Dividendo 6% - Dieci società ad elevato dividendo e target elevati per novembre

Questo particolare portafoglio ci permette di incassare ogni anno una solida rendita crescente, investendo in un paniere composto da 10 società leader internazionali ad alto dividendo.

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Questo particolare portafoglio ci permette di incassare ogni anno una solida rendita crescente, investendo in un paniere composto da 10 società leader internazionali ad alto dividendo, con target elevati di crescita assegnati dagli analisti e una media di oltre 44 anni consecutivi di aumenti delle distribuzioni. In aggiunta ai ricchi dividendi, queste dieci aziende hanno messo a segno performance record in borsa negli ultimi decenni e offrono forti potenziali di crescita per il futuro. In particolare, approfittando della debolezza del titolo delle ultime settimane, nel report di oggi investiamo ulteriormente su Coca Cola, leader mondiale delle bevande, con ben 61 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. Alle attuali quotazioni, i 15 analisti che seguono la società assegnano alla società un rating BUY, con un potenziale medio di crescita pari a +22,3%, a cui si somma un dividendo del 3,4% annuo, per un Total Return previsto pari a +25,7% per i prossimi 12 mesi. Oggi, prima dell'apertura del mercato, questa società comunicherà i risultati trimestrali. Su queste basi, ci attendiamo movimenti giornalieri del titolo superiori alla media, al rialzo o al ribasso, a seconda dell’entità dei risultati rispetto alle attese degli analisti. Il nuovo investimento dovrebbe generare da subito un aumento della rendita per il nostro portafoglio.

‎I mercati azionari statunitensi hanno evidenziato sensibili ribassi in una settimana turbolenta, con i tassi di interesse di riferimento che sono saliti a nuovi massimi pluridecennali dopo che il presidente della Fed Powell ha lasciato aperta la possibilità di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed. Venerdì scorso, il rendimento a 10 anni è salito ai massimi dal 2002. ‎‎‎In questo contesto, dopo due settimane di modesti guadagni, l'S&P500 è crollato del 2,4% nella settimana, mentre il Nasdaq 100, è sceso di quasi il 3%. Nonostante le flessioni, i nostri portafogli hanno contenuto le perdite, con il Top Analisti in calo dello 0,74% e il Top Dividend in calo dello 0,94%, grazie ai fondamentali favorevoli delle società selezionate, abbinati ai dividendi medi più elevati. Nonostante la situazione di incertezza di breve termine, i nostri portafogli continuano ad evidenziare forti potenziali di crescita per il futuro, secondo le valutazioni degli analisti internazionali. Ad oggi, ben 43 società sulle 68 che compongono attualmente il nostro portafoglio Top Analisti presentano un rating BUY, secondo le valutazioni di Morningstar, con una percentuale del 63% dei titoli appartenenti, facendo segnare il nuovo record per il 2023.

Complessivamente il target di crescita per il portafoglio Top Analisti è attualmente pari a +19,9% su una media di 15 analisti internazionali, a cui si aggiunge un dividendo medio del 3,4% annuo, per un Total Return complessivo per i prossimi 12 mesi, pari a +23,3% dalle attuali quotazioni, mentre per il portafoglio Top Dividend è attualmente pari a +19,4% su una media di 12 analisti internazionali, a cui si aggiunge un dividendo medio del 6% annuo, per un Total Return complessivo per i prossimi 12 mesi, pari a +25,4% dalle attuali quotazioni.

In questo contesto, la scorsa settimana quattro società appartenenti ai portafogli hanno ricevuto nuovi rating BUY a 12 mesi da parte degli analisti, e cinque società pagheranno il dividendo questa settimana (ex dividend). Ecco nel dettaglio gli ultimi aggiornamenti.

Nuovo BUY su Walmart (WMT) - Leader mondiale dei supermercati con 50 anni consecutivi di aumento dei dividendi - L’analista Corey Tarlowe di Jefferies ha mantenuto un rating Buy, con un obiettivo di 190 dollari, pari a +18,7% dalle attuali quotazioni

Dopo l'aggiornamento di martedì scorso del portafoglio Top Analisti ed ETF Italia, il report di oggi è interamente dedicato al portafoglio Top Dividend, il nostro modello composto in maniera costante da dieci società internazionali leader per dividendo. Questo portafoglio, si propone di generare una rendita passiva crescente ogni anno, investendo in un paniere di aziende leader, caratterizzate da lunghi track record di aumenti dei dividendi, con un requisito minimo di almeno 25 anni consecutivi di crescite. Su un totale di oltre 8.000 aziende quotate a Wall Street, solamente 135 società superano attualmente questo importante parametro di selezione. In totale, meno di 2 aziende su 100 sono state capaci di aumentare i dividendi ogni anno per oltre 25 anni, indipendentemente dall'andamento altalenante dei cicli economici, con numerose recessioni e fasi di debolezza. I dividendi sono denaro contante che le società distribuiscono ogni trimestre ai propri azionisti. Per mantenere trend di aumenti costanti dei dividendi, sono necessari bilanci solidi, supportati da business consolidati e lunghi track record di crescite di utili e ricavi. Senza questi requisiti fondamentali, risulta difficile per le società sostenere aumenti delle distribuzioni per periodi più prolungati, e di fatto la crescita del dividendo costituisce un indicatore di solidità finanziaria di una impresa. Di conseguenza, questa ristretta elite di titoli, ha premiato gli investitori con performance superiori e una volatilità più contenuta rispetto agli indici di borsa. All'interno di questo gruppo, il nostro portafoglio Top Dividend seleziona solamente quelle società con i dividendi più elevati, con una revisione mensile della composizione. Attualmente, tutti i dieci titoli che compongono il portafoglio, superano ampiamente il requisito di almeno 25 anni di aumenti dei dividendi, con una media di oltre 44 anni consecutivi di incrementi, con 4 società che superano i 50 anni di aumenti**.** Su queste basi, proseguiamo con la nostra metodologia, basata sui dividendi e sui fondamentali, con una rigida selezione di dieci società internazionali sottovalutate, potenzialmente capaci di generare rendite superiori nel lungo termine, con qualsiasi andamento di mercato. L'investimento in società a crescite dei dividendi è una maratona, che genera risultati superiori negli anni, sfruttando il potente effetto dell'interesse composto. Albert Einstein definiva l'interesse composto come l'ottava meraviglia del mondo, affermando: “Chi lo capisce guadagna, chi non lo capisce paga”. Ad esempio, con un rendimento del 15% annuo, un capitale raddoppia ogni cinque anni e quadruplica ogni dieci anni, creando quello che molti definiscono come l'effetto palla di neve. Se prendiamo una piccola palla di neve e la facciamo rotolare giù da una montagna, questa accumulerà progressivamente altra neve diventando sempre più grande fino ad assumere dimensioni enormi (effetto composto). In sintesi, Top Dividend è uno strumento semplice e potente, che permette di costruire una elevata rendita passiva crescente, abbinata a potenziali capital gain nel medio lungo termine. Top Dividend è uno dei tre portafogli internazionali inclusi nel servizio online di Secondo Livello e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca, in grado di identificare un ristretto gruppo di sole dieci società, caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato, con una revisione mensile della composizione. In aggiunta al requisito di dividendo elevato, per appartenere al portafoglio Top Dividend, le società candidate devono superare un ulteriore rigido parametro di selezione: avere mantenuto un track record di almeno 25 anni consecutivi di crescite dei dividendi, a garanzia della sicurezza e stabilità delle rendite distribuite dal modello. Questo ulteriore criterio conferma il profilo di elevata qualità delle aziende selezionate. Storicamente, le aziende con lunghi track record di aumenti dei dividendi, (dividend growth) hanno sistematicamente ottenuto performance superiori al mercato con una minore volatilità, e hanno dimostrato una maggiore capacità di attraversare indenni anche le fasi più difficili dei mercati, come recessioni economiche, crisi politiche, guerre locali e regionali, gravi attentati e shock petroliferi, che si sono alternate di frequente in questi ultimi decenni nel mondo.

L'importanza dei dividendi nel lungo termine - 62 anni di storia

Molti studi autorevoli hanno confermato in questi ultimi anni l'importanza dei dividendi nel lungo termine. Tra questi, uno studio realizzato da Hartford Funds e Morningstar, che prende in considerazione gli ultimi 62 anni di borsa Usa (dal 1960 al 2022), un capitale di 10.000 dollari investito nel 1960 sui titoli a dividendo appartenenti all'indice S&P500, si è trasformato a fine 2022 in un importo pari a 4.053.236 dollari, pari al 10,17% annuo composto considerando il reinvestimento dei dividendi, contro 641.091 dollari, pari al 6,94% senza i dividendi, confermando come nel lungo termine gran parte della ricchezza accumulata sia stata generata proprio dai dividendi, spostando in secondo piano i soli capital gain.

Performance e dividendi dal 1871 ad oggi

Considerando l'intero periodo storico del mercato azionario Usa, e analizzando le performance secolari, notiamo che più si allunga l'orizzonte temporale e più i dividendi acquistano maggiore importanza nella determinazione della performance complessiva. Il potente effetto leva generato dell'interesse composto (effetto palla di neve) ha amplificato in maniera esponenziale i guadagni. Un solo dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 è diventato oggi 831 dollari senza considerare i dividendi, con un rendimento del 4,5% annuo composto, e ben 511.867 dollari, con un rendimento del 9,1% annuo composto, calcolando il reinvestimento dei dividendi! (fonte dqydi.net)

Anche rettificando i dati per gli effetti dell'inflazione, i risultati storici restano elevati. Un dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 vale oggi 35 dollari in termini reali senza considerare i dividendi, e ben **21.548 dollari **calcolando il reinvestendo dei dividendi, con un rendimento pari al 6,8% annuo composto al netto dell'inflazione!

Sulla base di queste analisi, possiamo affermare che i dividendi sono stati la maggiore componente per la performance complessiva dei mercati azionari nel lungo termine. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e performance superiori nel corso di un intero ciclo di mercato. Vediamo ora nel dettaglio il nuovo portafoglio Top Dividend per il mese in corso.

Dividendo 6% annuo - Le dieci società del nuovo portafoglio Top Dividend per novembre 2023

Come si evidenzia, la tabella pubblicata su dividendi.org contiene diversi indicatori fondamentali, per permettere ai nostri abbonati di effettuare ulteriori analisi e approfondimenti. Vediamo nel dettaglio i principali parametri fondamentali del portafoglio Top Dividend.

Dividendo %: La nuova selezione dei dieci titoli conferma rendimenti elevati, con un dividendo medio pari al 6% annuo, contro 1,6% dell'indice S&P500, con un massimo di 9,2% annuo per la società con il maggiore dividendo, ad un minimo di 3,2% annuo per la società con il minore dividendo.

Cap in mil $: Indica la capitalizzazione di borsa in milioni di dollari alle attuali quotazioni. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un valore medio di 76 miliardi di dollari, con un massimo di 311 miliardi per la società con la maggiore capitalizzazione, ad un minimo di 3,1 miliardi per la società con la minore capitalizzazione.

Payout Ratio: Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti ed inferiori a 1, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un Pay Out medio pari a 0,8.

Beta 60 mesi: Il Beta è il coefficiente che misura il comportamento di un singolo titolo rispetto al mercato. Un Beta maggiore di uno evidenzia oscillazioni di un titolo superiori al mercato, mentre un Beta inferiore ad uno mostra movimenti del titolo inferiori alle variazioni del mercato. Attualmente il Beta medio del portafoglio è pari a 1, in linea con il mercato.

Fwd Price Earning: E' uno degli indicatori più usati nella valutazione delle società. In questa colonna è riportato il Forward Price Earning, ovvero il rapporto tra prezzo di borsa e utili attesi per l'anno in corso. Attualmente il Price Earning medio delle dieci società del portafoglio è pari a 12,7 volte, contro 16,9 volte dell'indice S&P500.

Giudizio Analisti: Indica i giudizi medi dei broker e analisti internazionali che seguono attualmente le società. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un giudizio medio pari a** HOLD (2,6)**, in una scala da 1 Strong Buy, a 5 Sell.

Numero Analisti: Indica il totale degli analisti che seguono le società. In media, le valutazioni riportate in tabella si basano su un totale di 12 analisti.

Target Analisti: indica il potenziale di crescita medio dai prezzi attuali di borsa calcolato dagli analisti per i prossimi 6-12 mesi. Attualmente l'obiettivo di guadagno medio del portafoglio Top Dividend è pari a +19,4%. Sommando i dividendi previsti, pari ad un ulteriore 6% annuo, il rendimento obiettivo totale sale a +25,4%. I target potenziali degli analisti sono pubblicati a scopo informativo e per un maggiore approfondimento da parte dei nostri lettori, ma non vengono considerati nella costruzione del portafoglio. La nostra selezione dei titoli si basa principalmente sul dividendo.

Movimenti per il portafoglio Top Dividend:

Nuovi acquisti: Utilizziamo la liquidità disponibile derivante dagli ultimi dividendi incassati e acquistiamo azioni Coca-Cola, quotata sul Nyse con simbolo KO e codice Isin US1912161007. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 11,4 dollari di rendita aggiuntiva per il portafoglio. Il titolo va considerato in abbinamento in parti uguali agli altri nove titoli che compongono attualmente il modello. Dopo questo nuovo investimento di oggi, considerati i dividendi elevati e i fondamentali a sconto in borsa, i dieci titoli che compongono attualmente il modello vengono confermati per le prossime quattro settimane, fino a martedì 21 novembre 2023, data del prossimo aggiornamento mensile. 

Coca Cola - 61 anni consecutivi di aumenti dei dividendi e forti potenziali per il leader mondiale delle bevande

Descrizione del business: Fondata nel lontano 1886, la società è un'azienda di bevande con prodotti venduti in più di 200 paesi del mondo e negli Stati Uniti. Lo scopo dichiarato dall'azienda è quello di rinfrescare il mondo e fare la differenza. L'azienda commercializza numerosi marchi da miliardi di dollari ciascuno, in diverse categorie di bevande in tutto il mondo. Il portafoglio di marchi di bevande analcoliche frizzanti comprende Coca-Cola, Sprite e Fanta. I marchi di acqua, sport, caffè e tè includono Dasani, Smartwater, Vitaminwater, Topo Chico, BodyArmor, Powerade, Costa, Georgia, Gold Peak e Ayataka. I marchi di succhi, prodotti lattiero-caseari a valore aggiunto e bevande a base vegetale includono Minute Maid, Simply, innocent, Del Valle, fairlife e AdeS.‎ La società ‎trasforma costantemente il portafoglio, dalla riduzione dello zucchero nelle bevande all'introduzione sul mercato di nuovi prodotti innovativi. Insieme ai partner di imbottigliamento, l'azienda impiega più di 700.000 persone, contribuendo a portare opportunità economiche alle comunità locali in tutto il mondo.

Coca Cola è l'esempio di uno dei business di maggiore successo degli ultimi decenni. Il titolo risulta presente in quasi tutti i portafogli dei grandi investitori internazionali. Tra questi, Warren Buffett, considerato come uno dei Guru di maggiore successo in borsa, detiene attualmente in portafoglio **400 milioni di azioni Coca Cola, per un controvalore attuale di oltre 21 miliardi di dollari ed una quota pari al 9,3% della compagnia, risultando attualmente il maggiore azionista a libro soci. Buffett considera questa società come un titolo "forever" ovvero da mantenere per sempre in portafoglio. Acquistate dal Guru nel 1988 per un controvalore di carico pari a 1,299 miliardi, le azioni Coca Cola hanno generato un guadagno pari a +1.462% in 35 anni e producono oggi una rendita da dividendi di ben 736 milioni ogni anno con un rendimento del 56,6% annuo sul capitale originariamente investito (Yield on Cost)! In altre parole, un importo di 10.000 dollari investito in Coca Cola nel 1988 produce oggi 7.360 dollari annui di soli dividendi, confermandosi come una potentissima macchina da rendita.  Il dividendo attuale è pari al 3,4% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali. Storicamente, il dividendo si è mosso da un minimo di 0,8% nei periodi di sopravvalutazione del titolo ad un massimo di 3% nei periodi di maggiore sottovalutazione del titolo. Per ritornare in area di sottovalutazione, il titolo dovrebbe crescere di oltre il 100% dai valori attuali. Negli ultimi mesi il titolo ha evidenziato un andamento debole, con una flessione del 14,2% da inizio 2023, in controtendenza rispetto alla crescita del 10% dell'indice S&P500. Approfittiamo quindi della temporanea debolezza del titolo in borsa per aumentare oggi l'esposizione nel portafoglio Top Dividend.