Per Bloomberg sono imminenti le nozze tra WarnerMedia e Discovery Inc. e se la mega-fusione (si parla di 150 miliardi di dollari di attività in totale) avrebbe come primo impatto il chiaro lancio di una sfida ai player dominanti dell'emergente settore dello streaming video, e quindi alla pioniere Netflix e a quella che oggi è la sua principale rivale The Walt Disney Company (fresca di superamento di quota 100 milioni di utenti nel mondo con la sua piattaforma Disney+), segnerebbe però anche il fallimento della strategia perseguita dai colossi delle telecomunicazioni di unire il loro core business a quello dei contenuti. Una sconfitta alla fine per At&t che non più tardi di tre anni fa era riuscita a fatica (per l'opposizione dell'antitrust) a chiudere l'acquisizione da 85 miliardi di dollari di Time Warner, e quindi di WarnerMedia.

Sfida a Netflix e Disney da nozze di Hbo e Discovery

La campagna di At&t però era iniziata ben prima. Nei 13 anni di mandato l'ex chief executive Randall Stephenson aveva infatti realizzato 43 acquisizioni e il suo tentativo di fare dell'ex monopolista telefonico Usa un colosso del tutto-compreso (connessione e contenuti insieme) era passato da un altro mega-deal, quella da 48 miliardi di dollari su DirecTv nel 2014. In febbraio At&t aveva ceduto il 30% del capitale al private Tpg Capital per una valutazione dell'operatore satellitare di appena 16,25 miliardi di dollari. E come DirecTv anche WarnerMedia non ha fatto che regalare debiti e svalutazioni al colosso texano, che adesso deve invece investire decine di miliardi in nuove frequenze per il 5G.

Discovery porta anche Eurosport, At&t i film Warner

Anche Discovery Inc. non è stata particolarmente fortunata ma soltanto nell'ultimo periodo a causa, come successo a molte altre aziende in diversi altri settori, della pandemia di coronavirus, che ha messo un freno ai suoi piani di espansione nello sport. Nel 2015, infatti, il gruppo aveva acquisito da Groupe Tf1 (network televisivo francese controllato da Bouygues) il 49% non ancora detenuto in Eurosport. Operazione direttamente legata alla conquista dei diritti multipiattaforma, da parte di Discovery ed Eurosport insieme, per le Olimpiadi dal 2018 al 2024. Peccato che nel frattempo lo sport si sia fermato (parzialmente o del tutto) causa Covid-19. Insomma At&t e Discovery sono due giganti feriti che cercano di aiutarsi a vicenda.

Per Hbo 64 milioni di utenti, contro i 100 di Disney+

Certo il portafoglio che mettono insieme è di tutto rispetto: At&t può vantare circa 64 milioni di abbonati a livello globale solo per Hbo e Hbo Max, oltre a una serie di brand affermati come Cnn e Cartoon Network, senza dimenticare il catalogo cinematografico di Warner Bros. Discovery, da parte sua, ovviamente ha canali di documentari come Discovery Channel o Animal Planet, Food Network o Travel Channel (arrivati nel 2018 dopo l'acquisizione da 14,6 miliardi di dollari di Scripps Networks Interactive). Oltre a Eurosport, poi, Discovery è fresca di restyling per la piattaforma di streaming. E soltanto negli Usa vanta un bacino di quasi 90 milioni di abbonamenti alla pay-tv. Insomma, insieme At&t e Discovery possono sfidare sui contenuti sia Netflix che Disney e in particolare possono competere con il colosso dell'entertainment di Burbank anche per l'ampiezza di temi, dallo sport, ai documentari, ai film, ai programmi per bambini.

(Raffaele Rovati)