The Walt Disney Company fa meglio delle attese del mercato e comunica i migliori risultati trimestrali, in termini di utile ma anche di ricavi, dallo scoppio della pandemia di coronavirus. Il colosso dell'entertainment di Burbank dimostra anche di non avere nemmeno paura dell'impatto della variante Delta sul suo business dei parchi tematici (uno dei settori più colpiti dalla crisi del Covid-19). Iniezione di ottimismo che Wall Street premia con un rally superiore al 5% in after market (la seduta di giovedì si era già chiusa con un rialzo dello 0,67% al Nyse).

Disney non ha paura della Delta per i parchi. Rally a Wall Street

Nel terzo trimestre dell'esercizio 2021 (chiuso lo scorso 3 luglio), Disney ha registrato profitti netti per 918 milioni di dollari, pari a 50 centesimi per azione. Risultato che si confronta con il rosso monstre di 4,72 miliardi, e 2,61 dollari, di un anno prima. Su base rettificata l'eps è rimbalzato da 8 a 80 centesimi, contro i 55 centesimi del consensus di FactSet. I ricavi sono cresciuti da 11,78 a 17,02 miliardi, contro i 16,80 miliardi stimati dagli analisti.

Niente Delta. Nei parchi maggiore crescita dei ricavi per Disney

Il gruppo californiano non vede all'orizzonte rischi concreti per il business parchi a tema a causa della Delta. "In termini di impatto della variante Delta, registriamo cancellazioni di gruppi e convention ma nel complesso vediamo una domanda davvero forte per i nostri parchi", ha dichiarato il chief executive Bob Chapek. Per altro proprio la divisione Parks, Experiences and Products è stata quella che ha registrato la crescita più netta nel trimestre: i ricavi sono rimbalzati di oltre il 300% annuo a 4,34 miliardi di dollari, contro i 3,90 miliardi del consensus.

Anche nello streaming Disney batte il consensus nel trimestre

E lo streaming? Dopo un secondo trimestre peggiore rispetto alle attese, nei tre mesi allo scorso 3 luglio nel segmento Direct-to-Consumer i ricavi sono cresciuti del 57% annuo a 4,26 miliardi di dollari, a fronte di una perdita operativa ridotta del 53% a 293 milioni. Gli abbonati a Disney+ (dato che comprende anche le piattaforme Hotstar in India e Star+ negli altri mercati internazionali) sono saliti a 116,0 milioni, contro i 103,6 milioni del secondo trimestre e sostanzialmente raddoppiati rispetto ai 57,5 milioni del terzo trimestre del precedente esercizio. Risultato superiore ai 115,2 milioni del consensus di FactSet.

(Raffaele Rovati)