Anche la seduta odierna è partita con il piede giusto per Danieli che, a circa mezz'ora dall'avvio, si conferma in territorio positivo.

Danieli estende il rally della vigilia

Il titolo dopo aver chiuso la sessione di ieri con un rally di quasi il 4%, si spinge in avanti anche oggi.

Negli ultimi minuti Danieli si presenta a 24,4 euro, con un rialzo de 2,52%  circa 13mila azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 100mila.

Il titolo resta sotto la lente dopo che ieri Equita SIM ha pubblicato una nota di aggiornamento.

Danieli: Equita SIM mette mano alle stime

Secondo gli analisti, Danieli offre la perfetta combinazione tra momentum favorevole e l’esposizione a un mega trend di lungo periodo, quale la transizione green dell’industria siderurgica.

Questa transizione nelle attese degli esperti dovrebbe portare ad un’accelerazione degli ordini e all’espansione dei margini sopra la media storica.

Nella nota di aggiornamento diffusa ieri, Equita SIM ha deciso di mettere mano alle stime, alzando quelle relative all'Ebitda dell'1% per quest'anno, del 6% per il 2022 e del 4% per il 2023.

Le nuove stime degli analisti sono ora significativamente sopra il consensus per scontare la favorevole dinamica della divisione steel-making sia a livello di volumi che di prezzi e la maggiore confidenza di Equita SIM sull’espansione dei margini della divisione plant-making.

Gli analisti inoltre, nella nota di ieri hanno analizzato le principali proposte/misure adottate dall’Europa (Fit for 55), Cina e Stati Uniti per il raggiungimento della carbon neutrality e le implicazioni per Danieli.

Danieli: gli analisti alzano anche il target price

Sulla base delle loro nuove stime e alzando il multiplo implicito target applicato all’EPS 2023, gli analisti rivedono verso l'alto la valutazione di Danieli del 22% per le azioni ordinarie, passando da 23,7 a 28,7 euro, mentre per le risparmio si passa da 15,2 a 18,5.

Danieli: view positiva di Equita SIM. Ecco i motivi

Gli analisti ribadiscono la loro visione positiva su Danieli, con una raccomandazione "buy" per diversi motivi.

In primis Danieli offre un’esposizione unica al processo di decarbonizzazione dell’industria siderurgica, che gli analisti si aspettano porti l’order intake a livelli record per diversi anni (ricavi 2023 della divisione plant-making attesi +15% sopra la media decennale).

In secondo luogo, la crescente domanda di soluzioni innovative e ad alta tecnologia è attesa supportare un’espansione dei margini del plant-making (+150bps nel 2023 rispetto al 2020).

Inoltre, si segnala il favorevole momento della domanda e dei prezzi dell’acciaio, con Danieli che gode di una forte posizione nella nicchia di mercato degli acciai speciali.

A cio si aggiunga l’opzionalità legata a potenziali ordini jumbo in Italia che, secondo gli analisti non è prezzata nelle valutazioni attuali.

Infine, Danieli ha una valutazione attraente, a sconto rispetto alla media storica, nonostante il momentum positivo e le prospettive a lungo termine.