Diasorin +2,5% sale sui massimi da due settimane probabilmente favorita dalla notizia dell'ulteriore ritardo nella distribuzione dei vaccini anti Covid di Pfizer all'Italia. Il colosso americano ha consegnato ieri circa 103 mila dosi delle 397 mila previste per questa settimana, oggi ne arriveranno altre 53.820 e solo mercoledì le restanti 241 mila. Venerdì scorso era stato deciso un altro taglio di 165 mila dosi. Pfizer ha motivato il ritardo con l'adozione di un nuovo piano di distribuzione per le prossime settimane. Ogni intoppo nella campagna di immunizzazione della popolazione con i vaccini rappresenta un vantaggio per il business della produzione di test per il Covid, business in cui opera Diasorin.

Covid: rischio contagio ancora in primo piano

Nonostante l'arrivo dei vaccini l'attenzione delle autorità verso la diffusione dei contagi resta alta. In Germania l'intenzione sembra essere quella di estendere le misure restrittive attualmente in essere fino al 15 febbraio: si parla anche dell'introduzione dell'obbligo di utilizzo di mascherine di tipo FFP2. Intanto la California è il primo Stato degli USA a superare i tre milioni di positivi.

Diasorin, cosa aspettarsi in borsa: l'analisi del grafico

Diasorin sta recuperando terreno dopo aver toccato una settimana fa a 157,20 euro il minimo da metà settembre. Il titolo ha superato i primi ostacoli e ora si dirige verso i successivi a 173,90, per poi eventualmente puntare sul top di inizio dicembre a 179,90. Una vittoria su questo ultimo riferimento creerebbe le premesse per il ritorno in area 210. Discese sotto 157,20 preannuncerebbero invece un approfondimento sul minimo di inizio settembre a 140,50, supporto determinante in ottica di medio-lungo periodo. In caso di violazione verrebbe infatti completato il potenziale doppio massimo in formazione da fine maggio, figura ribassista capace di ricacciare le quotazioni sotto i 100 euro.

(Simone Ferradini)