Dividendi 2021: chi vince tra Eni, Intesa e Unicredit

Dividendi 2021, chi vince la corsa tra Eni, Intesa Sanpaolo e Unicredit? Quest'anno la stagione dei dividendi è molto ricca dopo lo stop del 2020, condizionato dall'emergenza Covid19. Vediamo quali sono le azioni con dividendi più alti.  

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La rimozione da parte della Bce del blocco ai dividendi e alle operazioni di buyback deciso nel 2020 rende ancora più interessante la stagione dei dividendi 2021. 

Intesa Sanpaolo distribuirà il 24 maggio un dividendo da 3,6 centesimi di euro, cui potrebbero aggiungersi un altro dividendo di 9,9 centesimi di euro e 7 centesimi in caso di approvazione del dividendo interim. In questo caso la cedola complessiva pari a 20,5 centesimi di euro corrisponderebbe a un rendimento di circa il 9%.

Si arriverebbe così ad una cedola complessiva di 0,205 euro che rapportata ai valori correnti di Intesa Sanpaolo a Piazza Affari si traduce in un rendimento superiore al 9%.

Secondo gli analisti di HSBC, Intesa Sanpaolo vanta un basso profilo di rischio, una forte posizione di capitale e una redditività superiore alla media del comparto di riferimento.

Unicredit: dividendo basso ma prospettive interessanti 

UniCredit ha dato il via alla stagione dei dividendi del Ftse Mib il 19 aprile con lo stacco di una cedola da 0,12 euro (dividend yield di circa l’1,4%). Complessivamente il gruppo bancario ha distribuito dividendi complessivi pari a 268 milioni di euro, in linea con le indicazioni dell'EuroTower che fissavano un tetto massimo alla distribuzione odinaria del capitale di 447 milioni di euro fino al 30 settembre 2021. 

Secondo Morgan Stanley, UniCredit non va comunque scartata in vista dell'ipotesi di fusione con il gruppo assicurativo Generali, che costituirebbe un'opportunità molto interessante per migliorare la redditività. 

Senza sorprese il dividendo di Eni

Poche sorprese per quanto riguarda la politica dei dividendi di Eni, che il 24 maggio distribuirà un dividendo 2021 pari a 0,36 euro per azione. Gli azionisti avevano già ricevuto a settembre 2020 una cedola pari a 0,12 euro a titolo di acconto. Pertanto il dividendo a saldo che riceveranno a maggio sarà pari a 0,24 euro per azione. 

Nel caso di Eni il dividend yield è di circa il 3,6%. 

Dividendi 2021: Banca Mediolanum ai vertici della classifica

A scalare la classifica delle azioni del Ftse Mib con il miglior dividendo 2021 è però Banca Mediolanum. I solidi risultati di bilancio nel 2020 hanno permesso al gruppo guidato da Massimo Doris di offrire una cedola pari a 0,78 euro per azione, per un totale distribuito di 573,3 milioni di euro, con un dividend yield calcolato alla data del 27 aprile di quasi il 10%. Il 24 maggio 2021 verrà erogata una prima tranche di 19,6 milioni e i restanti 553,7 milioni a ottobre, "subordinatamente all'assenza di nuovi provvedimenti e/o raccomandazioni ostative alla distribuzione", come spiega una nota del gruppo. 

Dividendi 2021: ecco la regina del Ftse mib

La regina del Ftse Mib per il dividendo più alto del 2021 è senza dubbio Banca Generali con un dividend yield dell’11%. La banca triestina ha infatti confermato un maxi dividendo da 385 milioni di euro complessivi, pari a euro 3,30 per azione, che remunera gli esercizi 2019 e 2020. Le cedole saranno staccate in due tranche, ma bisogna attendere fine anno: una prima tranche da 2,70 euro per azione sarà erogata entro il 31 dicembre 2021 e una seconda da 0,60 euro entro il 31 marzo 2022. 

(Claudia Cervi)