Anche la seduta odierna si è conclusa con il segno più per Azimut che ha continuato a spingersi in avanti a Piazza Affari, salendo per la quinta seduta consecutiva.

Azimut in rialzo per la quinta seduta di fila

Il titolo, dopo aver archiviato la sessione di ieri con un rally di oltre il 4%, oggi ha mostrato un andamento ben più cauto.

A fine giornata Azimut si è fermato a 26,53 euro, con un rialzo dello 0,3% e circa 1 milione di azione scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 700mila.

Il titolo ha continuato a salire dopo che la società ieri ha fornito delle indicazioni preliminari sulla chiusura del 2021 superiori alle attese.

Azimut: i dati preliminari del 2021

L'utile netto 2021 è atteso a 600-605 milioni di euro, contro la stima di Equita SIM pari a 531 milioni di euro e rispetto ai 518 milioni dl consensus, e ben superiore rispetto al target di 350-500 milioni.

Secondo gli analisti questa differenza è legata principalmente a maggiori commissioni di performance, stimate nell'ordine di circa 300 milioni di euro conto i 190 milioni attesi.

La raccolta netta 2021 è vista a 18,7 miliardi di euro, conto i 17,1 miliardi attesi, di cui 5,5 miliardi nel gestito, con una raccolta netta a dicembre solida pari a 786 milioni di euro di masse gestite.

Gli AUM complessivi a fine 2021 sono pari a 83,2 miliardi di euro, in rialzo del 38% anno su anno rispetto agli 81 miliardi attesi, di cui il 40% estero, con un contributo di EBITDA dell’estero di circa 70 milioni.

L’attività di reclutamento nel 2021 ha registrato 141 ingressi, da 94 del 2020, raggiungendo un totale di 1.840 unità.
Nel 2021 la performance netta al cliente (media ponderata) è stata del 6,5% e +1,6% rispetto all’indice Fideuram.

Azimut: modifica commissioni fondo lussemburghesi

Inoltre, Azimut ha presentato istanza per una modifica alle commissioni applicate ai fondi lussemburghesi presso l’autorità di vigilanza locale, che allineerà il metodo di calcolo delle performance fees alle nuove linee guida ESMA.

Tale nuovo sistema di calcolo implicherà un TER, ossia un costo totale per i clienti in linea con la media storica, con una componente ricorrente più elevata e l’introduzione di un sistema che, in caso di sottoperformance rispetto al benchmark, prevedrà la restituzione di una parte delle commissioni ricorrenti.

La modifica quindi dovrebbe comportare delle commissioni di performance leggermente più basse e recurring leggermente più alte.

Azimut: Equita SIM alza le stime e il target price

La guidance 2022 sarà fornita con i risultati del prossimo 10 marzo e in attesa di tale evento gli analisti di Equita SIM hanno deciso di alzare la stima di utile 2021 del 14% a 603 milioni di euro, mentre l’utile 2022 sale da 393 a 425 milioni di euro, per incorporare commissioni di gestione più alte per maggiori AUM e margini sulle management fees leggermente più elevato, in parte compensato da performance fees leggermente più basse.

Equita SIM mantiene una view cauta, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo alzato del 9% a 29,5 euro.

Gli analisti evidenziano che Azimut sta trattando con un rapporto prezzo-utili 2022 pari a 10 volte e offre un dividend yield del 5%.

Azimut: la view di Deutsche Bank e di Intesa Sanpaolo

A scommettere sul titolo è Deutsche Bank che ha una raccomandazione "buy", con un target price a 30,1 euro: entrambi le indicazioni sono state confermate dopo i dati preliminari migliori delle attese.

I colleghi di Intesa Sanpaolo consigliano di aggiungere il titolo in portafoglio, con un fair value a 28,5 euro.

Per gli analisti le indicazioni sull'utile netto 2021 sono state migliori del previsto, al pari della raccolta netta a dicembre.  

Azimut: Banca Akros vede dividendo straordinario

Bullish anche la view di Banca Akros che oggi ha reiterato il rating "buy" su Azimut, con un prezzo obiettivo alzato da 28 a 31 euro.

I dati preliminari del 2021 sono stati superiore alla guidance e secondo gli analisti il titolo tratta a uno sconto eccessivo rispetto ai competitor.

Alla luce dei forti risultati attesi, è possibile che Azimut possa decidere di remunerare gli azionisti con un dividendo straordinario, in linea con quanto già fatto in passato.