Nella prima parte della seduta, Deutsche Bank ha toccato un crollo tra il 3% e il 4% a Francoforte, in una giornata complessivamente positiva per i mercati europei. A deprimere i corsi del gigante bancario tedesco avrebbe contribuito la Banca centrale europea (Bce) e non con la prevista conferma di giovedì delle sue politiche monetarie ma per un motivo direttamente legato a Deutsche Bank. Secondo quanto riportato per prima da Reuters, infatti, l'istituto centrale Ue avrebbe da tempo messo sotto pressione Deutsche Bank perché indichi il nome del successore del chairman Paul Achleitner, il cui mandato scadrà soltanto il 10 maggio 2022.

Deutsche Bank sotto pressione della Bce su chairman

L'austriaco Achleitner (65 anni il prossimo settembre) è chairman dal maggio 2012. Dieci anni in cui Deutsche Bank ha visto il cambio di due chief executive, miliardi di euro di perdite e megasanzioni. L'attuale numero uno Christian Sewing è riuscito a portare un po' di calma nel gruppo ma anche la sua nomina a chief executive nel 2018 aveva evidenziato una lotta di potere al vertice di Deutsche Bank e lo stesso Achleitner è stato oggetto di pesanti critiche da parte degli azionisti ma è sopravvissuto a due voti dell'assemblea. 

Bce vuole conoscere in fretta successore Achleitner

La Bce vuole conoscere il nome del successore con anticipo adeguato per potere valutare il candidato. Le più recenti indicazioni ipotizzano la nomina per il febbraio 2022. Troppo tardi per la Bce. Secondo Reuters il capo della vigilanza dell'istituto centrale Andrea Enria avrebbe affrontato la questione più volte nelle comunicazioni con Deutsche Bank. L'attuale chairman non ha mai convinto e la Bce vuole che il suo successore possa dare maggiori rassicurazioni, soprattutto per lasciarsi alle spalle le lacune in termini di controllo sul riciclaggio che hanno caratterizzato l'intero mandato di Achleitner. Ancora in aprile l'autorità tedesca BaFin aveva ordinato a Deutsche Bank di adottare ulteriori misure di salvaguardia contro il riciclaggio di denaro e aveva esteso il mandato del garante nominato per tenere traccia dei progressi.

Dalla Börse il prossimo chairman di Deutsche Bank?

La Bce fa pressione ma ci sono già dei candidati in vista? Achleitner, spiega Reuters, ha cercato privatamente di rassicurare gli investitori che la ricerca è in corso. Nelle ultime settimane avrebbe dichiarato che nome del nuovo chairman molto probabilmente inizierà con la lettera W. I tre principali candidati hanno infatti la lettera W come iniziale dei loro cognomi. Il nome più caldo sarebbe Theodor Weimer, chief executive di Deutsche Börse. Weimer ha però in più occasioni sottolineato di volere servire fino al termine il suo attuale mandato, la cui scadenza è prevista solo per fine 2024. Gli altri candidati, sempre con la W, sarebbero Norbert Winkeljohann, da poco più di un anno chairman del colosso chimico-farmaceutico Bayer, e Frank Witter, fino allo scorso aprile chief financial officer di Volkswagen.

(Raffaele Rovati)