Diasorin +9,7% scatta in avanti e tocca i massimi da oltre un mese dopo l'annuncio dell'acquisizione dell'americana Luminex Corporation (+11% al NASDAQ) per 1,8 miliardi di dollari (1,5 miliardi di euro circa). Luminex "è leader nel mercato della diagnostica molecolare multiplexing, settore con la crescita più rapida nel mercato della diagnostica molecolare. Luminex è, inoltre, altamente complementare al business di DiaSorin grazie alla propria tecnologia best in class e all’estesa gamma di soluzioni nel settore life science che supportano la ricerca e lo sviluppo in ambito clinico e farmaceutico".

Solitamente operazioni di M&A così rilevanti (Diasorin attualmente capitalizza circa 8,5 miliardi di euro) sono penalizzanti per il titolo della società acquirente a causa della crescita dell'indebitamento necessario a finanziare l'acquisizione e agli investimenti e al tempo necessario per integrare le due realtà. Diasorin dovrà ricorrere a un mix di cassa e debito, con il secondo nettamente preponderante: è stato infatti siglato ieri un prestito bancario quinquennale da 1,1 miliardi di dollari e un finanziamento ponte a 12 mesi da 0,5 miliardi di dollari (con opzione per ulteriori 12). 

Perchè Diasorin sale? La complementarietà con Luminex

Come si spiega allora il balzo di Diasorin? La fusione con Luminex sembra poter creare vantaggi notevoli. Innanzitutto permette al gruppo di Saluggia di incrementare la penetrazione nel settore ospedaliero americano dei suoi sistemi CLIA LIAISON. Nella diagnostica molecolare i due gruppi potranno poi sfruttare la scarsa sovrapposizione territoriale dato che Luminex è presente soprattutto nel Nord America: dopo la fusione Diasorin vedrà crescere la quota ricavi in USA e Canada dal 41 al 53 per cento. Inoltre potrà entrare con rilevanza nel settore Life Science (12% dei ricavi). Combinando i dati di bilancio 2020, Diasorin passa da ricavi pari a 881 milioni di euro a 1,247 miliardi, con EBITDA da 385 a 472 milioni. Complessivamente gli analisti giudicano finanziariamente sostenibile l'operazione e buona la sovrapposizione territoriale e settoriale dei due gruppi.

Diasorin: lo scenario grafico dopo il balzo di oggi

Il balzo odierno permette a Diasorin di allontanarsi dai supporti a 135-140 euro, decisivi per scongiurare il rischio di un test delle ex resistenze a 125 circa, dove peraltro troviamo anche la linea che sostiene la tendenza ascendente da fine 2018 (appoggi successivi in area 95). Una eventuale stabilizzazione oltre 157 creerebbe le premesse per un attacco al massimo di inizio marzo a 169: in caso di successo via libera verso l'ostacolo dinamico a 181-182.

(Simone Ferradini)