A Piazza Affari la seduta odierna prosegue senza infamia e senza lode per Credito Valtellinese. Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un frazionale rialzo dello 0,24%, oggi ha imboccato inizialmente la via dei guadagni, salvo poi tornare suoi suoi passi.

Creval resta al palo a Piazza Affari

Negli ultimi minuti Credito Valtellinese è fotografato a 12,34 euro, sui valori del close di ieri, con volumi di scambio molto elevati, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato circa 1,9 milioni di azioni, ben al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 250mila.

Il titolo ormai da tempo non registra più variazioni percentuali degne di nota, salvo sporadiche eccezioni, dopo che lo scorso 23 novembre Credit Agricole Italia ha lanciato un'Opa al prezzo di 10,5 euro per azione.

Creval: Credit Agricole aumenta prezzo Opa e spunta un premio

Nella tarda serata di ieri sono arrivate importanti novità in merito a questa offerta, rese note da Credito Valtellinese con un comunicato stampa.

Con una mossa particolarmente market-friendly, Credit Agricole Italia ha annunciato di aver incrementato il prezzo d’offerta del 16% da 10,5 a 12,2 euro per azione.

A questo valore si aggiungerà un bonus di 0,3 euro per azione e quindi si salirà a 12,5 euro qualora al termine del periodo d’offerta venga superata la soglia di adesioni del 90%.

Creval: Equita consiglia di aderire all'Opa per tanti motivi

Dopo la revisione dei termini da parte di Credit Agricole Italia, gli analisti di Equita SIM ritengono riteniamo l’offerta estremamente attraente per diversi motivi.

Il prezzo d’offerta, pagato interamente per cassa, riconosce un premio del 79% rispetto al prezzo medio di Creval nei 6 mesi precedenti l’annuncio dell’OPA, ma salirebbe all'83% in caso di adesioni superiori al 90%, vale a dire il premio più alto in operazioni di M&A tra banche in Italia negli ultimi 20 anni.

In secondo luogo l’offerta valuta Creval ad un rapporto prezzo/tangible equity di 0,47 volte, il 20% superiore rispetto a quello dei peers più diretti quali Bper Banca Banco BPM e Banca Popolare di Sondrio, nei cui confronti Creval ha trattato a sconto del 20% nei due anni antecedenti il lancio dell’offerta di Credit Agricole Italia.

Il terzo motivo che rende attraente l'offerta è che la stessa valuta Creval ad un rapporto prezzo-utili 2021-2022 pari a 18,4-12,4 volte, ben superiore rispetto ai best-in-class del settore, quali ad esempio Intesa Sanpaolo e Credem.

Inoltre, l’offerta di Credit Agricole Italia riconosce il 100% dell’eccesso di capitale di Creval al netto dei costi di ristrutturazione, rappresentando l’unica possibilità per gli azionisti Crevale di vedersi riconosciuto un buffer di capitale altrimenti difficilmente distribuibile su base standalone.

A ciò si aggiunga che l’offerta permette agli azionisti di vedersi riconosciuto immediatamente il valore delle DTA fuori bilancio, che in assenza di M&A sarebbe dipendente dalla capacità (incerta) di generazione di utili di Creval.

Creval: termini Opa attraenti

Considerando nuovi termini dell’offerta che gli analisti di Equita SIM ritengono particolarmente attraenti e un rischio di downside sul titolo superiore al 30% qualora l’offerta non dovesse avere successo, il suggerimento è di aderire all’OPA e consegnare le azioni.

Di conseguenza la SIM milanese allinea il suo target price al prezzo d’offerta di 12,2 euro.

Creval: anche Intesa Sanpaolo consiglia di aderire all'OPA

La stessa indicazione giunge di colleghi di Intesa Sanpaolo, i quali evidenziano che il nuovo prezzo dell'offerta di Credit Agricole Italia incorpora pienamente il valore di Creval su base standalone, ossia 12 euro per azione.

Inoltre, viene limitato il premio di takeover a un 2%-4%, nonostante le consistenti sinergie e il valore derivante dalla trasformazione dei DTA in crediti fiscali.

Gli esperti fanno sapere che non si aspetterebbero che il prezzo dell'azione Creval superi i 12 euro su base standalone, motivo per cui rivedono il loro giudizio sul titolo, fissato fino ad ora a "hold".

Ora il consiglio di Intesa Sanpaolo è di consegnare le azioni di Creval e quindi di aderire all'Opa.