Questa prima seduta della settimana prosegue in positivo a Piazza Affari per i titoli del settore bancario che.

Banche in positivo sul Fts Mib: stona solo Banco BPM

Nel paniere del Ftse Mib le banche guadagnato tutte terreno, con l'unica eccezione negativa di Banco BPM che scende in controtendenza dello 0,65%.  

In rialzo dello 0,31% Bper Banca, preceduto da Mediobanca e Unicredit che si apprezzano dello 0,69% e dello 0,77%, ma ad avere la meglio su tutti è Intesa Sanpaolo che guadagna l'1,03%.

Banche: BCE rimuove divieto dividendi. Via libera da ottobre

I bancari finiscono sotto i riflettori dopo la notizia, peraltro attesa, annunciata venerdì scorso dalla BCE, quando si è appreso che l'Eurotower ha deciso di non estendere il ban generalizzato sui dividendi delle banche oltre il 30 settembre.

Via libera dunque alla distribuzione dei dividendi a partire da ottobre prossimo, segnalando che la decisione è conseguenza del miglioramento delle stime macroeconomiche che confermano la ripresa in corso e che aumentano la visibilità sulla posizione di capitale delle banche.

La BCE continuerà a chiedere agli istituti di credito di adottare un atteggiamento prudente in merito al pagamento dei dividendi e dei buyback e avvierà interlocuzioni con i singoli istituti per valutare i piani patrimoniali e di distribuzione dei dividendi di ciascuna banca.

Nella valutazione dei dividend plan, le autorità di vigilanza terranno conto della resilienza nella generazione di capitale, della capacità di definire e gestire la traiettoria di evoluzione della propria posizione patrimoniale nel corso del tempo e del potenziale impatto dal deterioramento dell’asset quality anche in scenari avversi.

Anche i risultati dello stress test saranno presi in considerazione nelle valutazioni delle autorità.

Banche: ecco quelle che pagheranno il dividendo più alto

Gli analisti di Equita SIM evidenziano che la decisione della BCE, conferma la loro view sul settore, secondo cui sarà importante focalizzarsi su nomi di qualità, con buona redditività e solida posizione patrimoniale e in grado di offrire remunerazioni interessanti agli azionisti.

In particolare, i principali soggetti che hanno annunciato il pagamento di voler procedere al pagamento di dividendi non appena rimosso il ban del regolatore sono Intesa Sanpaolo e Mediobanca con uno yield potenziale superiore al 6%, insieme a BFF Bank con un rendimento potenziale dell'11,5%.

Tra le blue chips si segnalano due temi del risparmio gestito quali Banca Mediolanum e Banca Generali, con uno yield potenziale rispettivamente del 9,2% e del 7,8%.

Banche: focus su Mediobanca e Unicredit

A guardare con interesse ai possibili dividendi in arrivo sono anche gli analisti di Intesa Sanpaolo che accolgono con favore la notizia della rimozione del divieto alle cedole da parte della BCE.

Gli esperti si aspettano che alcune banche procedano con i pagamenti e con buy-back negli ultimi tre mesi dell'anno.
Si segnala in particolare Unicredit che ha già annunciato un piano straordinario di riacquisto di azioni proprie, da avviare non prima di ottobre.

Da tenere d'occhio anche Mediobanca, visto che solitamente la sua stagione dei dividendi cade a novembre e le attese degli analisti di Intesa Sanpaolo sono per una cedola di 0,64 euro per azione, con un rendimento pari al 6,5%.

Banche al vaglio di Bestinver. Intesa Sanpaolo è la prima della classe

Gli esperti di Bestinver puntano in particolare su Mediobanca che ha un elevato CET1 e vanta inoltre un modello di business particolare.

Sotto la lente anche Unicredit che tra le banche pare sia quella con il maggior buffer di capitale rispetto alla sua capitalizzazione.

Gli analisti di Bestinver però avvertono che qualsiasi politica dei dividendi dipenderà anche dalla nuova strategia che il management potrà adottare.

Infine, non possiamo certo dimenticare Intesa Sanpaolo, indicato da Bestinver come l'high-yield tra le banche italiane, ossia come la prima della classe per il rendimento offerto dal dividendo.