A partire da questa settimana, a Piazza Affari si entrerà progressivamente nel vivo della nuova stagione delle trimestrali.

Dividendi banche: la BCE rimuove divieto dopo 30 settembre

Le società quotate infatti saranno chiamate a presentare i conti del secondo trimestre e dei primi sei mesi dell'anno, ma a catalizzare intanto l'attenzione è un altro tema chiave quale quello dei dividendi.

Venerdì scorso, a mercati chiusi, si è appreso che la BCE ha deciso di non estendere oltre il 30 settembre prossimo la sua raccomandazione rivolta a tutte le banche di limitare la distribuzione dei dividendi.

Una decisione importante, ma attesa, che interessa da vicino non solo gli istituti di credito, ma anche alcuni protagonisti del risparmio gestito.

Banca Generali e Banca Mediolanum tra maggiori beneficiari decisione BCE

Ci riferiamo in particolare a Banca Generali e a Banca Mediolanum che insieme ad altri soggetti, hanno annunciato di voler procedere al pagamento di dividendi non appena rimosso il ban del regolatore.

Gli analisti di Banca Akros indicano Banca Generali e Banca Mediolanum come i principali beneficiari della decisione della BCE sulle cedole.

Banca Generali: dividendo strepitoso in arrivo. I dettagli

Partendo da Banca Generali, l'assemblea ha già approvato un dividendo complessivo di 3,3 euro per azione con riferimento agli esercizi 2019-2020.

Questa cedola, rapportata agli attuali valori del titolo a Piazza Affari, vanta un rendimento molto corposo del 9,55%.

Il dividendo sarà pagato in due momenti differenti: una prima tranche di 2,7 euro sarà pagata nel periodo compreso tra il 15 ottobre e il 31 dicembre 2021, mentre la seconda tranche di 0,6 euro arriverà tra il 15 gennaio e il 21 marzo 2022.

Proprio oggi Banca Generali, in occasione della presentazione dei risultati del secondo trimestre, ha reso noto di aver già allocato le risorse per il dividendo di 1,25 euro relativo all'esercizio 2021, da corrispondere agli azionisti durante la prossima primavera, previa delibera dell'assemblea.

Sommando il dividendo di 3,3 euro a quello di 1,25 euro riferito all'esercizio 2021, si ottiene una cedola complessiva con un rendimento totale di circa il 12,2% in rapporto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

Banca Mediolanum: le indicazioni sull'ottimo dividendo

Anche l'assemblea di Banca Mediolanum ha approvato ad aprile scorso il pagamento del dividendo, nella misura di 0,78 euro per azione.

Anche in questo caso si tratta di una cedola molto allentante, visto che ai prezzi attuali del titolo il rendimento è pari al 9,2%. 

Banca Mediolanum ha già pagato parte di questo dividendo e precisamente 0,02667 euro staccati il 24 maggio scorso.
La restante quota della cedola, pari a 0,75333 euro, sarà corrisposta agli azionisti ad ottobre prossimo.

Da evidenziare che il dividendo di 0,78 euro è riferito per 0,44 uro agli utili 2020 e per 0,34 euro alle riserve che si sono generate con gli utili realizzati nel 2019. 

Intanto i due titoli a Piazza Affari continuano a muoversi lungo binari differenti, vito che Banca Generali, dopo aver guadagnato quasi due punti percentuali ieri, ora scende dell'1,53% a 34,83 euro, con oltre 500mila azioni scambiate, già al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 440mila.

Prosegue invece l'ascesa di Banca Mediolanum che, dopo aver avviato la settimana ieri con un rialzo di circa il 2,5%, oggi si spinge in avanti per la quinta seduta di fila.

Negli ultimi minuti il titolo sale dello 0,74% a 8,486 euro, con oltre 1,2 milioni di azioni trattate, contro la media mensile pari a circa 1,77 milioni.