Dividendo 5,9% annuo e 44 anni di aumenti - 10 società ad elevato dividendo per dicembre

Questo particolare portafoglio ci permette di incassare ogni anno una solida rendita crescente, investendo in un paniere composto da 10 società leader internazionali ad alto dividendo.

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Questo particolare portafoglio ci permette di incassare ogni anno una solida rendita crescente, investendo in un paniere composto da 10 società leader internazionali ad alto dividendo, con target elevati di crescita assegnati dagli analisti e una media di oltre 44 anni consecutivi di aumenti delle distribuzioni. In aggiunta ai ricchi dividendi, queste dieci aziende hanno messo a segno performance record in borsa negli ultimi decenni e offrono forti potenziali di crescita per il futuro. In particolare, nel report di oggi investiamo ulteriormente su una importante società, leader mondiale nel settore della salute e delle farmacie, con ben 48 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. L'azienda è attestata attualmente in borsa sui minimi dell'anno, e quota attualmente con uno sconto del 25% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del DDM (Dividend Discount Model). Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 123 dollari di rendita per il portafoglio. 

‎I mercati azionari statunitensi hanno esteso il loro rimbalzo per la terza settimana consecutiva, dopo il calo dei tassi di interesse di riferimento, sulla scia dei dati economici e dei rapporti sugli utili societari che hanno mostrato un raffreddamento più netto dell'attività economica.‎ In particolare, gli ultimi rapporti hanno evidenziato un incoraggiante raffreddamento delle pressioni inflazionistiche a ottobre, dopo una riaccelerazione negli ultimi tre mesi guidata principalmente dalla ripresa dei prezzi dell'energia.‎ L'indice CPI, il parametro più rappresentativo è tornato in territorio di deflazione a ottobre, riportando il suo aumento su base annua all'1,5%, al di sotto dell'obiettivo del 2% dichiarato dalla Fed.‎ Dopo la diffusione dei dati, l'indice S‎‎&P 500‎‎ ha guadagnato un altro 2,4%, estendendo il suo rimbalzo a quasi il 10% dalla correzione di fine di ottobre‎. In questo contesto, i nostri portafogli hanno registrato consistenti rialzi nelle ultime cinque sedute. In particolare, ben 18 società appartenenti al modello Top Analisti hanno messo a segno guadagni settimanali superiori al 4%, con Williams-Sonoma (WSM) al primo posto con +20,6%, seguita da Target (TGT), con un rialzo di +19,9%. Questo secondo risultato conferma la perfetta tempistica del nostro ultimo investimento su Target, inserito in portafoglio nel report di martedì scorso esattamente un giorno prima del forte balzo in avanti in borsa, e contribuendo in modo significativo alla crescita settimanale del modello. Nonostante i rialzi maturati, i potenziali per i prossimi anni restano elevati, e su queste basi manteniamo entrambe le società in portafoglio, con un rating BUY.

Dopo l'aggiornamento di martedì scorso del portafoglio Top Analisti ed ETF Italia, il report di oggi è interamente dedicato al portafoglio Top Dividend, il nostro modello composto in maniera costante da dieci società internazionali leader per dividendo. Questo portafoglio, si propone di generare una rendita passiva crescente ogni anno, investendo in un paniere di aziende leader, caratterizzate da lunghi track record di aumenti dei dividendi, con un requisito minimo di almeno 25 anni consecutivi di crescite. Su un totale di oltre 8.000 aziende quotate a Wall Street, solamente 135 società superano attualmente questo importante parametro di selezione. In totale, meno di 2 aziende su 100 sono state capaci di aumentare i dividendi ogni anno per oltre 25 anni, indipendentemente dall'andamento altalenante dei cicli economici, con numerose recessioni e fasi di debolezza. I dividendi sono denaro contante che le società distribuiscono ogni trimestre ai propri azionisti. Per mantenere trend di aumenti costanti dei dividendi, sono necessari bilanci solidi, supportati da business consolidati e lunghi track record di crescite di utili e ricavi. Senza questi requisiti fondamentali, risulta difficile per le società sostenere aumenti delle distribuzioni per periodi più prolungati, e di fatto la crescita del dividendo costituisce un indicatore di solidità finanziaria di una impresa. Di conseguenza, questa ristretta elite di titoli, ha premiato gli investitori con performance superiori e una volatilità più contenuta rispetto agli indici di borsa. All'interno di questo gruppo, il nostro portafoglio Top Dividend seleziona solamente quelle società con i dividendi più elevati, con una revisione mensile della composizione. Attualmente, tutti i dieci titoli che compongono il portafoglio, superano ampiamente il requisito di almeno 25 anni di aumenti dei dividendi, con una media di oltre 44 anni consecutivi di incrementi, con 4 società che superano i 50 anni di aumenti. Su queste basi, proseguiamo con la nostra metodologia, basata sui dividendi e sui fondamentali, con una rigida selezione di dieci società internazionali sottovalutate, potenzialmente capaci di generare rendite superiori nel lungo termine, con qualsiasi andamento di mercato. L'investimento in società a crescite dei dividendi è una maratona, che genera risultati superiori negli anni, sfruttando il potente effetto dell'interesse composto. Albert Einstein definiva l'interesse composto come l'ottava meraviglia del mondo, affermando: “Chi lo capisce guadagna, chi non lo capisce paga”. Ad esempio, con un rendimento del 15% annuo, un capitale raddoppia ogni cinque anni e quadruplica ogni dieci anni, creando quello che molti definiscono come l'effetto palla di neve. Se prendiamo una piccola palla di neve e la facciamo rotolare giù da una montagna, questa accumulerà progressivamente altra neve diventando sempre più grande fino ad assumere dimensioni enormi (effetto composto). In sintesi, Top Dividend è uno strumento semplice e potente, che permette di costruire una elevata rendita passiva crescente, abbinata a potenziali capital gain nel medio lungo termine. Top Dividend è uno dei tre portafogli internazionali inclusi nel servizio online e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca, in grado di identificare un ristretto gruppo di sole dieci società, caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato, con una revisione mensile della composizione. In aggiunta al requisito di dividendo elevato, per appartenere al portafoglio Top Dividend, le società candidate devono superare un ulteriore rigido parametro di selezione: avere mantenuto un track record di almeno 25 anni consecutivi di crescite dei dividendi, a garanzia della sicurezza e stabilità delle rendite distribuite dal modello. Questo ulteriore criterio conferma il profilo di elevata qualità delle aziende selezionate. Storicamente, le aziende con lunghi track record di aumenti dei dividendi, (dividend growth) hanno sistematicamente ottenuto performance superiori al mercato con una minore volatilità, e hanno dimostrato una maggiore capacità di attraversare indenni anche le fasi più difficili dei mercati, come recessioni economiche, crisi politiche, guerre locali e regionali, gravi attentati e shock petroliferi, che si sono alternate di frequente in questi ultimi decenni nel mondo.

L'importanza dei dividendi nel lungo termine - 62 anni di storia

Molti studi autorevoli hanno confermato in questi ultimi anni l'importanza dei dividendi nel lungo termine. Tra questi, uno studio realizzato da Hartford Funds e Morningstar, prende in considerazione gli ultimi 62 anni di borsa Usa (dal 1960 al 2022). Secondo lo studio, un capitale di 10.000 dollari investito nel 1960 sui titoli a dividendo appartenenti all'indice S&P500, si è trasformato a fine 2022 in un importo pari a 4.053.236 dollari, pari al 10,17% annuo composto considerando il reinvestimento dei dividendi, contro 641.091 dollari, pari al 6,94% senza i dividendi, confermando come nel lungo termine gran parte della ricchezza accumulata sia stata generata proprio dai dividendi, spostando in secondo piano i soli capital gain.

Performance e dividendi dal 1871 ad oggi

Considerando l'intero periodo storico del mercato azionario Usa, e analizzando le performance secolari, notiamo che più si allunga l'orizzonte temporale e più i dividendi acquistano maggiore importanza nella determinazione della performance complessiva. Il potente effetto leva generato dell'interesse composto (effetto palla di neve) ha amplificato in maniera esponenziale i guadagni. Un solo dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 è diventato oggi 900 dollari senza considerare i dividendi, con un rendimento del 4,5% annuo composto, e ben 561.524 dollari, con un rendimento del 9,1% annuo composto, calcolando il reinvestimento dei dividendi! (fonte dqydi.net) Anche rettificando i dati per gli effetti dell'inflazione, i risultati storici restano elevati. Un dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 vale oggi 37 dollari in termini reali senza considerare i dividendi, e ben 23.091 dollari calcolando il reinvestendo dei dividendi, con un rendimento pari al 6,8% annuo composto al netto dell'inflazione!

Sulla base di queste analisi, possiamo affermare che i dividendi sono stati la maggiore componente per la performance complessiva dei mercati azionari nel lungo termine. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e performance superiori nel corso di un intero ciclo di mercato. Vediamo ora nel dettaglio il nuovo portafoglio Top Dividend per il mese in corso.

Dividendo 5,9% annuo e 44 anni di aumenti - Le dieci società del nuovo portafoglio Top Dividend per dicembre 2023

Come si evidenzia, la tabella pubblicata su dividendi.org contiene diversi indicatori fondamentali, per permettere ai nostri abbonati di effettuare ulteriori analisi e approfondimenti. Vediamo nel dettaglio i principali parametri fondamentali del portafoglio Top Dividend.

Dividendo %: La nuova selezione dei dieci titoli conferma rendimenti elevati, con un dividendo medio pari al 5,9% annuo, oltre il triplo rispetto all'1,6% dell'indice S&P500, con un massimo di 9,6% annuo per la società con il maggiore dividendo, ad un minimo di 3,2% annuo per la società con il minore dividendo.

Cap in mil $: Indica la capitalizzazione di borsa in milioni di dollari alle attuali quotazioni. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un valore medio di 73 miliardi di dollari, con un massimo di 272 miliardi della petrolifera Chevron, società con la maggiore capitalizzazione, ad un minimo di 3,1 miliardi per la società con la minore capitalizzazione.

Payout Ratio: Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti ed inferiori a 1, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un Pay Out medio pari a 0,8.

Beta 60 mesi: Il Beta è il coefficiente che misura il comportamento di un singolo titolo rispetto al mercato. Un Beta maggiore di uno evidenzia oscillazioni di un titolo superiori al mercato, mentre un Beta inferiore ad uno mostra movimenti del titolo inferiori alle variazioni del mercato. Attualmente il Beta medio del portafoglio è pari a 1, in linea con il mercato.

Fwd Price Earning: E' uno degli indicatori più usati nella valutazione delle società. In questa colonna è riportato il Forward Price Earning, ovvero il rapporto tra prezzo di borsa e utili attesi per l'anno in corso. Attualmente il Price Earning medio delle dieci società del portafoglio è pari a 13,4 volte, contro 18,1 volte dell'indice S&P500.

Giudizio Analisti: Indica i giudizi medi dei broker e analisti internazionali che seguono attualmente le società. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un giudizio medio pari BUY (2,5), su una scala da 1 a 5 (1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell).

Numero Analisti: Indica il totale degli analisti che seguono le società. In media, le valutazioni riportate in tabella si basano su un totale di 11 analisti.

Target Analisti: indica il potenziale di crescita medio dai prezzi attuali di borsa calcolato dagli analisti per i prossimi 6-12 mesi. Attualmente l'obiettivo di guadagno medio del portafoglio Top Dividend è pari a +12,2%. Sommando i dividendi previsti, pari ad un ulteriore 5,9% annuo, il rendimento obiettivo totale sale a +18,1%. I target potenziali degli analisti sono pubblicati a scopo informativo e per un maggiore approfondimento da parte dei nostri lettori, ma non vengono considerati nella costruzione del portafoglio. La nostra selezione dei titoli si basa principalmente sulla stabilità e crescite dei dividendi.

Movimenti per il portafoglio Top Dividend:

Nuovi acquisti: Approfittando delle quotazioni a forte sconto, utilizziamo parte della liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo oggi ulteriori 100 azioni. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 123 dollari di rendita aggiuntiva per il portafoglio. Per una adeguata diversificazione e riduzione dei rischi, il titolo va inserito nel portafoglio in abbinamento in parti uguali agli altri nove titoli che compongono attualmente il modello Top Dividend. Dopo questo nuovo investimento di oggi, considerati i dividendi elevati e i fondamentali a sconto in borsa, i dieci titoli che compongono attualmente il modello vengono confermati per le prossime quattro settimane, fino a martedì 19 dicembre 2023, data del prossimo aggiornamento mensile. Segue analisi dettagliata della società.

Nuovo BUY - Dividendo 9% e 48 anni consecutivi di crescite per il leader mondiale delle farmacie

Principali motivazioni di acquisto: Il settore della salute è considerato come uno dei business più attraenti, capace di generare ricavi stabili anche durante le fasi di recessione o rallentamento economico. I consumatori difficilmente riducono le spese sanitarie nei momenti di crisi, destinando piuttosto ad altri comparti eventuali tagli o risparmi di costi. In aggiunta, la popolazione mondiale sta progressivamente invecchiando, con un aumento della vita media, che genera nel tempo una maggiore domanda di farmaci. ‎ Secondo le previsioni di IQVIA Institute for Human Data Science, il mercato globale delle farmacie crescerà a un tasso annuale composto (CAGR) del 4,6% dal 2023 al 2027, raggiungendo un valore di 1,9 trilioni di dollari nel 2027. Questa crescita sarà guidata da una serie di fattori, tra cui:

L'invecchiamento della popolazione mondiale, che sta aumentando la domanda di farmaci per la cura delle malattie croniche.

I progressi della ricerca e sviluppo farmaceutica, che stanno portando alla commercializzazione di nuovi farmaci sempre più efficaci.

L'espansione dei mercati emergenti, che stanno diventando sempre più importanti per l'industria farmaceutica.

In particolare, la spesa per i farmaci soggetti a prescrizione crescerà a un tasso annuale composto (CAGR) del 6,4% dal 2023 al 2027, raggiungendo un valore di 1,4 trilioni di dollari nel 2027. La spesa per i farmaci da banco, invece, crescerà a un tasso annuale composto (CAGR) del 2,8% dal 2023 al 2027, raggiungendo un valore di 500 miliardi di dollari nel 2027. In termini di geografia, il mercato globale delle farmacie è dominato dai mercati sviluppati, che rappresentano circa il 75% della spesa totale. Tuttavia, i mercati emergenti stanno crescendo a un ritmo più rapido e si prevede che rappresenteranno circa il 25% della spesa totale entro il 2027. Questi mercati sono caratterizzati da una popolazione in crescita, un'economia in espansione e una crescente consapevolezza della salute. In aggiunta, la società ci cui parliamo oggi ha avviato recentemente una collaborazione con Microsoft, che prevede la creazione di una partnership strategica per sviluppare e implementare nuove soluzioni di assistenza sanitaria basate sulla tecnologia. L'accordo si concentra su tre aree principali:

Telemedicina: Le due società collaboreranno per sviluppare nuove soluzioni di telemedicina per consentire ai pazienti di accedere a cure mediche da remoto. La soluzione sarà basata su Microsoft Teams e utilizzerà l'intelligenza artificiale per fornire ai pazienti una migliore esperienza.

Assistenza a domicilio: Le due società collaboreranno per sviluppare nuove soluzioni di assistenza a domicilio per fornire assistenza ai pazienti che hanno bisogno di cure a casa. La soluzione sarà basata su Microsoft Azure e utilizzerà l'intelligenza artificiale per monitorare la salute dei pazienti e fornire assistenza remota.

Intelligenza artificiale: L'accordo prevede lo sviluppo di nuove applicazioni di intelligenza artificiale per migliorare l'assistenza sanitaria. Le applicazioni saranno utilizzate per automatizzare le attività, migliorare la diagnosi e la cura delle malattie e fornire ai pazienti informazioni più personalizzate.

L'accordo è un importante passo avanti per le due società e potrebbe avere un impatto significativo sull'industria sanitaria. L'intelligenza artificiale e la telemedicina hanno il potenziale per trasformare il modo in cui le persone ricevono cure mediche e queste due aziende sono ben posizionate per guidare questa trasformazione.

In aggiunta all'accordo con Microsoft, la società ha già avviato un importante progetto pilota di consegna con droni in Virginia. Il progetto pilota prevede la consegna di farmaci, prodotti sanitari e altri prodotti di consumo entro 30 minuti dall'ordine. L'azienda ha dichiarato che prevede di espandere il progetto pilota ad altre aree degli Stati Uniti e nel Regno Unito. La società ritiene che la consegna con droni possa migliorare l'accessibilità ai farmaci e offrire ai clienti un'esperienza di consegna più conveniente e rapida. La consegna con droni è ancora una tecnologia emergente, ma ha il potenziale per rivoluzionare il settore della consegna. I droni possono consegnare merci in modo rapido e sicuro, anche in aree remote o difficili da raggiungere. Questo potrebbe avere un impatto significativo sull'industria della farmacia, rendendo i farmaci più accessibili e convenienti per le persone che vivono in aree rurali o che hanno difficoltà a spostarsi.

Descrizione del business: Fondata nel 1901 ed oltre 200.000 dipendenti, questa multinazionale gestisce un network globale di oltre 20.000 farmacie in 25 paesi del mondo, situate tra Stati Uniti, Irlanda, Norvegia, Svezia, Olanda, Regno Unito, Italia e in Cina, uno dei mercati più importanti a livello globale, dove la società detiene una quota del 40% della più grande rete di farmacie locale, con circa 3.800 punti vendita in 70 città. La divisione europea di questa azienda, con 350 centri di distribuzione in 19 paesi, è uno dei più grossi distributori farmaceutici e fornisce medicinali, altri prodotti sanitari e servizi a farmacie, medici, centri sanitari e ospedali. La società è organizzata in tre divisioni principali: farmacie al dettaglio in Nord America, farmacie all'ingrosso e distribuzione, e internazionale. La divisione al dettaglio in Nord America è la più grande, con 8.500 farmacie, rappresentando circa il 75% delle entrate totali dell'azienda. I ricavi complessivi del 2022 sono pari a 132 miliardi di dollari.

Trend del dividendo: La società ha incrementato il suo dividendo ogni anno negli ultimi 48 anni. Il dividendo attuale è pari al 9% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali. Storicamente, il dividendo si è mosso da un minimo di 1,4% nei periodi di sopravvalutazione del titolo ad un massimo di 3,6% nei periodi di maggiore sottovalutazione del titolo. Per ritornare in area di sopravvalutazione, il titolo dovrebbe crescere di oltre il 100% dai valori attuali.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 5 anni la società ha registrato una flessione degli utili pari al 9% annuo. Per i prossimi 5 anni gli analisti prevedono un trend più stabile degli utili, con una crescita pari al **5% **annuo.

Multipli di borsa: Il price earning attuale del titolo è pari a sole 6 volte gli utili attesi per il 2023. La capitalizzazione attuale è pari a 18 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 0,13 volte.

Performance in borsa: Dal 30 giugno 1972 ad oggi il titolo ha messo a segno risultati record, con un rendimento complessivo pari a **+28.167% **considerando il reinvestimento dei dividendi (fonte Morningstar). Nonostante i brillanti risultati ottenuti, il titolo quota attualmente ad un livello inferiore di oltre il 70% rispetto ai massimi toccati a luglio di sette anni fa, creando una interessante opportunità di ingresso a prezzi scontati.

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 14 analisti e broker che seguono il titolo è pari a HOLD (2,7) su una scala da 1 a 5 ( 1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell), con un potenziale pari a +37%, a cui si aggiunge il ricco dividendo del 9%, per un Total Return complessivo pari a +46% per i prossimi 12 mesi. In aggiunta, nelle ultime settimane gli analisti di Morningstar stanno assegnando al titolo un rating elevato, pari a quattro stelle, con un potenziale pari a +55% rispetto al valore intrinseco calcolato.

Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

1) Dividendo attuale per azione: 1,92 dollari

2) Stima di crescita futura del dividendo: 3% annuo, valore conservativo, sulla base delle crescite effettive del 6,7% annuo, ottenuto dalla società negli ultimi 10 anni

4) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 28,25 dollari. Sulla base delle ultime quotazioni di borsa pari a 21,22 dollari, il titolo presenta uno sconto pari al 24,9% rispetto al valore calcolato. Sulla base di queste valutazioni, aumentiamo oggi l'esposizione sul titolo, che rimane una delle partecipazioni chiave del nostro portafoglio Top Dividend.