Dividendo 5,1% - Dieci società ad elevato dividendo e rating BUY per il mese di agosto

Questo particolare portafoglio ci permette di incassare ogni anno una solida rendita crescente, investendo in un paniere composto da 10 società internazionali ad alto dividendo, con un rating BUY da parte degli analisti e una media di oltre 44 anni consecutivi di aumenti delle distribuzioni.

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Questo particolare portafoglio ci permette di incassare ogni anno una solida rendita crescente, investendo in un paniere composto da 10 società internazionali ad alto dividendo, con un rating BUY da parte degli analisti e una media di oltre 44 anni consecutivi di aumenti delle distribuzioni. In aggiunta ai ricchi dividendi, queste dieci aziende leader hanno messo a segno performance record in borsa negli ultimi decenni e offrono forti potenziali di crescita per il futuro.

La settimana appena trascorsa ha chiuso il mese di luglio in deciso rialzo per i nostri portafogli, riservati in forma integrale agli iscritti al secondo livello, sulla scia del buon andamento di Wall Street, dopo i dati trimestrali migliori delle attese provenienti dalle grandi aziende, abbinati ad una inflazione in calo. In particolare, al primo posto spicca il forte guadagno del portafoglio di Trading Avanzato, con una crescita di +9,4% nelle ultime quattro settimane, seguito dal portafoglio Top Dividend, con un guadagno di +4,7%, dal portafoglio Top Analisti, con un progresso di +4,3% e dal portafoglio ETF Italia con +4,2%.

La migliore società del mese è stata Archer Daniels Midland, quotata sul Nyse con simbolo ADM, con un guadagno di +16,8%. Questa azienda è attualmente l'investimento storico più lungo del modello Top Analisti, ed è presente nel nostro portafoglio senza interruzioni da quasi 19 anni. Dal 2 settembre 2004, data del nostro primo acquisto, il titolo evidenzia una performance record pari a +424,8%, a cui si aggiungono tutti i dividendi incassati nel periodo. In aggiunta alle brillanti performance, la società vanta un eccezionale track record di 48 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. Il rendimento attuale del dividendo sui nostri prezzi iniziali di carico ammonta ora all'11% annuo (yield on cost). Fondata nel lontano 1902, Archer Daniels Midland è una delle più grandi aziende al mondo nel settore dell'agribusiness e degli ingredienti alimentari. Le sue principali attività comprendono la lavorazione e la trasformazione di materie prime agricole in prodotti alimentari, mangimi per animali, biocarburanti e ingredienti industriali. Nonostante i forti guadagni ottenuti in questi anni, la società presenta ancora interessanti prospettive per il futuro. Diverse motivazioni ci spingono a mantenere il titolo in portafoglio.

Leadership nel settore: ADM è una delle principali aziende nel settore dell'agribusiness, con una posizione consolidata e una lunga storia di operazioni. La sua leadership nel settore potrebbe tradursi in una maggiore stabilità e affidabilità per gli investitori.

Diversificazione del portafoglio prodotti: La vasta gamma di prodotti di ADM, tra cui alimenti, mangimi, biocarburanti e ingredienti industriali, contribuisce a diversificare il suo portafoglio di attività. Questa diversificazione può aiutare a ridurre il rischio associato a fluttuazioni specifiche di un settore.

Crescita della domanda di alimenti e biocarburanti: Con una crescente popolazione mondiale e un aumento della richiesta di prodotti alimentari e biocarburanti sostenibili, ADM potrebbe beneficiare di un incremento della domanda per i suoi prodotti.

Innovazione tecnologica: L'azienda ha investito in innovazione tecnologica e processi produttivi efficienti. Ciò potrebbe tradursi in una maggiore competitività e redditività nel lungo termine.

Espansione internazionale: ADM ha una forte presenza a livello globale, con operazioni in diversi paesi del mondo. Questa espansione internazionale potrebbe consentire di sfruttare opportunità di crescita in mercati emergenti o meno saturi.

Resilienza alle fluttuazioni dei prezzi delle materie prime: Essendo una delle principali aziende di trasformazione delle materie prime agricole, ADM ha familiarità con i rischi associati alle fluttuazioni dei prezzi delle materie prime. L'azienda potrebbe essere in grado di gestire meglio queste fluttuazioni rispetto ad altre società più esposte al mercato delle materie prime grezze.

Dividendi crescenti e politica di riacquisto azioni: ADM ha mantenuto negli anni una politica di pagamento dei dividendi stabile e crescente, abbinando frequenti programmi di riacquisto azioni (buyback) per aumentare il valore per gli azionisti.

Attualmente, gli 8 analisti internazionali che seguono il titolo assegnano alla società un rating STRONG BUY, con un target medio a 12 mesi pari a 100,13 dollari, pari a +15,9% dei prezzi attuali. Su queste basi manteniamo il titolo in portafoglio, con un rating BUY.

Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune delle società presenti attualmente nei nostri portafogli:

Nuovo Buy su Becton Dickinson (BDX) - Leader mondiale nei dispositivi medici, con 51 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - L'analista Rick Wise di Stifel Nicolaus ha mantenuto un rating Buy, alzando l’obiettivo a 325 dollari, pari a +15,9% dalle attuali quotazioni

Nuovo Buy su Raytheon (RTX) - Leader del settore difesa, con 30 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - L'analista Myles Walton di Wolfe Research ha mantenuto un rating Buy, con un obiettivo a 110 dollari, pari a +25,9% dalle attuali quotazioni

Nuovo Buy su AbbVie (ABBV) - Leader farmaceutico con 51 anni consecutivi di aumenti dei dividendi - Dopo la brillante trimestrale, l'analista Terence Flynn di Morgan Stanley ha mantenuto un rating Buy, alzando l’obiettivo a 189 dollari, pari a +25,3% dalle attuali quotazioni

Nuovo Buy su McDonald's (MCD) - 48 anni consecutivi di aumento dei dividendi - Dopo la pubblicazione degli utili trimestrali, l’analista John Glass di Morgan Stanley ha mantenuto un rating Buy, alzando l’obiettivo a 330 dollari, pari a +12,2% dalle attuali quotazioni.

Dopo l'aggiornamento di martedì scorso del portafoglio Top Analisti ed ETF Italia, il report di oggi è interamente dedicato al portafoglio Top Dividend, il nostro modello composto in maniera costante da dieci società internazionali leader per dividendo. Questo portafoglio, si propone di generare una rendita crescente, investendo in un paniere di aziende leader, caratterizzate da lunghi track record di aumenti dei dividendi, con un requisito minimo di almeno 25 anni consecutivi di crescite. Su un totale di oltre 8.000 aziende quotate a Wall Street, solamente 126 società superano attualmente questo importante parametro di selezione. In totale, meno di 2 aziende su 100 sono state capaci di aumentare i dividendi ogni anno per oltre 25 anni, indipendentemente dall'andamento dei cicli economici, numerose recessioni e fasi di debolezza. I dividendi sono denaro contante che le società distribuiscono ogni trimestre ai propri azionisti. Per mantenere trend di aumenti costanti, sono necessari bilanci solidi, supportati da business consolidati e lunghi track record di crescite di utili e ricavi. Senza questi requisiti fondamentali, risulta difficile per le società sostenere aumenti delle distribuzioni per periodi più prolungati, e di fatto la crescita del dividendo costituisce un indicatore di solidità finanziaria di una impresa. Di conseguenza, questa ristretta elite di titoli, ha premiato gli investitori con performance superiori e una volatilità più contenuta rispetto agli indici di borsa. All'interno di questo gruppo, Top Dividend seleziona solamente quelle società con i dividendi più elevati, con una revisione mensile della composizione. Attualmente, i dieci titoli che appartengono al portafoglio, superano ampiamente il parametro di oltre 25 anni di aumenti dei dividendi, con una media di 44,5 anni consecutivi di incrementi, con 4 società che superano i 50 anni di aumenti.

Portafoglio Top Dividend - Performance

Negli ultimi due anni, il portafoglio ha confermato la capacità difensiva dei titoli a crescita dei dividendi, più evidente nelle fasi negative del mercato, con un progresso in dollari pari a +19,8% (pari a +34,2% calcolato in euro). In termini monetari, il portafoglio è passato da 72.739 dollari di inizio 2021, a 87.154 dollari di venerdì scorso, con un guadagno di 14.414 dollari, di cui 7.110 dollari (netti da ritenute) derivanti dai dividendi percepiti. Su queste basi, proseguiamo con la nostra metodologia, basata sui dividendi e sui fondamentali, con una rigida selezione di un ristretto numero di società internazionali sottovalutate, caratterizzate da business consolidati e crescite pluriennali di utili e ricavi, potenzialmente capaci di generare rendite superiori nel lungo termine, con qualsiasi andamento di mercato. L'investimento in società a crescite dei dividendi è una maratona, che genera risultati superiori negli anni, sfruttando il potente effetto dell'interesse composto. Albert Einstein definiva l'interesse composto come l'ottava meraviglia del mondo, affermando: “Chi lo capisce guadagna, chi non lo capisce paga”. Con un rendimento del 15% anno, un capitale raddoppia ogni cinque anni e quadruplica ogni dieci anni, creando quello che molti definiscono come l'effetto palla di neve. Se prendiamo una piccola palla di neve (dividendi) e la facciamo rotolare giù da una montagna, questa accumulerà progressivamente altra neve diventando sempre più grande fino ad assumere dimensioni enormi (effetto composto).

Top Dividend è uno strumento semplice e potente, che permette di costruire una elevata rendita passiva crescente, abbinata a potenziali capital gain nel medio lungo termine. Top Dividend è uno dei tre portafogli internazionali inclusi nel servizio online e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca, in grado di identificare un ristretto gruppo di società, caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato, con una revisione mensile della composizione. In aggiunta al requisito di dividendo elevato, per appartenere al portafoglio Top Dividend, le società candidate devono superare un ulteriore rigido parametro di selezione: avere mantenuto un track record di almeno 25 anni consecutivi di crescite dei dividendi, a garanzia della sicurezza e stabilità delle rendite distribuite dal modello. Questo ulteriore criterio conferma il profilo di elevata qualità delle aziende selezionate. Storicamente, le aziende con lunghi track record di aumenti dei dividendi, (dividend growth) hanno sistematicamente ottenuto performance superiori al mercato con una minore volatilità, e hanno dimostrato una maggiore capacità di attraversare indenni anche le fasi più difficili dei mercati, come recessioni economiche, crisi politiche, guerre locali e regionali, gravi attentati e shock petroliferi, che si sono alternate di frequente in questi ultimi decenni nel mondo.

L'importanza dei dividendi nel lungo termine - 62 anni di storia

La nostra strategia di selezione è indirizzata all'investimento in un paniere ristretto di società leader, caratterizzate da quotazioni a sconto e da lunghi track record di crescite dei dividendi, reinvestendo con costanza le cedole incassate e sfruttando il questo modo il potente effetto leva derivante dall'interesse composto. Secondo uno studio realizzato da Hartford Funds e Morningstar, che prende in considerazione 62 anni di borsa Usa (dal 1960 al 2022), un capitale di 10.000 dollari investito nel 1960 sui titoli a dividendo appartenenti all'indice S&P500, si è trasformato a fine 2021 in un importo pari a 4.053.236 dollari, pari al 10,17% annuo composto considerando il reinvestimento dei dividendi, contro 641.091 dollari, pari al 6,94% senza i dividendi, confermando come nel lungo termine gran parte della ricchezza accumulata sia stata generata proprio dai dividendi, spostando in secondo piano i soli capital gain.

Performance e dividendi dal 1871 ad oggi

Considerando l'intero periodo storico del mercato azionario Usa, e analizzando le performance secolari, notiamo che più si allunga l'orizzonte temporale e più i dividendi acquistano maggiore importanza nella determinazione della performance complessiva. Il potente effetto leva generato dell'interesse composto (effetto palla di neve) ha amplificato in maniera esponenziale i guadagni. Un solo dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 è diventato oggi 831 dollari senza considerare i dividendi, con un rendimento del 4,5% annuo composto, e ben 511.867 dollari, con un rendimento del 9,1% annuo composto, calcolando il reinvestimento dei dividendi! (fonte dqydi.net) Anche rettificando i dati per gli effetti dell'inflazione, i risultati storici restano elevati. Un dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 vale oggi 35 dollari in termini reali senza considerare i dividendi, e ben **21.548 dollari **calcolando il reinvestendo dei dividendi, con un rendimento pari al 6,8% annuo composto al netto dell'inflazione! In sintesi, i dividendi sono stati la maggiore componente per la performance complessiva dei mercati azionari nel lungo termine. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e performance superiori nel corso di un intero ciclo di mercato. Vediamo ora nel dettaglio il nuovo portafoglio Top Dividend per il mese in corso.

Dividendo 5,1% - I dieci titoli del nuovo portafoglio Top Dividend

Come si evidenzia, la tabella pubblicata su DIVIDENDI.ORG contiene diversi indicatori fondamentali, per permettere ai nostri abbonati di effettuare ulteriori analisi e approfondimenti. Vediamo nel dettaglio i principali parametri fondamentali del portafoglio Top Dividend.

Dividendo %: La nuova selezione dei dieci titoli conferma rendimenti elevati, con un dividendo medio pari a 5,1% annuo, contro 1,6% dell'indice S&P500, con un massimo di 8,3% annuo per la società con il maggiore dividendo, ad un minimo di 2,9% annuo per la società con il minore dividendo.

Cap in mil $: Indica la capitalizzazione di borsa in milioni di dollari alle attuali quotazioni. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un valore medio di 81,5 miliardi di dollari, con un massimo di 301 miliardi per la società con la maggiore capitalizzazione, ad un minimo di 3,9 miliardi per la società con la minore capitalizzazione.

Payout Ratio: Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti ed inferiori a 1, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un Pay Out medio pari a 0,8.

Beta 60 mesi: Il Beta è il coefficiente che misura il comportamento di un singolo titolo rispetto al mercato. Un Beta maggiore di uno evidenzia oscillazioni di un titolo superiori al mercato, mentre un Beta inferiore ad uno mostra movimenti del titolo inferiori alle variazioni del mercato. Attualmente il Beta medio del portafoglio è pari a** 0,9 **, inferiore rispetto al mercato.

Fwd Price Earning: E' uno degli indicatori più usati nella valutazione delle società. In questa colonna è riportato il Forward Price Earning, ovvero il rapporto tra prezzo di borsa e utili attesi per l'anno in corso. Attualmente il Price Earning medio delle dieci società del portafoglio è pari a 14,6 volte, contro 18,3 volte dell'indice S&P500.

Giudizio Analisti: Indica i giudizi medi dei broker e analisti internazionali che seguono attualmente le società. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un giudizio medio pari a BUY (2,5), in una scala da 1 Strong Buy, a 5 Sell.

Numero Analisti: Indica il totale degli analisti che seguono le società. In media, le valutazioni riportate in tabella si basano su un totale di 12 analisti.

Target Analisti: indica il potenziale di crescita medio dai prezzi attuali di borsa calcolato dagli analisti per i prossimi 6-12 mesi. Attualmente l'obiettivo di guadagno medio del portafoglio Top Dividend è pari a +5,9%. Sommando i dividendi previsti, pari ad un ulteriore 5,1% annuo, il rendimento obiettivo totale sale a +11%. I target potenziali degli analisti sono pubblicati a scopo informativo e per un maggiore approfondimento da parte dei nostri lettori, ma non vengono considerati nella costruzione del portafoglio. La nostra selezione dei titoli si basa principalmente sul dividendo.