I compromessi sono inevitabili quando si tratta di investire: il più grande è il rapporto tra rischio e rendimento.
Se desideri assumere un rischio più basso, di solito dovrai rinunciare alla possibilità di grandi ritorni.

Come spiegato però da Keith Speights, uno dei contributori di The Motley Fool, alcuni compromessi di investimento non sono inevitabili.

Ad esempio, non devi necessariamente rinunciare al potenziale di crescita quando acquisti azioni con dividendi interessanti.
Ecco tre titoli che hanno una cedola ad alto rendimento con solide prospettive di crescita.

AbbVie

Non troverai molte azioni con il pedigree dei dividendi di AbbVie ( NYSE: ABBV )  che è un Dividend Aristocrat, con 49 anni consecutivi di aumenti della cedola.

Dal suo spin-off da Abbott Labs nel 2013, la società ha aumentato il pagamento dei dividendi del 225% e il suo rendimento da dividendi è attualmente superiore al 5%.

E la crescita? I ricavi di AbbVie sono aumentati del 59% anno su anno nel quarto trimestre del 2020, con l'utile per azione rettificato (EPS) in salita del 32%.

Tuttavia, c'è una precisazione importante da fare: gran parte di questo aumento è dovuto all'acquisizione di Allergan da parte di AbbVie, ma in ogni caso la società ha registrato una crescita del fatturato del 6,8% su base operativa comparabile.

AbbVie prevede che l'EPS rettificato aumenterà di quasi il 18% nel 2021. Si stima inoltre una forte crescita delle vendite nei prossimi due anni.

Nel 2023 però la società prevede che le sue vendite diminuiranno a causa della perdita di esclusività per il suo farmaco più venduto, Humira.

Non c'è da preoccuparsi però perchè il calo sarà di breve durata.
Grazie alla sua gamma di nuovi farmaci potenti tra cui Rinvoq, Skyrizi, Ubrelvy e Vraylar, AbbVie prevede una modesta crescita dei ricavi nel 2024, seguita da un forte incremento a partire dal 2025 per tutto il resto del decennio.

Enterprise Products Partners

Enterprise Products Partners ( NYSE: EPD ) offre sicuramente un dividendo destinato a catturare l'attenzione degli investitori.

Il dividendo della società attualmente rende più dell'8%, ricordando che il gruppo ha anche aumentato la sua distribuzione annuale per 22 anni consecutivi.

C'è da dire però la recente storia di crescita di Enterprise Products potrebbe non colpire così tanto.

Nel 2020, i ricavi e gli utili dell'azienda sono diminuiti del 17% anno su anno: Lla pandemia COVID-19 ha seriamente sconvolto l'economia globale, facendo precipitare i prezzi del petrolio e del gas.

Le cose però stanno migliorando per Enterprise Products Partners.

Il CEO Jim Teague ha espresso ottimismo sul fatto che "la combinazione di vaccini, stimoli governativi significativi e cicli economici più brevi associati a pandemie e disastri naturali, porterà il mondo a uscire nel 2021 da questo arresto economico improvviso.

C'è motivo di credere che la fiducia di Teague sia ben fondata.

Le prospettive della società energetica potrebbero migliorare ancora di più nei prossimi anni.
Enterprise Products Partners prevede di iniziare le operazioni in tre nuovi progetti quest'anno, di cui due nella seconda metà del 2021, e questi dovrebbero davvero iniziare a dare i loro frutti strada facendo.

Pfizer

Pfizer ( NYSE: PFE ) è da tempo uno dei temi preferiti dagli investitori in cerca di reddito. Lo è ancora, con un rendimento da dividendi di quasi il 4,4%.

D'altra parte, Pfizer non ha goduto di molto favore per la sua crescita negli ultimi anni.

Le dinamiche per l'azienda ora sono molto diverse: Pfizer non è più frenata dal calo delle vendite di farmaci più vecchi che hanno perso l'esclusività, grazie alla fusione di Upjohn con Mylan a novembre.

L'azienda ora prevede una crescita del fatturato annuo di almeno il 6% e una crescita dell'EPS rettificato di almeno il 10% nei prossimi anni.

È importante sottolineare, tuttavia, che tali proiezioni non includono l'impatto dei programmi COVID-19 di Pfizer.

Il vaccino COVID-19 di Pfizer potrebbe generare vendite per 20 miliardi di dollari o più quest'anno. Non è chiaro quanto di tali entrate sarà ricorrente.

Tuttavia, il CFO dell'azienda ha recentemente affermato che Pfizer prevede che sarà probabile una rivaccinazione annuale.

Ciò potrebbe significare che la società potrà contare su miliardi di dollari di vendite dal suo vaccino COVID per gli anni a venire.