il 40% nel 2025-2026.

Resta immutata intanto la view di Equita SIM che, come detto prima, ha una strategia bullish su Credem, con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 11,5 euro, valore che implica un potenziale di upside di quasi il 27% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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