Anche la seduta di ieri si è conclusa in positivo per Danieli & C. che ha continuato a calamitare l'attenzione degli acquirenti.

Danieli sale ancora dopo il volo di venerdì

Il titolo, dopo il poderoso rally di venerdì, quando la giornata si è conclusa con uno spettacolare rialzo di quasi sette punti percentuali, ieri ha allungato ancora il passo.

Danieli ha terminato le contrattazioni ieri a 26,9 euro, con un rialzo dell'1,13% e circa 60mila azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 40mila.

Danieli: guidance 2022 migliore delle attese

Il titolo resta sotto i riflettori sulla scia della lettera agli stakeholders pubblicata giovedì scorso, nella quale il Presidente Benedetti ha fornito la guidance per il 2022.

L'outlook risulta essere migliore delle attese a livello di EBITDA, grazie ad un margine implicito superiore alle stime, guidato, secondo gli analisti di Equita SIM, dalla migliore qualità del backlog della divisione plant-making.

In particolare, per il 2022 il fatturato è visto a 3,2-3,3 miliardi di euro, contro la stima degli analisti pari a 3,3 miliardi, mentre l'Ebitda dovrebbe attestarsi a 310-340 milioni di euro, al di sopra dei 298 milioni messi in conto dalla SIM milanese. L'Ebitda margine è atteso al 10% contro il 9% previsto.

Danieli: focus su steel-making e plant-making

Inoltre, il presidente Benedetti ha indicato, con riferimento alla divisione steel-making, che rappresenta il 40% dell’EBITDA 2022, che per i prossimi 2/3 anni l’outlook del mercato dell’acciaio è favorevole, sostenuto anche dagli investimenti previsti in molti Paesi dai rispettivi ‘recovery plan’.

Quanto alla divisione plant-making, che conta per il 60% dell’EBITDA 2022, la stessa trarrà beneficio dei forti utili generati dai clienti che investiranno sia per migliorare la competitività che per ridurre le emissioni dei propri impianti (attesa accelerazione ordini "green" nel 2022).

Maggiori dettagli sull’outlook 2022 e sull’andamento atteso per le due divisioni saranno forniti alla presentazione del bilancio 2021 in agenda il 21 ottobre.

Danieli: Equita SIM aggiorna stime e alza il target price

Alla luce della guidance, gli analisti di Equita SIM hanno aggiornato le loro stime principalmente scontando una migliore dinamica dei margini della divisione plant- making, che li porta ad alzare l’EBITDA di gruppo 2022-2023 del 7% e 6% a 321 e 346 milioni di euro. La revisione a livello di bottom-line 2022-2023 è del 13% e 11% rispettivamente.

Secondo gli analisti di Equita SIM,la guidance e l’outlook di mercato confermano il momentum positivo della divisione steel-making e il percorso virtuoso della divisione plant-making che si aspettano possa beneficiare del mega-trend di transizione ecologica del settore siderurgico.

La view su Danieli resta positiva, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo alzato dell'11%, da 31,7 a 35,4 euro per le azioni ordinarie e da 21,1 a 23,3 euro per quelle di risparmio.