Tra le blue chips che oggi sono riuscite a fare meglio del Ftse Mib troviamo Diasorin che, dopo aver ceduto un frazionale 0,22% venerdì scorso, ha imboccato la via dei guadagni ora.

Il titolo oggi ha terminato gli scambi a 140,85 euro, con un rialzo dl 2,07%  quasi 270mila azioni passate di mano, contro la media degli ultimo 30 giorni pari a circa 250mila.

Diasorin: i numeri del primo trimestre e la guidance 2021

Diasorin è rimasto sotto la lente del mercato dopo che venerdì scorso ha presentato i conti del primo trimestre.
Il gruppo ha chiuso il periodo in esame con un utile netto pari a 78,2 milioni di euro, in rialzo del107,2%, mentre il fatturato, che era già noto, è salito del 52,7% a 266,7 milioni di euro.

Il mercato conosceva già anche l'Ebitda adjusted che è balzato del 101% a 129,6 milioni di euro, mentre la posizione finanziaria netta è pari a 393,6 milioni di euro, in aumento di 88,2 milioni rispetto alla fine del 2020.

Diasorin ha presenta anche la guidance sul 2021, leggermente più cauta al mid-point, con ricavi attesi in rialzo tra il 15% e il 25%, mentre l'Ebitda margin è stimato in crescita tra il 44% e il 47%.

Diasorin: Equita SIM rivede le stime e alza il target price

Con riferimento al 2021, gli analisti di Equita SIM assumono una view più cauta sul contributo dei test C-19, mentre confermano il contributo dell’ex-covid 19 business, coerente con la guidance.

Gli esperti riducono dunque le previsioni sul fatturato 2021 del 4% e quelle relative all'Ebitda adjusted e all'eps del 3%, mentre la revisione sul 2022 è di minore entità, nell'ordine dell'1%.

Per Luminex, in coerenza con Diasorin, la SIM milanese assume una view più cauta sull’evoluzione del business C-19, mentre stima una crescita HSD del business ex C-19 nei prossimi anni.

Sull'entità combinata gli analisti stimano per il 2022 e il 2023 un fatturato di 1,291/1,224 miliardi di euro, un EBITDA di 495/469 milioni e un utile netto di 296/277 milioni.

Gli analisti di Equita SIM hanno deciso di ridurre il prezzo obiettivo su Diasorin da 170 a 151 euro, sulla base delle nuove stime e di un multiplo target minore, giustificato da tassi leggermente più alti e incertezza sul business covid-19.

Il target price si basa su una valutazione stand-alone di Diasorin di 146 euro rispetto ai 159 euro precedenti, pari a 30 volte il rapporto prezzo-utili 2023, mentre includendo Luminex si arriverebbe ad una valutazione di 153 euro per azione, pari a 30 volte il rapporto prezzo-utili 2023.

Scontando la finalizzazione del deal al 75%, gli esperti di Equita SIM arrivano al fair value di 151 euro.
L’acquisizione di Luminex ha un forte razionale strategico e rafforza la presenza di Diasorin nel molecolare, ma questo non induce la SIM milanese a cambiare idea sul titolo, con un rating "hold" invariato.

Diasorin: una promozione da Bca Akros

Buone notizie invece da Banca Akros che ha migliorato il giudizio da "accumulate" a "buy", con un prezzo obiettivo a 197 euro.

Dopo i conti del primo trimestre di Diasorin, gli analisti hanno confermato le loro stime per il 2021, sostanzialmente in linea con la guidance.